Primi piani

Valentina Beghetto
Chimica industriale

Ci parli di lei: cosa insegna a Ca’ Foscari, quali sono i suoi interessi e i suoi ambiti di Ricerca.
Attualmente insegno diverse tematiche nel corso triennale e magistrale in Chimica e Tecnologie Sostenibili ed in particolare “Polimeri”, “Chimica dell’industria conciaria” e “Profumi, Fragranze e Cibo”. I miei interessi e ambiti di ricerca riguardano la chimica verde e la sostenibilità di processo e prodotto nell’ambito dei principi dell’economia circolare rivolti all’industria manifatturiera. La ricerca scientifica è incentrata su tematiche legate alla sostenibilità di processo/prodotto a vantaggio dell’ambiente, relativamente alla produzioni di pelli ad alta sostenibilità, bio-polimeri, recupero di bio-masse per l’industria manifatturiera, catalisi omogenea per la produzione di prodotti della chimica fine, trattamenti superficiali ad alta prestazione anche antimicrobici per il settore del packaging, film biodegradabili edibili, recupero/riciclo di plastiche per asfalti, recupero bio-masse per uso farmaceutico, nutraceutico, per mangimi per animali o bio-plastiche.
Sono un’esperta in ricerca industriale e di base, comunicazione, organizzazione di eventi e public engagement.

Le soddisfazioni professionali più grandi?
Una delle più grandi soddisfazioni è stata fondare Crossing Srl, uno spin off e PMI innovativa che si occupa di sostenibilità di processo e prodotto per la salvaguardia dell’ambiente e delle persone. Fondata nel 2014, la società ha oggi all’attivo più di 20 brevetti e molteplici progetti finanziati. Le numerose collaborazioni con aziende Nazionali ed Internazionali ci permettono di sviluppare innovazione su scala industriale, facilitando l’introduzione nel mondo del lavoro dei nostri laureandi e attuando un importante attività di trasferimento tecnologico.

Qual è l'aspetto che più l'appassiona del suo ambito di ricerca?
L’aspetto che più mi appassiona del mio lavoro sono le sfide che quotidianamente siamo chiamati a risolvere, spesso stimolati da esigenze del territorio e da aziende manifatturiere. La situazione climatica in cui ci troviamo oggi ci obbliga a trovare in tempi rapidi soluzioni che riducano l’impatto ambientale e sociale dell’Industria e noi possiamo fare la nostra parte. Sostenibilità ed economia circolare devono essere il nostro punto di riferimento ma non sono un punto di arrivo. Altri aspetti legati alla blue economy e ad un approccio basato sul life cycle thinking, sono traguardi ambiziosi a cui puntare e che un chimico può aiutare a raggiungere.

Cosa significa, per lei, insegnare e fare ricerca?
Insegnare e fare ricerca sono una passione prima di tutto ma anche un impegno morale e sociale per restituire al territorio e agli studenti, per trasmettere conoscenza e cultura, aiutare la società a migliorare.

Quale è il collegamento della sua ricerca con il territorio della città di Venezia?
Occupandomi di trasferimento tecnologico, il collegamento con il territorio della Città di Venezia è molto radicato. Con il mio gruppo ci occupiamo per il DSMN dell’organizzazione di eventi e attività culturali, rivolti ad un pubblico ampio al fine di sensibilizzare il territorio verso alcune importanti tematiche come la sostenibilità ambientale, evidenziando il ruolo fondamentale che un Dipartimento di Scienze, con grandi competenze nel settore Chimico, può avere sul territorio.

Last update: 22/09/2022