Ca’ Foscari - con PInK (Promozione dell’Innovazione e del Know-how), ufficio dell'Area Ricerca che promuove il trasferimento tecnologico e di conoscenza tra la ricerca di Ateneo e il territorio – ha partecipato attivamente, come Università coinvolta nella Community of Practice, alla stesura delle nuove linee guida europee in materia di conoscenza e proprietà intellettuale - Code of Practice for the smart use of intellectual property (temi che spaziano dalla gestione degli asset intangibili, alla formazione e consapevolezza, fino alla gestione della proprietà intellettuale congiunta accademia-industria).
Ne risulterà uno strumento a disposizione degli stakeholder del settore, per fornire loro supporto nei processi di tutela e gestione delle sfide legate alla proprietà intellettuale a livello UE (attraverso raccomandazioni ed esempi pratici su comproprietà dei risultati, sviluppo delle competenze, valutazione, progetti internazionali, ecc.).
La gestione ottimale delle idee, in senso ampio, può far aumentare l’impatto socioeconomico dei risultati della ricerca e delle tecnologie innovative. Inoltre, accelera l’utilizzo delle conoscenze e fornisce a chi si occupa di Reserch&Innovation un vantaggio nel mercato, in costante evoluzione, caratterizzato dall’aumento della cooperazione internazionale e dei valori di Open Science e Open Innovation.
Proprio su questo punto, o meglio su come l’Open Science e la tutela della proprietà intellettuale possono convivere e garantire un impatto sia sociale che economico, PInK è in prima linea per promuovere la collaborazione tra Università e realtà produttiva territoriale.
La dott.ssa Giovanna Berera e la dott.ssa Erica Brandolino, rispettivamente Direttrice e responsabile della Valorizzazione della ricerca di Pink, hanno collaborato per alcuni mesi alla Community of Practice insieme ai partner provenienti dai Paesi dell’Unione Europea, confrontandosi in sottogruppi di lavoro con pratiche internazionali che presentano caratteristiche diverse ma anche sfide comuni.
Brandolino, in particolare, ha partecipato attivamente alla scrittura delle raccomandazioni e sarà una dei quattro speaker che presenteranno i lavori all’evento europeo in programma il 29 novembre, 4th ASTP-EU Forum | Autumn 2022, organizzato da ASTP.
Le raccomandazioni contenute nel code of practice finale sono divise in tre sezioni: una guida agli elementi di base per la gestione ottimale di dei beni intellettuali; una serie di raccomandazioni per la gestione efficiente delle idee, in contesti di ricerca congiunti e internazionali; una serie di indicazioni volte a colmare il divario tra la creazione di proprietà intellettuale e il mercato.
I partecipanti saranno nuovamente chiamati a collaborare dalla Commissione attraverso una campagna di disseminazione e consapevolezza sui contenuti delle linee guida.
“Orientamenti comuni in tema di gestione della proprietà intellettuale derivante dall’attività di ricerca facilitano l’uso dei risultati, e al contempo permettono agli stakeholders di coglierne il giusto valore e accrescerne l’impatto” afferma Erica Brandolino. “Abbiamo considerato vari tipi di proprietà/beni intangibili, come informazioni, conoscenze e invenzioni generate da attori dell'ecosistema R&I per moltiplicare le opportunità di creare valore. La proprietà intellettuale infatti va considerata in senso ampio, non solo come proprietà industriale, incoraggiando la collaborazione tra chi fa ricerca e innovazione.”
Nell’ambito delle attività di trasferimento di conoscenza, PInK è in prima linea tra i promotori delle attività che creano valore per il territorio.
