Simone DILARIA
- Qualifica
- Docente a contratto
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simone.dilaria@unive.it
- Sito web
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https://www.unive.it/persone/simone.dilaria (scheda personale)
Didattica anno corrente
Didattica anni precedenti
Pubblicazioni in evidenza
D. Cottica, M. Balan, A. Cipolato, S. Dilaria, C. Sbrolli, Y. J. Tsfoni Un dialogo interdisciplinare tra frammenti eterogenei dalla domus sulla sponda orientale del porto fluviale di Aquileia in D. Malfitana; D. Cottica; S. Pallecchi; A. Toscano Raffa; A. Mazzaglia, CONTESTI E BIOGRAFIE DI OGGETTI: APPROCCI INTEGRATI ALLO STUDIO DELLA CULTURA MATERIALE, L'ERMA di Bretschneider, pp. 451-504 (ISBN 9788891336859; 9788891336835)
DOI 2026,
Articolo su libro - Scheda ARCA: 10278/5111969
Yarden J. Tsfoni, Simone Dilaria, Andrea Cipolato, Daniela Cottica Archaeometric Analysis of Structural Mortars from Sandrigo estate in Aquileia (UD) , 7th Historic Mortars Conference (HMC 2025), Padova, Roma, Edizioni Quasar, pp. 223-226, Convegno: 7th Historic Mortars Conference (ISBN 978-88-5491-636-4)
2025,
Articolo in Atti di convegno - Scheda ARCA: 10278/5126807
Tutte le pubblicazioni
Curriculum vitae
Simone Dilaria ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Archeologiche nel 2014 e il Diploma di Specializzazione in Beni Archeologici nel 2016. Nel 2020 ha ottenuto il Dottorato di Ricerca con lode in Storia, Critica e Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Padova. Successivamente, ha svolto attività di ricerca post-dottorale presso il Dipartimento di Geoscienze e il Dipartimento dei Beni Culturali dello stesso ateneo.
Da febbraio 2022 a gennaio 2025 ha ricoperto il ruolo di Ricercatore a tempo determinato di tipo A (RTD-A) in Archeologia Classica (SSD L-ANT/07) presso l’Università di Padova. Attualmente è assegnista di ricerca (SSD GEO/09 – Risorse Minerarie e Applicazioni Mineralogico-Petrografiche per l’Ambiente e i Beni Culturali) presso il Dipartimento dei Beni Culturali della stessa università.
È in possesso dell’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) per il ruolo di Professore Associato per i settori concorsuali 10/A1 (Archeologia) e 04/A1 (Geochimica, Mineralogia, Petrologia, Vulcanologia, Georisorse ed Applicazioni).
Tra il 2021 e il 2022 è stato anche visiting fellow presso l’Università del Peloponneso (Grecia) e, nel 2024, Visiting Professor presso la Venice International University (VIU). Da settembre 2025 è inoltre Docente a contratto presso l'Università Ca' Foscari Venezia (SIE - International School of Higher Education).
Ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali dalla Society of Archaeological Science, Society of Antiquaries of London e Oscar Montelius Foundation. Ha inoltre ottenuto due Marie Curie Seal of Excellence. Ha svolto il ruolo di Principal Investigator del progetto MoReS: Unveiling Modern Restorations in Pompeii. A Novel Tool to Solve the Vesuvian Heritage Conservation Dilamma finanziato da Gerda Henkel Foundation (2025), mini-SID Trade and Use of Volcanic Pozzolans in the Roman World (2023) finanziato nell’ambito del programma BIRD 2023 dell’Università di Padova e Investigation of Pozzolanic Products in Ancient Lime-based Binders and Glasses (2021) cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), dal Fondo Sociale Europeo (FSE) e dal Ministero greco dello Sviluppo (programma Aristeas).
Collabora attivamente con numerose istituzioni di ricerca italiane (Università Ca’ Foscari Venezia, University of Udine, Verona, Siena, Federico II di Napoli, Catania), Soprintendenze e poli Museali, e Università estere (University of Notre Dame – USA; Binghamton University - SUNY, Université de Lausanne; University of Haifa; MHAS - Museo dei Monumenti Archeologici Croati di Spalato; University of Regensburg; Geological Survey of Slovenia).
La sua ricerca unisce l’attività sul campo a metodologie analitiche avanzate in laboratorio, focalizzandosi sui materiali da costruzione o decorativi antichi — come malte, pigmenti, pietre e intonaci — mediante tecniche quali spettroscopia Raman, diffrazione a raggi X, microscopia ottica ed elettronica, XRF (e pXRF), e (LA)ICP-MS. I suoi principali ambiti di specializzazione includono le tecnologie produttive antiche, gli studi di provenienza e i metodi di datazione scientifica come il radiocarbonio e la luminescenza stimolata otticamente (OSL). È inoltre coinvolto nel coordinamento delle missioni archeologiche dell’Università di Padova ad Aquileia (Udine) e Nora (Cagliari).
È autore o coautore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche, tra cui articoli su riviste internazionali peer-reviewed (ISI) e riviste di classe A (ANVUR), oltre a una monografia sugli approcci archeometrici ai materiali antichi da costruzione. Il suo H-index è pari a 11 (Scopus), 10 (Web of Science) e 13 (Google Scholar). Ha partecipato, in qualità di relatore, anche su invito, a numerosi convegni nazionali e internazionali e svolge attività di peer reviewer per riviste scientifiche internazionali tra le quali Scientific Reports, Journal of Archaeological Science, Archaeometry e Journal of Roman Archaeology. E' inoltre Associate Editor per la rivista Archaeological and Anthropological Sciences.
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