Fondo storico

Durante le visite di Ca' Foscari Tour è possibile scoprire i documenti del Fondo Storico di Ateneo grazie alle esposizione temporanee allestite al piano terra di Ca' Foscari. Utilizzando il QR code, posizionato accanto alle teche, è possibile collegarsi facilmente alla presente pagina e approfondire le informazioni sugli oggetti esposti.

Esposizione in corso: "Donne a Ca' Foscari"

Oggetti Esposti - Teca 1

1. Vittoria Agazzi: la prima studentessa 1900/1901.

La prima studentessa che si iscrive alla Scuola Superiore di Commercio in Venezia, dopo trentadue anni dalla sua fondazione nel 1868, è Vittoria Agazzi, ammessa nell'aprile 1901 con matricola 1007 all'anno scolastico 1900/1901.

Di origini veneziane, nata il 3 novembre 1882, proviene da studi privati e, superando un esame straordinario, si iscrive direttamente al terzo anno della Sezione magistrale di Lingue per la lingua inglese, e al primo anno del corso di Letteratura italiana. Nel luglio 1905 ottiene la licenza nella Sezione di Lingue, e nel novembre dello stesso anno il diploma di abilitazione per l'insegnamento della lingua inglese.

Vittoria Agazzi è anche la prima donna ad essere ammessa all'Associazione degli Antichi Studenti della Scuola, diventandone socia l'11 luglio 1905.


2. Maria Rimoldi e le altre: 1901-1907.

Vengono elencate all’interno di questo bollettino dell’Associazione Antichi Studenti altre cinque studentesse iscritte a Ca’ Foscari a partire dal successivo anno accademico.

Tre si iscrivono alla Sezione di Lingue: Elena Luxardo, iscritta al primo corso di sezione magistrale di lingue nell’autunno 1901 (matricola 1038), consegue il diploma in lingua francese nel novembre 1906; Natalia Locatelli che inizia la sua carriera universitaria a partire dall’autunno del 1907 (matricola 1357) nella sezione magistrale di lingue inglese, francese e tedesco e termina i suoi studi nel 1911; Ines Venier, altra studentessa di lingue iscritta nel 1907 (matricola 1378), che dopo aver conseguito il diploma nel 1911, si laurea nel 1915 in Lingua francese e ottiene il magistero per la Lingua inglese nel 1917. Ines Venier è quindi la prima donna laureata in Lingue.

Due studentesse si iscrivono alle Sezioni di Ragioneria e di Commercio: Domenica “Nuccia” Data, iscritta a ragioneria nel 1904 (matricola 1196), si laurea nel 1909 con il massimo dei voti; diventerà poi insegnante presso le Regie Scuole tecniche femminile M. Dionigi e maschile A. Manuzio di Roma; Maria Rimoldi iscritta nel 1904 (matricola 1218), riesce a conseguire due lauree, una nel 1906 nella sezione commerciale ed un’altra in ragioneria nel 1908. Sarà quindi lei la prima studentessa laureata in Ragioneria e, insieme, la prima studentessa iscritta alla sezione di Commercio; terminati gli studi Maria Rimoldi insegna nelle Regie Scuole tecniche femminile Confalonieri e maschile Lombardini di Milano, e diventa una delle protagoniste del movimento cattolico femminile, partecipando al dibattito per la nuova Carta costituzionale e alle battaglie per i diritti civili delle donne.


3. Le studentesse sono ammesse agli istituti commerciali (legge 1913).

“Le donne sono ammesse all’Istituto nelle categorie degli studenti e degli uditori alle stesse condizioni”: l’articolo 72 del capo VIII – “degli studenti e degli uditori” – è contenuto nel “Regolamento generale sugli istituti superiori d’istruzione commerciale” approvato con regio decreto del 1 agosto 1913. 

Al momento dell’approvazione di questo articolo che nel 1913 sancisce a livello legislativo l’ammissione delle donne all’interno degli istituti universitari di commercio, a Ca’ Foscari erano già presenti donne iscritte ai corsi fin dal 1901. La legge quindi arriva con dodici anni di ritardo a ratificare l’effettivo ingresso delle donne come studentesse a Ca’ Foscari.

Anche se ancora poche in termini assoluti, le ragazze fanno ormai parte della vita della Regia Scuola Superiore di Commercio, tanto che la distinzione tra i generi dal 1910 viene inserita anche nelle statistiche dell’Istituto: tra il 1910 e il 1920, le iscritte sono in tutto 189; nel decennio successivo, tra il 1920 e il 1930, le studentesse arrivano a 715. Un numero in costante crescita: tra il 1930 e il 1940, infatti, ad iscriversi alla Regia scuola divenuta ormai università, sono oltre tremila ragazze; la presenza delle donne, prima concentrata nei corsi di Lingue e di Lettere, comincia a farsi evidente anche nei corsi di laurea in materie scientifiche ed economiche. Nel periodo del secondo grande conflitto mondiale, in particolare nell’anno accademico 1943-1944, il numero delle studentesse (3182) supererà quello degli studenti (2939), per poi ridiminuire negli anni successivi.


4a. Ursula Hirschmann, studentessa dal 1936 al 1939.

Ursula Hirschmann nasce a Berlino il 2 settembre 1913 da famiglia ebraica. Tre sono le università che Ursula frequenta.

Nel 1932 si iscrive alla Facoltà di Lettere dell’Università di Berlino che abbandona dopo due semestri a causa delle sempre più severe applicazioni delle leggi antisemite in Germania, che la costringono a trasferirsi in Francia dove per un anno, nel 1934/35, frequenta la Facoltà di Lettere dell’Università di Parigi. Questi primi anni di studio sono testimoniati dal suo libretto universitario di Berlino (Studienbuch) e dalla carta dello studente di Parigi (carte d’étudiant).

La sua carriera universitaria a Ca’ Foscari inizia nel 1936, come studentessa iscritta al 3° anno di corso della Sezione di Lingue (matricola 8189); si laurea il 30 ottobre del 1939 in lingua e letteratura tedesca con il massimo dei voti, con una tesi dal titolo “Das Erlebnis und die Dichtung bei Annette von Droste Huelshoff”. 

Ursula Hirschmann nel 1935 aveva sposato a Trieste l’antifascista e politico italiano Eugenio Colorni, che seguirà quando verrà mandato al confino a Ventotene nel gennaio del 1939; Ursula, non essendo soggetta a provvedimenti restrittivi, può rientrare a Venezia più volte per completare gli esami e laurearsi. Nel 1941 partecipa attivamente alla diffusione, negli ambienti dell'opposizione di Roma e di Milano, del Manifesto di Ventotene (“Per un'Europa libera e unita”) redatto, tra gli altri, dal marito e da Altiero Spinelli. Dopo la morte del marito, avvenuta per mano fascista nel 1944, Ursula sposerà Altiero Spinelli e si impegnerà per la formazione del Movimento Federalista Europeo, fondando anche nel 1975 a Bruxelles l'associazione “Femmes pour l'Europe”.

4b. Ursula Hirschmann. Carte d'étudiant 1934-1935.

4c. Ursula Hirschmann. Lettera all’Istituto superiore di Economia e Commercio, 1962.


5. Tesi di laurea in Matematica: Rosa Anna Luppi, 1960.

Tra le prime donne laureate in Statistica si ricordano nel 1939 Aldina Filippi (tesi: Delle tavole di mortalità della Venezia tridentina, Lazio e Sicilia) e Santina De Anna che si laurea con una tesi su “I fenomeni demografici del comune di Venezia nel nostro secolo”.

Tra le laureate in Matematica ricordiamo Rosa Anna Luppi, laureatasi nel 1960, con una tesi intitolata “Sopra un particolare problema di code nelle aziende industriali”.

A partire dagli anni Sessanta si verifica un ampliamento del numero di iscrizioni; protagoniste indiscusse di questa crescita sono le donne: nell’anno accademico 1960-1961 il numero delle studentesse arriva a 707 (oltre il 30% degli iscritti), con un aumento anche nella facoltà di economia e commercio (64). 

 

 

 


6. Tesi di laurea in Chimica: Anna Pugli, 1982.

Tra le prime laureate in Chimica troviamo nel 1974 Zinaida Stefanova Panova con una tesi su “Application of Mc activity coefficient function in aqueous sulphuric acid”, nel 1977 Letizia Meregalli (tesi: “Equazione di diffusione dell'inquinamento idrico”) e Anna Pugli, laureata nel 1982 con una tesi dal titolo “Studi strutturali di composti organici clorofluorurati: spettri I.R. e caratteristiche vibro rotazionali del triclofluorometano”.

Negli anni, sebbene con qualche interruzione, il numero delle studentesse cafoscarine è andato crescendo, arrivando nell’anno accademico 1983-84 a sorpassare quello degli studenti (7188 ragazze contro 6970 ragazzi). Tendenzialmente le studentesse si iscrivono soprattutto alla Facoltà di Lingue o di Lettere; nell’anno accademico 2003/04, tuttavia, il numero di studentesse iscritte alla facoltà di Economia supererà quello degli studenti.


7. Mary Margaret Newett, supplente di Lingua e letteratura inglese dal 1916 al 1919.

Nei primi anni del Novecento le donne che insegnano a Ca’ Foscari sono pochissime. La sezione che permette l’accesso all’insegnamento è, ancora una volta, quella delle Lingue straniere e si tratta per lo più di donne madrelingua. Le prime donne entrano a far parte del corpo insegnante quasi sempre come assistenti e collaboratrici didattiche nei seminari e nei laboratori.

Nell’autunno del 1908 la scozzese Lily Eglantine Marshall (1867-1931) era risultata seconda tra i tre vincitori di un concorso governativo per titoli e esami per la cattedra di inglese a Ca’ Foscari, ma venne assunto il primo in graduatoria, Ernesto Cesare Longobardi.

La prima donna ad essere effettivamente assunta è Bianca Giordano, assistente di lingua inglese, che insegna solo nell’anno accademico 1914/1915. Dal 1916 le succede Mary Margaret Newett che durante la guerra svolge il ruolo di supplente della cattedra di Lingua e letteratura inglese della quale è titolare Ernesto Cesare Longobardi, in armi quale ufficiale volontario della Croce Rossa Italiana.

 

 


Oggetti esposti - Teca 2

8a. Olga Blumenthal, assistente di lingua e letteratura tedesca dal 1919 al 1937.

Olga Blumenthal nata a Venezia il 20 aprile 1873, di religione ebraica e madrelingua tedesca, è la prima assistente ad essere assunta a Ca’ Foscari per la Lingua e letteratura tedesca. La sua carriera continua senza interruzioni fino al 1937 quando, alla vigilia dell’entrata in vigore della legislazione antisemita, viene sospesa dall’insegnamento poiché ha “superato il sessantesimo anno d’età” e “oltrepassato i dieci anni di servizio quale assistente” senza aver ottenuto la libera docenza.

Dopo essere stata dispensata dal servizio, Olga continua il suo insegnamento come lettrice volontaria, ma retribuita, fino all’agosto del 1938, quando le leggi antisemite spazzano via ogni ulteriore possibilità di collaborazione. Il 1° settembre 1938 Olga è costretta a compilare la scheda personale per la dichiarazione della razza e viene allontanata definitivamente dall’insegnamento e dalla vita dell’Ateneo. Il 30 ottobre 1944 Olga verrà arrestata e trattenuta nel carcere di Venezia, poi trasferita alla Risiera di  San Sabba e, infine, il 28 novembre 1944, deportata al campo di concentramento di Ravensbruck. Qui morirà il 24 febbraio 1945 all’età di settantuno anni. Il 22 gennaio 2018, a ottant’anni dall’emanazione delle leggi antisemite e nell’ambito delle celebrazioni del Giorno della Memoria, è stata posata la pietra d’inciampo in suo ricordo sotto l’arco d’entrata di Ca’ Foscari, storica sede dell’università veneziana.

8b. Olga Blumenthal. Scheda personale per la dichiarazione della razza (1938).


9. Maria Pezzé-Pascolato, assistente di Lingua e letteratura italiana dal 1921 al 1933.

Maria Pezzé Pascolato (15 aprile 1869- 26 febbraio 1933) è nominata assistente di Lingua e letteratura italiana nel febbraio 1922, su indicazione di Antonio Fradeletto titolare della cattedra. Ha 53 anni e può già vantare una sessantina tra pubblicazioni e traduzioni edite tra il 1896 e il 1921. Nel 1929, alla morte di Fradeletto, la cattedra di Lingua e letteratura italiana viene scissa in due: l’insegnamento di Letteratura italiana viene affidato a Arturo Pompeati, quello di Lingua italiana viene assegnato a lei con la stessa retribuzione del collega Pompeati. Maria Pezzé Pascolato è così la prima donna di Ca’ Foscari ad ottenere un incarico di docente.

Maria Pezzè Pascolato si distingue anche per un’intensa partecipazione alla vita sociale e culturale della città. Nel 1897 viene accolta nella Società Dante Alighieri ed è nominata ispettrice del Comune per le scuole; nel 1899 è nominata direttrice dell’Istituto tecnico femminile Vendramin Corner; nel 1901 fonda il Circolo Filologico Veneziano, finalizzato alla diffusione delle lingue straniere; nel 1921 entra nel consiglio direttivo dell’Ateneo Veneto; nel 1923 è relatrice nella Commissione ministeriale incaricata di selezionare i libri di testo per le scuole elementari; nel 1925 organizza, prima in Italia, una Biblioteca dei ragazzi, con sede nel Palazzo Reale a San Marco; nel 1927 è nominata delegata provinciale dei fasci femminili e poco dopo assume la direzione dell’Opera nazionale per la protezione della maternità e dell’infanzia (ONMI).

 

 


10. Da studentessa a docente: Wanora Mancini, assistente di Politica economica (1926-1932)

Wanora Mancini, nata a Jesi (Ancona) il 22 maggio 1904, si immatricola nel novembre 1921 (matricola 3947) per laurearsi nel dicembre 1925 in Economia e Diritto, con la tesi “I cambi, i prezzi, il commercio estero e la circolazione monetaria in Italia nel 1924”, relatore Alfonso De Pietri-Tonelli.

Vincitrice di un concorso, nel febbraio 1926 viene nominata assistente di ruolo alla cattedra e al Laboratorio di Politica economica diretto da Alfonso de Pietri-Tonelli, dove rimane fino all’ottobre 1932 quando diventa ordinaria di Istituzioni di diritto al Regio Istituto Tecnico di Rovigno (Istria).


11. Maria Nallino, direttrice del Seminario di arabo dal 1971.

L’arabista Maria Nallino (23 gennaio 1908 - 8 ottobre 1974), allieva di Giorgio Levi Della Vida, dal 1938 è direttrice scientifica dell’Istituto per l'Oriente di Roma, fondato nel 1921 anche da suo padre Carlo Alfonso Nallino. Dopo un primo periodo di insegnamento nell'Istituto di Studi Orientali dell’Università di Roma, approda a Venezia nel 1963 diventando professore ordinario di Lingua e letteratura araba. Nel 1971 è nominata direttrice del Seminario di Arabo, ruolo che ricoprirà fino alla morte.

Dopo di lei si avvicenderanno a Ca’ Foscari alcune direttrici di vari seminari di Lingue, tra le quali ricordiamo Francesca Picchetti (seminario di Arabo, 1975), Emma Stojkovic Mazzariol (seminario di Francese, 1982), Marinella Colummi (seminario di Italiano, 1983) e Marcella Ciceri (seminario di Letterature iberiche, 1983) che arriverà a ricoprire anche il ruolo di preside della Facoltà di Lingue nel periodo 1989-1995.


12. Oplinia Merlin Hieke, docente di Mineralogia e Geochimica dal 1974.

Oplinia Hieke, nata in provincia di Udine nel 1915, si trasferisce a Padova per frequentare l’Università dove conosce Michelangelo Merlin, suo futuro marito e collega. A Padova si laurea nel 1938 in Scienze naturali e nel 1941 in Chimica, diventando assistente di Mineralogia, dal 1939 al 1960, presso l’Istituto di geologia di quella Università. Nel 1965 ottiene la cattedra di Petrografia presso la facoltà di Scienze dell’Università di Bari, dove rimane fino al 1973. A Venezia arriva come docente di Mineralogia nel 1974 inserendosi in programmi di ricerca relativi allo studio dei materiali litici oltre che allo studio dell’inquinamento dei sedimenti della laguna veneta e dell’alto Adriatico, del delta del Po e della foce dell’Adige, per rivolgere infine la sua ricerca all’ambiente dell’Antartide. Muore a Padova nel 2006.

 


13. Adriana Boscaro, da studentessa (1966-1969) a docente di Giapponese nel 1971.

Adriana Boscaro, nata a Venezia nel 1935, frequenta il corso di giapponese organizzato a Venezia dall’IsMEO (Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente) a partire dal 1957, per poi laurearsi a Ca’ Foscari nel 1969 come allieva di Paolo Beonio-Brocchieri, con la tesi “Il Giappone del XVI secolo: il momento socio-politico e il momento culturale nei primi contatti con l’occidente europeo”. Inizia la sua carriera a Ca’ Foscari nel 1971, dove insegna Lingua e letteratura giapponese e Storia delle esplorazioni dell'Asia. Dal 1980 al 1992 è direttrice del Seminario di Letteratura giapponese, e nel periodo 1995-1997 del Dipartimento di Studi indologici ed estremo-orientali. Dal 2000 al 2003 è coordinatrice del Dottorato di ricerca in “Civiltà dell’India e dell’Asia Orientale”. Ha collaborato con diverse istituzioni nazionali e internazionali di studi giapponesi, per alcune delle quali ha ricoperto cariche scientifiche o direttive. E’ stata tra i fondatori, nel 1973, dell’Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi (AISTUGIA), di cui è stata presidente dal 2005.


14. Maria Bergamin Barbato, direttrice del Dipartimento di Economia e direzione aziendale nel 1984.

Maria Bergamin viene assunta a Ca’ Foscari come assistente di ruolo di Ragioneria generale nel 1969, divenendo nel 1980 docente ordinaria di Ragioneria generale e applicata e dal 1985 di Programmazione e controllo. Nel 1984 assume la direzione del Dipartimento di Economia e direzione aziendale dove rimane in carica per due trienni. Numerosi gli incarichi istituzionali svolti per Ca’ Foscari, tra i quali il ruolo di delegata del Rettore per il bilancio e il controllo di gestione, poi per l’organizzazione dell’Università, nel periodo 1995-2002.

Dal 1980 è inoltre membro dell'Accademia Nazionale di Ragioneria (poi Accademia Nazionale di Economia Aziendale); dal 1990 è membro della Società Italiana di Storia della Ragioneria, della quale diviene presidente nel periodo 2005-2010.

Una delle sue pubblicazioni più importanti è quella sul controllo di gestione nelle imprese, qui esposta.


Esposizioni precedenti

file pdfCa’ Foscari e il Giappone: 1868-1945
Giugno 2019 - Aprile 2020
1.32 M
file pdfDue Portolani Antichi
Gennaio 2019 - Maggio 2019
427 K
file pdfLa Statistica a Ca' Foscari: il dibattico, la ricerca e la didattica
Maggio 2018 - Dicembre 2018
371 K
file pdfNel centenario di Ca' Foscari: 1868-1968
Agosto 2017 - Aprile 2018
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file pdfFeliciano Benvenuti nel centenario della sua nascita
Ottobre 2016 - Luglio 2017
168 K
file pdfVita Studentesca
aprile-novembre 2016
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file pdfOspiti illustri a Ca' Foscari
novembre 2015-marzo 2016
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file pdfNascita Regia Scuola Superiore di Commercio
maggio-ottobre 2015
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