Primi piani

Elena Ghedini
Chimica industriale

 

Ci parli di lei: cosa insegna a Ca’ Foscari, quali sono i suoi interessi e i suoi ambiti di Ricerca.
Dopo la laurea in Scienza dei Materiali a Padova mi sono spostata all’Università Ca’ Foscari
dove è cominciato il mio percorso professionale ed è cresciuta la mia passione
per la ricerca prima come dottoranda e poi come ricercatrice parte del Team CatMat del DSMN. La mia attività è focalizzata sul design di materiali e nano materiali per applicazioni industriali: dalla catalisi, alla protezione ambientale allo sviluppo di materiali Hi Tech per applicazioni nell’ambito dei Beni Culturali e della salute.  Un progetto a cui sto lavorando riguarda lo sviluppo di un processo efficace e scalabile per la trasformazione di CO2 in chemicals. Si tratta di una sfida attuale in linea con l’attività del nostro gruppo di ricerca che da diversi anni è impegnato nella trasformazione di scarti (agri-food ed industriali) in prodotti ad alto valore aggiunto attraverso protocolli sostenibili secondo i paradigmi dell’economia circolare

Le soddisfazioni professionali più grandi?
Fare ricerca, soprattutto in ambito accademico, richiede determinazione, entusiasmo e direi anche una buona dose di coraggio. Coraggio per affrontare con positività i fallimenti e le sfide quotidiane e per sostenere con determinazione idee e progetti. D’altro canto, sono  numerose le soddisfazioni professionali che mi hanno accompagnato  nel corso degli anni. Quelle che possono sembrare le  più “piccole”  sono quelle che mi danno la carica e mi hanno dato lo stimolo per perseverare in un percorso non sempre facile. Mi riferisco al “grazie” di uno studente o al complimento di un collega, alla buona riuscita di un esperimento dopo tanti tentativi fallimentari, al consolidamento di una collaborazione, alla buona riuscita di un progetto dopo tanto lavoro.

 

Cosa significa, per lei, insegnare e fare ricerca?
Ritengo che fare ricerca ed insegnare vadano di pari passo. In entrambi i casi lo scopo è, per me, quello di contribuire al progresso fronteggiando le attuali sfide sociali, economiche e ambientali. La ricerca, l’insegnamento e la divulgazione scientifica sono tra i tasselli fondamentali per garantire a tutti noi un futuro e per promuovere un pensiero consapevole e critico soprattutto nelle nuove generazioni. I ricercatori, gli insegnanti, gli educatori ed i governanti hanno, infatti, il dovere di dare ai giovani gli strumenti necessari per gestire un’eredità pesante ed estremamente complessa.

 

Cosa dice ai giovani che si avvicinano alla ricerca oggi?
Non smettete mai di essere curiosi, entusiasti ed ottimisti. La curiosità è la condizione essenziale per sviluppare un pensiero critico, per andare oltre le apparenze ed è indispensabile per sviluppare nuove idee e soluzioni.  Oltre a questo, non lasciatevi scoraggiare dalle sconfitte e dagli ostacoli vi aiuteranno ad essere persone e ricercatori più forti e migliori. La scienza e la ricerca sono alla base del nostro futuro e c’è tantissimo bisogno di giovani che seguano questa strada  con dedizione e orgoglio collaborando (ritengo la collaborazione parola d’ordine per chi fa ricerca) per garantire un futuro alle prossime generazioni.

 

Quale è il collegamento della sua ricerca con il territorio della città di Venezia?
La ricerca riguardante lo sviluppo di carrier per il drug delivery ha portato me, la Prof.ssa Signoretto e la Prof.ssa Menegazzo al deposito di un brevetto europeo, che è stato poi acquisito da una società che ha sede a Londra. Viste le potenzialità dei risultati ottenuti, abbiamo fondato successivamente una Start Up Innovativa, Ve Nice srl Spin Off di Ca’ Foscari. Ve Nice ci rappresenta e rappresenta, soprattutto, la nostra visione del fare ricerca. Il nome che abbiamo scelto è un gioco di parole. Nice indica la Bellezza del fare ricerca che è racchiusa in un acronimo: Cosmetici Naturali Innovativi ed Efficaci a Venezia. Il connubio tra sostenibilità e tecnologia per noi è fondamentale e non può prescindere dal legame con il territorio in tutti i suoi aspetti. Ecco perché Venezia ed il suo indotto rappresentano per noi uno dei cardini della nostra attività e della nostra progettualità. 

Last update: 21/05/2024