Progetti PNRR
Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Italia Domani, approvato dalla Commissione europea il 22 aprile 2021, si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), il pacchetto da 750 miliardi di euro concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica, e prevede investimenti pari a 191,5 miliardi di euro, finanziati attraverso il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza. Articolato su 6 missioni (1. Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo, 2. Rivoluzione verde e transizione ecologica, 3. Infrastrutture per una mobilità sostenibile, 4. Istruzione e ricerca, 5. Coesione e inclusione, 6. Salute), esso mira a sostenere la ripresa economica, potenziare la crescita del PIL, indirizzare alla digitalizzazione e agli investimenti sul capitale umano. Il Dipartimento sposa questi obiettivi, collocandosi all’interno della Missione 4. Istruzione e Ricerca - Componente 2. Dalla ricerca all’impresa.


PNRR

SPIGA
Sviluppo di una piattaforma di Produzione di Idrogeno Green mediAnte sistemi innovativi

Bando: Avviso pubblico finalizzato alla selezione di proposte progettuali inerenti attività di ricerca fondamentale nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2 "Rivoluzione verde e transizione ecologica", Componente 2 "Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile", Investimento 3.5 "Ricerca e sviluppo sull'idrogeno", finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU a valere sul decreto del Ministero della Transizione Ecologica del 23.12.2021, art. 1, comma 5, lettera A
CUP: F57G25000230006
Responsabile scientifico UNIVE: Paolo Pavan
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/04/2025 - 30/06/2026
Costo totale progetto: € 3.414.758,00
Contributo UNIVE: € 491.250,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Paolo Pavan, Francesco Valentino, Cristina Cavinato

La produzione di idrogeno verde da rifiuti urbani e agricoli mediante approcci biotecnologici rappresenta una soluzione innovativa per la transizione verso un’economia circolare e a basse emissioni di carbonio. Attraverso l’impiego di microrganismi opportunamente selezionati e processi biologici avanzati, tra cui la dark fermentation supportata dall’utilizzo di promoter e da fasi di upstream dedicate, è possibile convertire la frazione organica dei rifiuti solidi urbani e i residui agro-industriali in acidi grassi volatili (importanti precursori nelle sintesi chimiche) e bioidrogeno. Questo approccio consente di valorizzare scarti e sottoprodotti altrimenti destinati allo smaltimento, riducendo le emissioni di gas serra e la dipendenza da fonti fossili. L’integrazione delle biotecnologie con sistemi di trattamento dei rifiuti favorisce inoltre la produzione sostenibile di energia rinnovabile, contribuendo alla sicurezza energetica e allo sviluppo di filiere locali resilienti.
Il progetto mira al design di bio-reattori dedicati al suddetto scopo in piattaforme multi-step in scala di laboratorio, integrando le tecnologie all’interno di diversi ambiti territoriali e produttivi.

SERICS
Security and Rights in the CyberSpace

Codice progetto: PE0000014
Bando: Progetto PNRR per la Missione 4, Componente 2, Investimento 1.3, finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU - Avviso nr. 341 del 15/3/2022 per la presentazione di Proposte di intervento per la creazione di "Partenariati estesi alle università, ai centri di ricerca, alle aziende per il finanziamento di progetti di ricerca di base"
CUP: H73C22000890001
Responsabile scientifico UNIVE: Riccardo Focardi
Ruolo UNIVE: coordinatore Spoke 6, partner Spoke 2 e 3
Durata: 01/01/2023 - 31/12/2025
Costo totale progetto: € 116.360.000,00
Contributo UNIVE: € 6.894.258,84
Gruppo di ricerca UNIVE: Riccardo Focardi, Michele Bugliesi, Guido Caldarelli, Stefano Calzavara, Agostino Cortesi, Paolo Falcarin, Pietro Ferrara, Claudio Lucchese, Flaminia Luccio, Andrea Marin, Marino Miculan (affiliato Uniud), Salvatore Orlando, Marcello Pelillo, Sabina Rossi, Fabiana Zollo, Matteo Busi Matteo, Maikel Lazaro Pèrez Gort
Sito web: SERICS - Spoke 6 SERICS

L'iniziativa SEcurity and RIghts in the CyberSpace (SERICS) è finalizzata alla creazione di un centro di ricerca distribuito, basato sul modello hub and spoke, ovvero sulla costituzione di un hub centrale e 10 spoke (aree tematiche), ognuno con competenze specifiche su un tema inerente alla cybersecurity. Gli spoke sono costituiti da diversi raggruppamenti di università e aziende e si occupano di svariate tematiche di ricerca anche interdisciplinari quali: aspetti umani, sociali e legali, disinformazione e fake news, attacchi e difese, sicurezza dei sistemi operativi e della virtualizzazione, crittografia e sicurezza dei sistemi distribuiti, sicurezza del software e delle piattaforme, sicurezza delle infrastrutture, gestione del rischio e governance, sicurezza della trasformazione digitale, protezione dei dati.
Ca' Foscari è responsabile dello Spoke 6 che si occupa di sicurezza del software e della piattaforma indagando sia le basi formali della programmazione sicura, allo scopo di facilitare la costruzione di sistemi software sicuri "by-design", sia la sicurezza della supply chain del software, esplorando soluzioni innovative per proteggere il processo di gestione e sviluppo del software. Saranno inoltre sviluppati scenari di test in collaborazione con aziende per validare e valutare sperimentalmente le tecniche proposte.

Con i bandi a cascata lo Spoke 6 mira a selezionare ulteriori progetti di ricerca sviluppati da soggetti esterni, al di fuori del Partenariato Esteso SERICS, che siano coerenti in termini di ricadute e impatti con i temi dello Spoke 6 e da attuarsi nell'ambito del progetto "Security Rights in Cyber Space - SERICS". In particolare Innovation Open Calls, sono procedure competitive emanate per promuovere attività di ricerca e sviluppo mediante l'erogazione di finanziamenti ad hoc su tematiche connesse al Progetto rivolte alle aziende.
Scadenza presentazione proposta progettuale: 28/11/2024, ore 23:59
L'avviso e gli allegati per la sottomissione dell'applicazione sono scaricabili qui si seguito. Per maggiori informazioni o richieste di chiarimenti riguardanti il progetto contatta ricerca.dais@unive.it.

Con i bandi a cascata lo Spoke 6 mira a selezionare ulteriori progetti di ricerca sviluppati da soggetti esterni, al di fuori del Partenariato Esteso SERICS, che siano coerenti in termini di ricadute e impatti con i temi dello Spoke 6 e da attuarsi nell'ambito del progetto "Security Rights in Cyber Space - SERICS". In particolare Innovation Open Calls, sono procedure competitive emanate per promuovere attività di ricerca e sviluppo mediante l'erogazione di finanziamenti ad hoc su tematiche connesse al Progetto rivolte alle aziende.
Scadenza presentazione proposta progettuale: 28/11/2024, ore 23:59
L'avviso e gli allegati per la sottomissione dell'applicazione sono scaricabili qui si seguito. Per maggiori informazioni o richieste di chiarimenti riguardanti il progetto contatta ricerca.dais@unive.it.

Scadenza presentazione proposta progettuale: 16/01/2024, ore 23:59
La proposta progettuale (allegato C da compilare in lingua inglese) deve essere inviata via PEC a protocollo@pec.unive.it con oggetto "SERICS - Security and Rights in Cyber Space, Bando a Cascata PNRR PE 000014 - Software and Platform Security". L'avviso e gli allegati per la sottomissione dell'applicazione sono scaricabili qui si seguito. Per maggiori informazioni o richieste di chiarimenti riguardanti il progetto contatta ricerca.dais@unive.it.

SDEGnO
SDE on GPU for Optimization - Optimization and performances testing of CUDA-(multi)GPU-accelerated codes for the automatic parameterization of physical models based on SDE Monte Carlo algorithms

Numero del contratto: Accordo di concessione di finanziamento per la regolamentazione dei rapporti tra l'Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF (in qualità di leader dello Spoke 3) e Università Ca’ Foscari Venezia nella sua qualità di Beneficiario dell’assegnazione dei fondi relativi al Bando a Cascata emesso dallo Spoke 3 e afferenti all’attuazione del Programma di ricerca CN00000013 "National Centre for HPC, Big Data and Quantum Computing", finanziato dal Decreto Direttoriale n.1031 del 17.06.2022 a valere sulle risorse del PNRR MUR – M4C2 – Investimento 1.4 - Avviso "Centri Nazionali" - D.D. n. 3138 del 16 dicembre 2021, di cui al Repertorio UNIVE n. 531/2024 Prot. 283696/2024 del 18/12/2024
Bando: Bando a Cascata del Centro Nazionale ICSC - "National Centre for HPC, Big Data and Quantum Computing" - codice CN00000013, Spoke 3 - "Astrophysics and Cosmos Observation" a valere sui fondi PNRR assegnati al Programma HPC finanziato sui fondi PNRR MUR – M4C2 – Investimento 1.4 con Decreto Direttoriale n. 1031 del 17/06/2022 - CUP C53C22000350006, pubblicato dall’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, approvato con Determina del Direttore Generale di INAF del 28 febbraio 2024, numero 31
CUP: C53C22000350006
Responsabile scientifico UNIVE: Marco Salvatore Nobile
Ruolo UNIVE: unico proponente
Durata: 01/09/2024 - 30/11/2025
Costo totale progetto: € 80.093,75
Budget UNIVE: € 80.093,75
Gruppo di ricerca UNIVE:  Marco Salvatore Nobile, Sabina Rossi, Matteo Grazioso, Leone Bacciu

Il progetto SDEGnO si propone di sviluppare simulatori general-purpose ad alte prestazioni per la simulazione e la calibrazione automatica di modelli fisici basati su equazioni differenziali stocastiche (SDE). L’iniziativa mira a implementare un framework integrato che, attraverso l’impiego di tecniche Monte Carlo e algoritmi di ottimizzazione globale (tra cui strategie evolutive e metodologie di swarm intelligence), consenta una riduzione significativa dei tempi di simulazione e dei consumi energetici, garantendo al contempo elevata precisione nei risultati.
Nella prima fase il team si concentra sull’ottimizzazione dei codici CUDA, sfruttando appieno le capacità delle architetture multi-GPU NVIDIA. Ciò include il perfezionamento della gestione della memoria e l’adozione di tecniche Single Instruction, Multiple Data (SIMD) per massimizzare l’efficienza computazionale. La successiva fase prevede l’integrazione di algoritmi avanzati per la ricerca automatica e la calibrazione dei parametri fisici, consentendo un adattamento dinamico ai diversi casi applicativi. Il framework risultante, replicabile e scalabile, fornirà un supporto strategico a futuri gruppi di ricerca in ambito HPC e contribuirà a rafforzare la competitività scientifica e l’impatto economico del settore.

ITINERIS
Italian Integrated Environmental Research Infrastructures System

Codice progetto: IR0000032
Bando: Progetto PNRR per la Missione 4, Componente 2, Avviso n. 3264 del 28/12/2021 "Rafforzamento e creazione di IR nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza"
CUP: B53C22002150006
Responsabile scientifico UNIVE: Marco Roman
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/11/2022 - 30/04/2025
Costo totale progetto: € 155.208.808,81
Contributo UNIVE: € 1.900.000,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Marco Roman, Daniele Zannoni, Mara Bortolini
Sito web: ITINERIS [ENG]

L' obiettivo principale che si pone il progetto ITINERIS è quello di costituire l’hub delle infrastrutture di ricerca per l'osservazione e lo studio dei processi ambientali nell'atmosfera, nei mari, nella biosfera terrestre e nella geosfera. Il progetto ITINERIS fornirà un importante supporto a livello nazionale, fornendo dati e servizi che potranno essere utilizzati da università, enti di ricerca e di protezione ambientale per studiare e affrontare le attuali e future sfide dell’antropizzazione. Il DAIS, assieme a DSMN e ISP-CNR, partecipa al progetto ITINERIS nel Work Package 4 "Atmosfera" con l'infrastruttura denominata Centre for Trace Analysis (CeTrA). L'atmosfera è sempre stata uno dei comparti di ricerca primari presso DAIS e CeTrA, dove i ricercatori hanno posto particolare attenzione alle tecnologie per il monitoraggio della qualità dell'aria, la composizione degli aerosol, la dinamica del trasporto atmosferico a lungo raggio e lo studio delle sorgenti di emissione. Con ITINERIS, CeTrA prevede di raggiungere i seguenti obiettivi specifici:

  1. ampliare le capacità osservative dell'infrastruttura,
  2. rendere completamente digitale l'accesso alle risorse strumentali e ai dati generati da CeTrA (seguendo i principi FAIR nella gestione dei dati),
  3. armonizzare i dati generati dall’infrastruttura in accordo con i partner di ITINERIS,
  4. sviluppare metodologie innovative di analisi,
  5. partecipare a formazione trasversale informando e sensibilizzando il pubblico sui temi ambientali.

PRIN-PNRR 2022

EasyWalk
EasyWalk: An Intelligent Social Walker for active living

Codice progetto: PRIN-PNRR22 P2022XJ7TE
Numero del contratto: Decreto Direttoriale di Ammissione al finanziamento prot.n. 1382 del 01/09/2023
Bando: Bando PRIN PNRR_2022_DD_1409_14-09-2022, settore PE6, finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU - PNRR - M.4 C.2, Investimento 1.1 Fondo per il Programma Nazionale di Ricerca e Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) 
CUP: H53D23008220001
Responsabile scientifico UNIVE: Sebastiano Vascon
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 30/11/2023 - 27/02/2026
Costo totale progetto: € 239.976
Contributo UNIVE: € €80.009,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Sebastiano Vascon, Marcello Pelillo, Rahman Muhammad Rameez Ur
Sito Web: EasyWalk [ENG]

Negli ultimi anni sono stati sviluppati diversi modelli di deambulatori intelligenti, ma il loro impatto pratico resta limitato per scarsa affidabilità, interazione uomo-macchina insufficiente e costi elevati. Il progetto EasyWalk propone una soluzione innovativa: un deambulatore economico, semplice, affidabile e in grado di comprendere le intenzioni dell’utente in base al contesto. Utilizzando sensori a basso costo (come telecamere RGB-D e sensori di forza), il sistema mira a garantire una navigazione sicura anche in ambienti sconosciuti. EasyWalk integra l’intelligenza umana e robotica attraverso tecniche avanzate, con l’obiettivo di aumentare la fiducia e l’adozione da parte degli utenti, in particolare gli anziani.
Si tratta di un progetto congiunto tra l’Università di Padova (coordinatore), l’Università di Catania e l’università Ca’ Foscari. In particolare, il team di Ca’ Foscari, svilupperà i moduli di visione artificiale per la comprensione della scena (ostacoli, punti di interesse), l’analisi dei segnali sociali (rilevamento di gruppi), predizione di traiettorie e riconoscimento di persone note al soggetto utilizzatore.

AMADEUS
Automatic Modelling and verificAtion of Dedicated sEcUrity deviceS

Codice progetto: P2022EPPHM, settore PE6, finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU - PNRR - M.4 C.2, Investimento 1.1 Fondo per il Programma Nazionale di Ricerca e Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN)
Numero del contratto: Decreto Direttoriale di Ammissione al finanziamento prot.n. 1382 del 01/09/2023
Bando: Bando PRIN PNRR_2022_DD n.1409 del14-09-2022
CUP: H53D23008130001
Responsabile scientifico UNIVE: Flaminia Luccio
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 30/11/2023 - 29/11/2025
Costo totale progetto: € 224.461,00
Contributo UNIVE: € 63.606,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Flaminia Luccio, Riccardo Focardi

Il progetto AM∀DEUS mira a sviluppare un metodo per la specifica e la verifica dei dispositivi di sicurezza dedicati (DSD). Questo metodo consentirà agli sviluppatori di generare automaticamente modelli formali a partire dall'implementazione del dispositivo e di verificarne le proprietà di sicurezza. Il progetto si concentra su due tipi di DSD: gli embedded Trusted Execution Environments (TEE), che utilizzano l'isolamento dell’hardware per eseguire software in modo sicuro e gli Hardware Security Modules (HSM) utilizzati per la crittografia e la gestione delle chiavi in sistemi critici come quelli finanziari e governativi.
Il progetto ha lo scopo di definire modelli di minacce, creare metodi per costruire modelli formali a partire dall'implementazione dei dispositivi e sviluppare tecniche per verificare la sicurezza e identificare vulnerabilità.

INSYDE-HU
Integrated systemic detection of pollutants in the human body

Codice progetto: PRIN2022 PNRR P2022RJCHC
Numero del contratto: Decreto Direttoriale di Ammissione al finanziamento prot.n. 1369 del 01/09/2023
Bando: Bando PRIN PNRR_2022_DD_1409_14-09-202, settore LS7 - Progetto finanziato dall'Unione Europea – NextGenerationEU - PNRR – M.4 C.2, Investimento 1.1 Fondo per il Programma Nazionale di Ricerca e Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN)
CUP: H53D23010450001
Responsabile scientifico UNIVE: Marco Roman
Ruolo UNIVE: coordinatore
Durata: 30/11/2023 - 29/11/2025
Costo totale progetto: € 230.822,00
Contributo UNIVE: € 85.241,00
Gruppo di ricerca UNIVE:  Marco Roman, Andrea Gambaro, Matteo Feltracco
Sito web: INSYDE-HU [ENG]

Il biomonitoraggio umano (HBM) è un approccio fondamentale nella protezione della salute umana dagli inquinanti ambientali che si basa sulla misurazione della loro effettiva concentrazione nell’organismo. Introdotto nel campo della medicina del lavoro, l'HBM è stato implementato per il monitoraggio su larga scala della popolazione non esposta, in particolare attraverso recenti iniziative coordinate a livello europeo come HBM4EU. Mentre la strategia HBM standard si basa sull’analisi di matrici minimamente invasive (sangue, urina), il monitoraggio dei tessuti umani potrebbe fornirebbe dati altamente informativi sul livello effettivo di sostanze tossiche negli organi bersaglio, in particolare in caso di esposizione cronica, ma è un approccio tecnicamente oneroso e sostanzialmente inesplorato. Il progetto INSYDE-HU intende superare questi limiti creando un'innovativa piattaforma analitica mirata a esplorare il potenziale del biomonitoraggio nei tessuti da cadavere e nei materiali di scarto chirurgici (tessuto adiposo) da soggetti viventi. Il progetto sviluppa nuove metodologie per la determinazione di inquinanti e contaminanti emergenti che condividono un potenziale di esposizione della popolazione, rilevanza tossicologica e carenza dati di letteratura sulla loro effettiva presenza e concentrazione nel corpo umano, focalizzando l’applicazione su casi-studio specifici di distribuzione sistemica.