Sabato 15 ottobre 2022, alla fiera ArtVerona, l’artista Laura Pugno è stata nominata vincitrice della quinta edizione del Sustainable Art Prize, promosso dall'Università Ca' Foscari Venezia in collaborazione con ArtVerona.
Il premio si rivolge ogni anno ad artisti e collettivi presenti ad ArtVerona che lavorano sui temi della sostenibilità e che, attraverso il linguaggio artistico, diventano strumento attivo di diffusione delle tematiche legate alle grandi sfide globali. Con questa iniziativa Ca’ Foscari estende anche al linguaggio dell’arte il suo impegno verso le tematiche di sviluppo sostenibile.
Con l’edizione 2022 il Premio vede per la prima volta la collaborazione e il coinvolgimento degli altri Atenei veneti, che hanno affiancato Ca’ Foscari nella giuria: l'Università Iuav di Venezia, l'Università degli Studi di Padova e l'Università degli Studi di Verona. Ca’ Foscari insieme alle altre Università è membro della RUS - Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, la cui finalità principale è la diffusione della cultura della sostenibilità all’interno e all’esterno degli Atenei, anche attraverso collaborazioni tra istituzioni.
La vincitrice potrà utilizzare un budget di 5.000 euro per realizzare negli spazi dell'Università Ca' Foscari a Venezia - nell'autunno 2023 - un progetto artistico incentrato su uno o più dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda ONU 2030, coinvolgendo attivamente studentesse e studenti dei quattro Atenei veneti.
La giuria del Premio era composta dalla Presidente prof.ssa Elena Semenzin - Università Ca’ Foscari Venezia, prof.ssa Laura Nota - Università degli Studi di Padova, prof.ssa Valeria Tatano - Università Iuav di Venezia, prof. Matteo Nicolini - Università degli Studi di Verona e Christian Malycha - direttore curatoriale della Fondazione Friedrichs, Bonn/Weidingen.
"Da cinque anni Ca' Foscari, in collaborazione con ArtVerona, organizza il Sustainable Art Prize, un premio sulla sostenibilità dedicato ad artisti e artiste presenti in fiera - spiega la prof.ssa Semenzin. - Il premio quest'anno ha visto un suo ampliamento grazie alla collaborazione con gli altri Atenei del Veneto, rendendo così visibile e fruibile l’impegno delle quattro Università verso le tematiche di sviluppo sostenibile, che verranno proposte in un modo diverso e innovativo, anche attraverso il coinvolgimento emotivo che è proprio del linguaggio artistico. L'artista svilupperà infatti un progetto compartecipato con le nostre comunità universitarie, coinvolgendo studentesse e studenti provenienti dai quattro Atenei. Il premio diventa così non solo un riconoscimento, ma un’occasione per l'artista di misurarsi con un nuovo campo di sperimentazione, mettendosi in relazione con le comunità universitarie, in un inedito incontro tra il modo artistico, la didattica e la ricerca."
