Prova finale


Normativa del Corso di Laurea

Regolamento di tesi

Classe LM-53 Scienze e ingegneria dei materiali

Per tutto quanto non contemplato nel presente regolamento si fa riferimento all’art. 29 del Regolamento didattico d’Ateneo. 

Il presente regolamento entra in vigore per gli studenti iscritti dall’a.a. 2017/2018 al corso di laurea magistrale in Science and Technology of Bio and Nanomaterials, ordinamento DM 270/04. 

Il presente Regolamento è stato approvato dal Consiglio di Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi nella seduta del 15/05/2018

Art. 1

La Tesi consiste nello svolgimento di attività sperimentali su un argomento specifico, assegnato al candidato [1] dal relatore ed approvato dal Collegio Didattico. 

L'attività di tesi prevede una Prova finale (18 CFU) e potrà comprendere l’attività di Tirocinio (6 CFU) 

Art. 2

L'attività sperimentale prevista dalla tesi sarà svolta durante un periodo di internato. 

Sono possibili due tipi di internato: 

  1. "Interno" - che viene svolto nei laboratori dell'Università Ca' Foscari di Venezia e/o presso l’Università di Verona; 
  2. "Esterno" - che viene svolto presso un Ente, Laboratorio di ricerca o Ditta esterna che abbia stipulato una specifica convenzione con l’Università 

Per essere ammesso all'attività di Tesi lo studente deve aver conseguito almeno 60 crediti e aver presentato domanda compilando l'apposito modulo da consegnare alla Segreteria del Campus scientifico. L’inizio ufficiale del periodo di Tesi decorre dalla data d'inizio del lavoro sperimentale, che deve essere indicata nella domanda. 

Il Collegio Didattico del Corso di Laurea Magistrale in Science and Technology of Bio and Nanomaterials, approva il progetto di Tesi ed assegna il laureando a un relatore o a due relatori o a un relatore e un correlatore: 

  • nel caso di Internato Interno il relatore deve essere un Docente di ruolo o un Ricercatore del Corso di Laurea Magistrale in Science and Technology of Bio and Nanomaterials o del Corso di Laurea triennale o magistrale in Chimica e Tecnologie Sostenibili, il quale potrà essere affiancato da un secondo relatore "esterno" o da un Docente a contratto;
  • nel caso di Internato Esterno i relatori sono almeno due, uno interno (un Docente di ruolo o un Ricercatore del Corso di Laurea Magistrale in Science and Technology of Bio and Nanomaterials o del Corso di Laurea triennale o di quello magistrale in Chimica e Tecnologie Sostenibili) e uno esterno indicato dall'Ente, Laboratorio di ricerca o Ditta esterna all'Università.

Nel caso di attività sperimentale svolta all’”esterno” si rimanda alla normativa d’Ateneo per i necessari adempimenti. 

Coloro che effettuano una tesi all’estero, nell’ambito di progetti di scambio dell’Ateneo, devono inviare, ogni due mesi, al relatore interno una relazione descrittiva dell’attività svolta fino a quel momento. In totale, quindi dovranno essere inoltrate due relazioni più la tesi finale. 

Art. 3

Al relatore spetta la responsabilità di guidare e coordinare il lavoro svolto dal candidato e di promuovere tutti gli adempimenti previsti dal presente Regolamento, salvo quelli per i quali sia diversamente disposto. 

Art. 4

Per ogni laureando, il Collegio Didattico designa una Commissione di Tesi che deve comprendere il/i relatore/i, due tra Docenti di ruolo o Ricercatori anche non confermati e un Commissario supplente che subentrerà ai titolari solo in caso di impedimento degli stessi. 

In caso di Tesi “esterna”, il relatore esterno ha il diritto di partecipare alla Commissione di Tesi. In questo caso il giudizio e la valutazione sono concordati tra i due relatori. 

La Commissione di tesi ha il compito di valutare collegialmente il lavoro svolto dal candidato mediante un colloquio. L'oggetto del colloquio è la presentazione e la discussione dell'attività svolta dal candidato durante il periodo di Tesi. 

Art. 5

Il Commissario che per giustificati motivi non può partecipare al colloquio deve provvedere a farsi sostituire dal supplente, comunicandolo al Presidente del Collegio Didattico. 

Art. 6

La relazione in forma digitale deve essere consegnata a ogni membro della Commissione di Tesi almeno quattro giorni lavorativi prima della discussione. 

Gli elaborati finali e le tesi possono essere redatti anche in forma multimediale e in lingua diversa dall’italiano o dall’inglese, previa approvazione del Collegio Didattico. 

L'ultimo esame di profitto del curriculum degli studi deve essere sostenuto entro il termine stabilito dall’Ateneo per ogni sessione. 

Art. 7

La valutazione della Tesi viene effettuata tenendo in considerazione i risultati raggiunti e la loro discussione. A conclusione del colloquio, la Commissione di Tesi esprime una valutazione sintetica sul lavoro svolto dal candidato riportandola su apposito modulo. La valutazione della Tesi deve essere allegata agli atti per l'attribuzione del voto di Laurea Magistrale. 

La Commissione di Tesi può assegnare un punteggio non superiore a 8 punti, di cui fino ad un massimo di 3 punti a disposizione del Relatore e i rimanenti punti, sottratti i 3 di competenza del Relatore, a disposizione della Commissione.

Art. 8

Per sostenere la Prova Finale, lo studente deve aver conseguito tutti i crediti previsti nell'ordinamento del Corso di Laurea Magistrale (102), ad eccezione di quelli attribuiti per la Prova Finale stessa (18). 

Art. 9

La valutazione della Prova Finale consiste nella discussione davanti alla Commissione di Prova finale, di una tesi elaborata dallo studente in modo originale, e prodotta e consegnata esclusivamente in forma digitale. 

La convocazione della Commissione di Prova Finale viene trasmessa a cura della Segreteria di Campus scientifico. 

Art. 10

La Commissione di Prova finale, composta da 3 a 7 Docenti, scelti in maggioranza tra i docenti dell’Ateneo (possono farne parte anche docenti titolari di contratto o affidamento o cultori della materia), viene nominata dal Direttore del Dipartimento ed è, di norma, presieduta dal Presidente del Collegio Didattico. Vengono altresì nominati 1 o 2 membri supplenti che devono essere presenti prima dell'inizio della seduta di laurea per sostituire i membri impossibilitati a partecipare. 

Art. 11

In base al punteggio che si ottiene esprimendo in centodecimi la media dei voti degli esami ponderata con i rispettivi crediti attribuiti a ciascun insegnamento e ai punti assegnati dalla Commissione di Tesi, la Commissione di Prova finale assegna un punteggio in centodecimi. 

La Commissione di Prova finale può al massimo arrotondare il punteggio finale all’unità superiore sulla base dell'esposizione del lavoro di tesi da parte del candidato. 

La Commissione dispone di ulteriori punti da assegnare al laureando in base alle vigenti disposizioni di Ateneo. 

Art. 12 

La richiesta di lode deve essere presentata per iscritto alla Commissione di Tesi dal relatore. Condizione necessaria per presentare la richiesta di lode è che il punteggio, espresso in centodecimi, che si ottiene sommando la media ponderale delle votazioni acquisite negli esami di profitto dal laureando ai punteggi aggiuntivi di eventuali bonus e della prova finale sia uguale o superiore a 110/110. 

La lode è conferita all'unanimità dalla Commissione di Prova finale su proposta unanime della Commissione di Tesi.


[1] L’uso del genere maschile per indicare i soggetti destinatari del presente codice è da intendersi riferito a entrambi i generi e risponde pertanto solo a esigenze di semplicità del testo.

Last update: 02/12/2020