SCARSELLA Alessandro

LETTERATURE COMPARATE - Classe 1 [LT1240] VENEZIA (168565): Riepilogo lezioni del 6 - 13 febbraio 2020

Pubblicato il 20/02/2020

6 febbraio 2020

Il docente considera gli obbiettivi  della Teoria della Letteratura come disciplina immediatamente finalizzata a rispondere alla domanda “Che cos’è  la letteratura?”.  La domanda è secondo il docente più importante della risposta, dal momento che nel tempo si sono susseguite diverse scuole che hanno inteso inchiodare il fenomeno letteratura a una definizione univoca. Tuttavia è opportuno disporre degli strumenti e delle competenze connesse alla conoscenza della storia letteraria da un punto di vista sovranazionale e comparato. Senza la conoscenza dei testi della letteratura è impossibile formulare ipotesi credibili sull'ontologia della letteratura e sulle sue ragion d'essere. 

testo = unità di analisi letteraria

L'analisi "letteraria", ovvero specifica per una determinata configurazione linguistica, si applica a quei testi che esprimono la funzione poetica/estetica/letteraria del linguaggio. Vedi tavola delle funzioni della lingua secondo Roman Jakobson

funzione

fattore comunicativo

intenzione comunicativa

tipologie di testi

Referenziale/Informativa

Referente

Informare, spiegare, conoscere

Avvisi, annunci, testi scientifici e tecnici

Espressiva /Emotiva

Emittente

Esprimere sentimenti, emozioni, opinioni

Diari, autobiografie, recensioni, commenti

Conativa/Persuasiva

Destinatario

Convincere, ordinare, consigliare, proibire

Leggi, regolamenti, comizi, arringhe, pubblicità

Fàtica/Di contatto

Canale

Stabilire o mantenere il contatto; esserci

Saluti, conversazioni

Metalinguistica

Codice

Comprendere. Spiegare come funziona la lingua

Grammatiche, dizionari

Poetica/Estetica

Messaggio

Rendere il messaggio ambiguo e suggestivo, giocare con le parole, creare corrispondenze

Testi letterari, canzoni, proverbi, scioglilingua, filastrocche

 

13 febbraio 2020

La "vita" del testo passa attraverso i seguenti momenti della Produzione (autore/editore), Ricezione (lettore, traduttore), Interpretazione (critica, insegnamento). L'analisi delle singole funzioni del linguaggio sembra collegarsi direttamente a precise tipologie discorsive che, nell'interazione tra il mittente, il contesto, il codice, il mezzo di trasmissione, determinano una situazione di complessità che si riproduce e si acuisce nel messaggio poetico, messaggio riconoscibile per il suo isolamento, il suo ripiegamento su se stesso e infine il suo carattere disinteressato.  Il docente insiste sulla funzione emotiva del linguaggio, in quanto presente nella scrittura privata o scrittura dell'io - diari, diari di viaggio (da Colombo a Che Guevara), lettere, autobiografia, autofiction. Il grado zero del messaggio emotivo è l'esclamazione; la sua forma di decantazione più sosfisticata il romanzo epistolare (Boccaccio*, Richardson, Choderlos de Laclos, Mary Shelley, Bram Stoker) e il romanzo-diario (Anna Frank, Svevo, Pessoa, Pennac). Il docente indica l'incertezza sull'autenticità delle scritture private e sul carattere di esplicita finzione dei romanzi basati su documenti privati. Il rapporto tra scrittura privata e letteratura è dunque scivoloso e reciprocamente variabile. 

*Risso, sulle narrazioni epistolari di Boccaccio: "Di storie romanzate si trattava, certo, in versi e non in prosa, ma il nodo ‘lettera e romanzo’ è presente e resta in un percorso che dal Trecento procede verso la modernità e la contemporaneità, dalla Fiammetta, donna che scrive, alle vedove che scrivono, nel bene e nel male, a conferma di una condizione che solo la scrittura epistolare può rendere, reale o fittizia che sia poiché la lettera è scrittura dell’io e all’io ritorna grazie alla letteratura e attraverso di essa”. , Heliotropia 15 (2018) http://www.heliotropia.org http://www.heliotropia.org/15/risso.pdf 53

FAQ triennio e biennio

Pubblicato il 19/02/2020

DOMANDA: ho letto il suo ultimo avviso pubblicato sulla pagina dell'insegnamento.

Non mi è chiara una cosa riguardo alla modalità di esame: oltre alla prova orale prevista, è obbligatorio scegliere anche una delle tre opzioni da lei specificate (prova scritta, collaborazione al gruppo studio, tesina da concordare)?

RISPOSTA: La prova scritta (18/5), la collaborazione al gruppo studio (ogni lunedì h. 17:30 Aula S.Basilio MF4), oppure la  tesina da concordare, rappresentano opportunità a scelta dello studente di ottenere una valutazione nel corso del semestre; il docente proporrà un voto a fine semestre allo studente attivo, il voto conseguito sarà migliorabile nell'esame orale. Agli studenti lavoratori, non frequentanti o con problemi di frequenza suggerisco la scelta di un argomento di tesina da concordare; in questo caso seguirò il lavoro a distanza.

DOMANDA: non sono riuscito a trovare su moodle la pagina del corso (mi risulta solamente il corso di Letterature Comparate dell'anno scorso). Può gentilmente indicarmela, e, se necessaria, comunicarmi la chiave d'accesso?

RISPOSTA: - In Moodle inserirò nei prossimi giorni files formativi in FILE PERSONALI => cartelle TEORIA DELLA LETTERATURA 2020 (triennio) - TRADUZIONE POETICA 2020 (biennio). Non è prevista chiave d'accesso.

 

LETTERATURE COMPARATE - [LM0560] VENEZIA (166969): Riepilogo modalità esame e lez. 3/17 2

Pubblicato il 18/02/2020

Riepilogo lezioni del 3 e 17 febbraio

Il docente illustra le linee del programma incentrato sulla traduzione poetica e indica le modalità d’esame differenziate (e talora personalizzate) previste. Gli studenti potranno optare, oltre che per il colloquio d’esame orale,

  1. per la prova scritta facoltativa (fissata in data 18 maggio San Basilio Aula MF4 h 15:45)
  2. per la collaborazione all’attività del gruppo di studio
  3. per la redazione di una tesina scritta individuale da concordare con il docente.

*

La poesia è una funzione del linguaggio e un genere letterario. Il docente si sofferma sulla complessità del messaggio poetico facendo riferimento agli attributi di non sequenzialità, musicalità, ambiguità del testo poetico. Esplorando nella storia letteraria si assiste a una costante sovrapposizione dei generi di base: epico, tragico, lirico (= poetico) e nella progressiva affermazione dell’autonomia della poesia da definizioni ulteriori, identificandosi il discorso poetico con una costruzione in unità discrete, cioè versi. Indipendentemente dal tipo di musicalità predefinita dalle forme metriche concrete e desunte dalla tradizione, si può asserire nel testo poetico la centralità del verso. A proposito della dimensione tematica della poesia, docente si sofferma sulla narrazione schematica concepita nell’epica antica (Omero, Virgilio) come trionfo dell’eroe; nella tragedia antica (Sofocle) come morte dell’eroe per l’espiazione di una colta ; nell’epica medievale (Chanson de Roland) come sacrificio dell’eroe per la salvezza della comunità; nella poesia di Dante come trionfo epico dell’io lirico. Il docente sottolinea la presenza della musica nella produzione-trasmissione dei generi letterari e la coesistenza Il concetto di genere letterario di forme poetiche nei testi epici destinati alla pubblica lettura e dei testi tragici destinata alla rappresentazione. Per questi argomenti cfr. Anna Lazzari, e tenere presenti il Dizionario e il Glossario caricati in Moodle, cartella: TRADUZIONE POETICA 2020

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