Progetti Horizon 2020
Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica
Horizon H2020 [ENG] è il programma di finanziamento europeo per ricerca e innovazione attuato per il periodo 2014-2020. Esso pone l'accento su una scienza eccellente, sulla leadership industriale e sull'affrontare le sfide sociali. L'obiettivo è garantire che l'Europa produca scienza di livello mondiale, rimuova gli ostacoli all'innovazione e renda più facile la collaborazione tra il settore pubblico e quello privato portando le grandi idee dal laboratorio al mercato. Ad essere messi a disposizione per questi obiettivi sono circa 80 miliardi di euro.
Collaborativi
REST-COAST
Large Scale RESToration of COASTal ecosystem through rivers to sea connectivity
Codice identificativo: Grant Agreement n. 101037097
Bando: H2020-LC-GD-2020 / H2020-LC-GD-2020-3
CUP: H73C21000140006
Responsabile scientifico UNIVE: Andrea Critto
Ruolo UNIVE: Third Party CORILA "Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia"
Durata: 01/10/2021 - 31/03/2026
Costo totale progetto: € 17.823.756,00
Budget UNIVE: € 130.000,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Andrea Critto, Fabio Pranovi
Sito web: https://rest-coast.eu [ENG]
Nell'ambito del progetto REST-COAST, UNIVE parteciperà allo sviluppo di indicatori utili a monitorare l’efficacia delle Soluzioni Basate sulla Natura (Nature-Based Solutions, NBS) in termini di aumento di biodiversità e servizi ecosistemici nell’area pilota della Laguna di Venezia. Inoltre, UNIVE contribuirà all'identificazione di buone pratiche e nuove opportunità per rafforzare e aumentare le attività di ripristino e conservazione degli ecosistemi costieri (WP1). Successivamente, saranno applicati approcci integrati di analisi del rischio ambientale per valutare l'impatto del cambiamento climatico e di altre pressioni antropiche sulla qualità dell'acqua e sui relativi servizi ecosistemici (WP2). Infine, UNIVE analizzerà e confronterà l’efficacia di alcune NBS (es. ampliamento di zone umide, trapianto di fanerogame acquatiche), per identificare nuove opportunità di ampliare la scala di applicazione di tali misure nel caso pilota di Venezia e in altre regioni Europee (WP4).
RePAIR
Reconstructing the Past: Artificial Intelligence and Robotics Meet Cultural Heritage
Numero del contratto: Grant Agreement n. 964854
Bando: H2020-FETOPEN-2018-2020 / H2020-FETOPEN-2018-2019-2020-01
CUP: H79C20000950006
Responsabile scientifico UNIVE: Marcello Pelillo
Ruolo UNIVE: coordinatore
Durata: 01/09/2021 - 31/10/2025
Costo totale progetto: € 2.244.675,00
Contributo UNIVE: € 586.066,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Marcello Pelillo, Sebastiano Vascon, Sinem Aslan, Luca Palmieri, Marina Khoroshiltseva, Raffaella Lioce
Sito web: https://www.repairproject.eu [ENG]
L'obiettivo del progetto RePAIR è quello di sviluppare una tecnologia innovativa per eliminare uno dei passi più laboriosi e frustranti nella ricerca archeologica, cioè la ricostruzione fisica delle opere d'arte distrutte. Sviluppando e integrando nuove tecnologie nei campi della robotica, della "computer vision" e dell'intelligenza artificiale, prevediamo un futuro in cui l'archeologia possa affrontare efficacemente i problemi di ricostruzione su una scala senza precedenti ed essere in grado di riportare in vita opere d'arte antiche e capolavori che altrimenti rimarrebbero in pezzi per sempre. In particolare, svilupperemo un sistema robotico intelligente che elaborerà autonomamente, abbinerà e assemblerà fisicamente grandi manufatti distrutti in una frazione del tempo necessario agli esseri umani per farlo. Il nostro sistema sarà testato su casi di studio iconici dal sito patrimonio mondiale dell'UNESCO di Pompei, e un risultato tangibile del progetto sarà quello di ripristinare due affreschi di fama mondiale che sono ora frantumati in migliaia di frammenti e dimenticati nei magazzini.
MYRIAD-EU
Multi-hazard and sYstemic framework for enhancing Risk-Informed mAnagement and Decisionmaking in the E.U.
Numero del contratto: Grant Agreement n. 101003276
Bando: Horizon 2020 Call: H2020-LC-CLA-2018-2019-2020 (Building a low-carbon, climate resilient future: climate action in support of the Paris Agreement) Topic: LC-CLA-03-2018
CUP: H75F21002180006
Responsabile scientifico UNIVE: Andrea Critto
Ruolo UNIVE: parte terza di CMCC
Durata: 01/09/2021 - 31/08/2025
Costo totale progetto: € 499.9802,50
Contributo UNIVE: € 30.000,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Andrea Critto
Sito web: https://www.myriadproject.eu [ENG]
MYRIAD-EU (Multi-hazard and sYstemic framework for enhancing Risk-Informed mAnagement and Decision-making in the EU) è un progetto finanziato dall'EU-Horizon2020 avviato a settembre 2021 e che durerà fino al 2025. È condotto in collaborazione con 17 partner di istituti di ricerca, ONG, industria e rappresentanti di stakeholders di tutta Europa.
L'obiettivo principale di MYRIAD-EU è catalizzare il cambiamento di paradigma richiesto nell'analisi e gestione del rischio, sviluppando un approccio sistemico multi-rischio e multi-settoriale. Lo scopo finale del progetto è fornire ai decisori politici linee guida, strumenti e metodi innovativi per sviluppare percorsi lungimiranti di riduzione dei rischi che valutino eventuali effetti cumulativi e a cascata, compromessi e sinergie tra diverse strategie, settori ambientali e socio- economici, scale spaziali e temporali.
UNIVE si occuperà dello sviluppo di approcci di analisi del rischio basati su metodi di apprendimento automatico per la valutazione dei rischi ambientali associati alla contaminazione delle risorse idriche e al cambiamento climatico nell'area pilota della Regione Veneto in collaborazione con il partner CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici).
BEYOND EPICA
Beyond EPICA Oldest Ice Core: 1,5 Myr of greenhouse gas - climate feedbacks
Numero del contratto: Grant Agreement n. 815384
Bando: H2020-LC-CLA-2018-2
CUP: H74I19001240006
Responsabile scientifico UNIVE: Barbara Stenni
Ruolo UNIVE: Third Party of CNR
Durata: 01/06/2019 - 31/05/2025
Costo totale progetto: € 10.999.942,00
Contributo UNIVE: € 30.000,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Barbara Stenni, Dario Battistel
Sito web: https://www.beyondepica.eu/en/ [ENG]
Gli obiettivi del progetto europeo Beyond EPICA Oldest Ice Core sono:
- Ottenere una carota di ghiaccio in Antartide che raggiunga il substrato roccioso e che copra la storia climatica della transizione climatica del Pleistocene medio e oltre (1.5 milioni di anni), dove la variabilità dei periodi glaciali/interglaciali cambiò da una ciclicità di 40.000 anni ad una di 100.000 anni.
- Ottenere un record climatico e di CO2 ad alta risoluzione per il periodo più vecchio di 700.000 anni.
- Utilizzare i nuovi record climatici che si otterranno per identificare le cause di questa variazione di ciclicità e i feedback a lungo termine tra il ciclo del carbonio e il clima.
Il sito di perforazione ottimale è stato identificato, sulla base di indagini geofisiche, a Little Dome C, a circa 40 km dalla stazione italo-francese di Concordia a Dome C (3233 m a.s.l.), sul plateau dell’Antartide orientale.
SUNSHINE
Safe and sUstainable by desigN Strategies for HIgh performance multi-component NanomatErials
Numero del contratto: Grant Agreement n. 952924
Bando: H2020-NMBP-TO-IND-2018-2020-NMBP-16-2020 (II stage)
CUP: H79C20000800006
Responsabile scientifico UNIVE: Antonio Marcomini
Ruolo UNIVE: coordinatore
Durata: 01/01/2021 - 31/12/2024
Costo totale progetto: € 3.722.757,12
Contributo UNIVE: € 401.625,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Antonio Marcomini
Sito web: https://www.h2020sunshine.eu [ENG]
Profili social: Linkedin Sunshine [ENG], X Sunshine [ENG]
Il progetto europeo SUNSHINE, di durata quadriennale, prevede lo sviluppo e la validazione di strategie Safe by Sustainable Design (S&SbD) per prodotti che incorporano nanomateriali multi-componente (sul mercato ne sono presenti già oltre 1000), al fine di facilitarne l’implementazione su scala industriale. Ciò comporterà lo studio dei potenziali impatti sui processi di sintesi e sulla valutazione delle performance del prodotto finale, nonché dei potenziali rischi per la salute umana e per l’ambiente sull’intero ciclo di vita.
Le strategie S&SbD, che si baseranno su metodi come il dopaggio, rivestimento, passivazione della superficie e funzionalizzazione dei prodotti selezionati, saranno validate attraverso specifici casi di studio, ricadenti nei settori edilizio, agroalimentare, medico, energetico e trasportistico. Le strategie più efficaci nel ridurre i rischi lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti in esame, garantendo al contempo le performance di prodotto e la fattibilità economica, saranno quindi proposte per l’implementazione su scala industriale.
EMERGE
Evaluation, control and Mitigation of the EnviRonmental impacts of shippinG Emissions
Numero del contratto: Grant Agreement n. 874990
Bando: Horizon 2020 - Work Programme 2018-2020 Smart, green and integrated transport MG-BG-02-2019 - EMERGE
CUP: H74I19001300006
Responsabile scientifico UNIVE: Antonio Marcomini
Ruolo UNIVE: partner
Durata: 01/02/2020 - 31/01/2024
Costo totale progetto: € 7.493.885,00
Contributo UNIVE: € 402.267,50
Gruppo di ricerca UNIVE: Antonio Marcomini, Elena Semenzin, Elisa Giubilato
Sito web: https://emerge-h2020.eu [ENG]
Il progetto EMERGE mira a quantificare e valutare gli effetti di diverse potenziali tecnologie per la riduzione delle emissioni causate dal traporto marittimo europeo al fine di fornire raccomandazioni e indicazioni sulle opzioni più idonee, efficaci e vantaggiose per ridurre significativamente l'inquinamento marino. Questa attività includerà la raccolta di dati sperimentali e lo sviluppo di framework modellistico integrato per la valutazione degli impatti combinati sull’ ambiente acquatico ed atmosferico delle emissioni provenienti da navi equipaggiate con diverse tecnologie di abbattimento delle emissioni.
ERC - European Research Council
GEODAP
GEOarchaeology of DAily Practices: extracting bronze age lifeways from the domestic stratigraphic record
Codice identificativo: Grant Agreement n. 101001839 / Amendment Reference No AMD-101001839-1
Bando: ERC-2020-COG/ERC-2020-COG
CUP: H75F21002050006
Responsabile scientifico UNIVE: Dario Battistel
Ruolo UNIVE: partner dell’Università degli Studi di Padova
Durata: 01/10/2021 - 30/09/2026
Costo totale progetto: € 1.987.141,00
Contributo UNIVE: € 80.000,00
Gruppo di ricerca UNIVE: Dario Battistel
Profili social: Facebook GEODAP [ENG]
Com'era la vita quotidiana nell'Età del Bronzo? A differenza delle narrative su larga scala basate su manufatti, spesso oggetti di prestigio da contesti funerari, questo progetto si concentra sulle pratiche della vita domestica quotidiana, registrate nei sedimenti su cui essa si è svolta, che costituiscono il record stratigrafico domestico. Questo progetto, quindi, sposta la scala e l'oggetto dell'indagine archeologica, e mira a far dialogare analisi scientifiche interdisciplinari con lo studio della vita domestica del passato. L’ obiettivo principale è produrre una narrazione innovativa dell'Età del Bronzo che ne racconti gli aspetti sociali, economici e ambientali, prendendo come area di studio una regione europea che già allora era culturalmente interconnessa.
Le pratiche quotidiane e le vite degli individui dell'Età del Bronzo saranno i pixel di una nuova immagine che sfida le precedenti narrazioni spersonalizzate basate esclusivamente sulla cultura materiale. Dieci cruciali siti archeologici in sei paesi europei costituiscono il database del progetto, che va dal bacino carpato-danubiano, ai Balcani all'Italia settentrionale. Il suo innovativo approccio interdisciplinare integra la geoarcheologia (analisi microstratigrafica), la chimica organica (biomarcatori) e l'archeo-botanica (fitoliti, semi, frutti e carbone) per ricostruire con una precisione senza precedenti le pratiche quotidiane registrate negli strati delle strutture abitative dell’Età del Bronzo. Queste informazioni saranno confrontate con la storia raccontata dalla cultura materiale e integrate con le registrazioni paleoambientali locali. Il progetto, infatti, sfida anche precedenti ricostruzioni che utilizzavano mega-eventi ambientali (eruzioni vulcaniche, avanzamenti glaciali, eventi di aridità) per spiegare aprioristicamente fenomeni di tipo culturale dell'età del bronzo.
La loro complessità intrinseca può essere affrontata solo cristallizzando micro-storie dettagliate e ricostruzioni ambientali specifiche per ciascun sito, per ciascuna struttura abitativa, per ciascun individuo, in una sintesi più ampia basata su dati scientifici concreti.
MSCA - Marie Skłodowska-Curie Actions
PIONEER
OPen WIreless OzoNe SEnsor NEtwoRk for smart environmental monitoring of remote areas: crossing the Alps along the 12th east meridian on the trail Munich Venice
Codice identificativo: Grant Agreement n. 844526
Bando: H2020-MSCA-IF-2018, Type of Action: MSCA-IF-EF-ST, Global Fellowship
CUP: H79C20000750006
MSCA Fellow: Federico Dallo
Responsabile scientifico UNIVE (Supervisor): Carlo Barbante
Durata: 15/01/2021 – 14/01/2024
Costo totale progetto: € 251.002,56
Budget UNIVE: € 251.002,56
Gruppo di ricerca UNIVE: Federico Dallo, Carlo Barbante
Il progetto PIONEER svilupperà metodi analitici quantitativi innovativi a basso costo per la valutazione dell'inquinamento atmosferico in aree remote, con particolare attenzione all'ozono troposferico. Obiettivo del progetto è lo sviluppo di una rete di sensori a basso costo per lo studio dei fenomeni di trasporto transfrontaliero di inquinanti che attraversano le Alpi Orientali. Il progetto sarà sviluppato con l'Università di Berkeley e con l'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del CNR di Bologna, sotto la supervisione del Prof. Carlo Barbante presso il Dipartimento di Scienze Ambientali dell'Università Ca' Foscari di Venezia.