Sintesi organica industriale

Gruppo di ricerca

Stefano Paganelli, Professore associato
Valentina Beghetto, Ricercatore universitario
Matteo Bertoldini, Tecnico amministrativo
Barbara Vicentini, Tecnico amministrativo
Ludovico Agostinis, Dottorando
Roberto Sole, Dottorando
Vanessa Gatto, Assegnista 

Temi di ricerca

Le competenze del gruppo sono rivolte allo sviluppo di nuovi processi e tecnologie per un’industria sostenibile. In particolare, la ricerca è rivolta all’implementazione di processi catalitici innovativi o nuovi agenti attivanti sviluppati in armonia con i principi fondanti della Chimica Green.

Studi di catalisi omogenea ed eterogenea 

Una chimica sostenibile richiede necessariamente lo sviluppo di sistemi catalitici in grado di abbattere i consumi energetici dei processi chimici nel contempo aumentandone flessibilità e  selettività. La ricerca del gruppo è focalizzata allo sviluppo di nuovi metodi sintetici pratici per la produzione di intermedi e prodotti per la chimica fine. Le molecole “target” sono: intermedi,  monomeri, agrochimici, fragranze, aromi.  Tra le reazioni studiate vanno ricordate: idrogenazione, idroformilazione, carbonilazione,  reazioni di cross-coupling,  alcune reazioni della “click chemistry”. Poiché molte delle molecole target sono chirali, tra le reazioni studiate vi sono, inoltre, l’idrogenazione enantioselettiva di doppi legami C=C o C=O. Un’attenzione speciale è dedicata agli aspetti ambientali connessi con la catalisi omogenea: in particolare sono studiate reazioni “on water” o eterogeneizzate in sistemi acqua/solvente organico. Reazioni in ambiente acquoso sono effettuate anche impiegando catalizzatori eterogenei biogenerati e nanostrutturati ottenuti da processi di fermentazione di alcuni microorganismi in presenza di metalli, in particolare metalli di recupero da marmitte catalitiche esauste e da scarti di lavorazione di materiali elettrici ed elettronici (RAEE).


Sintesi con agenti cross-linkanti (reticolanti)

Questa linea di ricerca è incentrata sullo sviluppo di nuovi reagenti di “attivatori di cross–linking” o “ACL”. Questi composti sono in grado di reticolare tra loro una molteplicità di materiali di origine naturale e⁄o sintetica senza lasciare traccia nel prodotto finito. In questo modo si possono ottenere prodotti e processi di produzione ad alta sostenibilità per la produzione di:

  • pellami atossici, “ metal free”,
  • imballaggi “intelligenti”
  • conservanti
  • vernici antivegetative
  • materiali per edilizia senza effetti allergici
  • materiali cellulosici antibatterici, antimuffa.

Queste tematiche sono condotte in partnership con lo Spin Off Crossing srl, aziende Nazionali ed Internazionale al fine di favorire l’alta formazione ed il trasferimento tecnologico. Attualmente il gruppo è assegnatario di un progetto Europeo Life, un assegno di ricerca FSE 2016-2017.


Competenze particolari

  • Reazioni con gas sotto pressione
  • Separazioni di composti chirali mediante GC e HPLC.

Sintesi di ACL su scala pilota e loro impiego per l’industria manifatturiera.

Last update: 21/04/2021