Sustainable Art Prize

ArtVerona 2018

L'Università Ca' Foscari Venezia in collaborazione con ArtVerona bandisce la seconda edizione del Premio Sustainable Art Prize, dedicato a un artista o un collettivo di artisti, presenti all’annuale edizione della fiera, che lavori sui temi della sostenibilità e che, attraverso il linguaggio artistico, si faccia strumento attivo di diffusione delle tematiche legate alle grandi sfide globali, in linea con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile promossi dall’ONU.

Premio

Il premio consiste nella produzione di un'installazione, di una mostra o di una performance che si leghi ai temi della sostenibilità e da tenersi negli spazi dell'Università Ca' Foscari a Venezia nell'autunno del 2019.

La realizzazione dell’opera coinvolgerà gli studenti dell’Ateneo e permetterà agli artisti di misurarsi con un nuovo campo di sperimentazione, mettendosi in relazione con la comunità universitaria a Venezia, in un inedito incontro tra il mondo artistico e la ricerca.

Il premio rientra tra i progetti dell’Ateneo di Arte&Sostenibilità e permette di rendere visibile e fruibile l’impegno di Ca’ Foscari verso le tematiche di sviluppo sostenibile, proponendole in un modo diverso e innovativo, anche attraverso il coinvolgimento emotivo che è proprio del linguaggio artistico.

All’artista vincitore verrà messo a disposizione un budget pari a € 5.000,00 per la realizzazione dell’opera in collaborazione con l’Ufficio Progetti Speciali – Ca’ Foscari Sostenibile dell’Ateneo veneziano. Ca’ Foscari prevede inoltre la copertura delle spese connesse all’organizzazione e comunicazione del progetto complessivo, fra cui curatela e coordinamento, vernissage e coinvolgimento studenti, eventuali attività collaterali e catalogo.

La giuria della seconda edizione del Sustainable Art Prize era composta dal Presidente Warren Raymond Lee Cairns ricercatore dell’Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali del CNR e docente dell'Università Ca' Foscari Venezia, esperto di chimica analitica applicata all’ambiente e alle regioni polari, Maria Adelaide Marchesoni nota giornalista di ArtEconomy24 – Il Sole 24 ore e Carlo Sala, fra i più attivi curatori italiani dediti alla scoperta di giovani talenti. I tre giurati, dalle competenze trasversali, hanno ricevuto supporto dallo storico ed economista dell'arte Diego Mantoan nella veste di Segretario.

Nominato il vincitore della seconda edizione

Domenica14 ottobre alla fiera ArtVerona è stato nominato il vincitore della seconda edizione del Sustainable Art Prize, che nel 2019, insieme agli studenti cafoscarini, realizzerà un progetto artistico a Ca' Foscari, incentrato su uno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

La giuria ha stabilito di assegnare il Premio a Paolo Ciregia, presentato ad ArtVerona dalla galleria L'Elefante, con sede a Treviso. Ciregia ha convinto per la sua capacità di cogliere le urgenze legate allo sviluppo sostenibile nei contesti urbani. Ha colpito inoltre l’abilità di approfondire con immediatezza le conflittualità e contraddizioni montanti nella nostra quotidianità attraverso un processo di cristallizzazione e disvelamento che riesce a riattivare lo sguardo, coinvolgere lo spettatore e diffondere consapevolezza.

Vincitore Sustainable Art Prize 2017

Domenica 15 ottobre è stato nominato il vincitore della prima edizione dello Sustainable Art prize 2017.
Per il 2017 la giuria del premio era composta dal Presidente Fabio Pranovi, delegato del Rettore di Ca’ Foscari per la Sostenibilità, dalla giornalista Riccarda Mandrini e dal curatore Carlo Sala, nonché dallo storico dell’arte Diego Mantoan in qualità di Segretario.

La giuria ha stabilito di assegnare il Premio al collettivo formato da Sasha Vinci e Maria Grazia Galesi, presentati ad ArtVerona dalla galleria aA29 Project Room, con sedi a Caserta, Milano e Praga, in considerazione dei seguenti criteri: la declinazione proposta dagli artisti del concetto di sostenibilità, la maturità estetica del progetto artistico e la capacità di condivisione e compartecipazione con la comunità di riferimento dell'intervento artistico.

Gli artisti hanno convinto per la dedizione a dir poco genetica con cui affrontano i temi della sostenibilità ambientale, sociale e politica. Ha colpito, inoltre, la loro capacità di tradurre tale impegno in progetti esteticamente risolti e particolarmente efficaci dal punto di vista comunicativo. Si è apprezzata, infine, l'onestà e disponibilità degli artisti al coinvolgimento del territorio e delle comunità, che emerge quale cifra caratteristica dei propri interventi.

Il collettivo ha realizzato insieme ai curatori Diego Mantoan e Paola Tognon il progetto artistico La Repubblica delle Meraviglie, in collaborazione con un gruppo di studenti e studentesse cafoscarini, che hanno partecipato attivamente alle fasi organizzative e alla realizzazione della performance artistica.


Last update: 15/10/2018