Persone e passioni

Stefano Malavasi
Biologia ed ecologia

Parlaci di te. Da dove provieni? Cosa insegni a Ca' Foscari? Quali sono i tuoi interessi e ambiti di ricerca?
Mi sono laureato in Scienze Biologiche all'Università degli studi di Parma (1996) e ho poi conseguito il Dottorato di ricerca in Scienze Ambientali  presso l' Università Ca' Foscari di Venezia, dove ora insegno Principi di Biologia, Laboratorio di Biodiversità e Biologia e gestione della fauna. Afferisco al settore BIO/05, Zoologia, e i miei interessi di ricerca intrecciano Ecologia, Etologia ed Evoluzione con particolare riferimento alla fauna nectonica degli ambienti di transizione.


Qual è stato il tuo percorso accademico?
Dopo la laurea in Scienze Biologiche e il Dottorato di ricerca in Scienze Ambientali, ho ottenuto una borsa di studio di perfezionamento all'estero (svolta presso l'Università di Helsinki, Finlandia) e alcuni assegni di ricerca. Sono stato ricercatore universitario (RU) dal 2006 al 2014,  Professore Associato di Zoologia dal 2014 al 2020 e da dicembre 2020 ricopro il ruolo di Professore Ordinario di Zoologia.


Quali sono i tuoi punti di riferimento professionali?
Konrad Lorenz, Edward O. Wilson, Niko Tinbergen e Danilo Mainardi sono grandi nomi della biologia sui quali mi sono formato. In essi è forte l'interesse per il comportamento animale e l'evoluzione biologica, con un occhio importante alla conservazione della Natura e della biodiversità.


Quali sono state le tue più grandi soddisfazioni professionali?
Osservare e scoprire aspetti nuovi del repertorio comportamentale e del ciclo vitale delle specie animali è la mia soddisfazione più grande nell'ambito della ricerca. Nell'ambito della formazione, trasmettere l'interesse e la passione per il regno animale e la conservazione della Natura alle nuove generazioni.


Qual è l'ambito di cui ti sei sempre voluto a occupare, ma non hai ancora avuto l'occasione di esplorare?
Sono abbastanza soddisfatto degli ambiti che già esploro, sufficientemente vasti per essere quasi inesauribili.


Qual è l'aspetto che più ti appassiona del tuo ambito di ricerca?

La scoperta di nuovi aspetti relativi all' ecologia, al comportamento e all'evoluzione di specie animali, e l'applicazione delle conoscenze di base alla conservazione della diversità biologica.


Hai sempre pensato che questa fosse la tua strada?
Sempre, fin da piccolo.


Cosa significa per te insegnare e fare ricerca?
Insegnare significa trasmettere la passione per l'oggetto di studio, passione che diviene poi conoscenza. Fare ricerca significa avere occhi per osservare i dettagli, vedere cose nuove, per poi sviluppare ipotesi da testare, giungendo ad un'interpretazione e spiegazione dei fenomeni. Fare ricerca e insegnamento, nel mio campo,  significa inoltre  utilizzare le conoscenze di base per la conservazione della Natura e la valorizzazione della diversità biologica, formando una sensibilità, un'educazione e una cultura su questi temi, specialmente nelle giovani generazioni.


Cosa diresti ai giovani che si avvicinano alla ricerca oggi?
Passione, motivazione e dedizione sono i requisiti fondamentale per fare ricerca. Ma anche il sentire una missione: la missione più importante sarebbe rendere compatibile il nostro modello di sviluppo con gli equilibri e l'integrità del pianeta.

Last update: 12/10/2021