Primi piani

Giulio Azzolini
Filosofia politica

Ci parli di lei: da dove proviene e che cosa insegna a Ca’ Foscari? 
Mi chiamo Giulio Azzolini, sono nato nel 1987 in provincia di Brindisi, sono cresciuto a Trento e, dopo la maturità classica, ho deciso di trasferirmi a Roma, dove mi sono laureato in Filosofia alla Sapienza. A Venezia insegno Filosofia politica e Analisi dei sistemi-mondo, in italiano e nella lingua dell’imperialismo.

Quali sono i suoi ambiti di ricerca?
Buona parte delle mie ricerche ruota attorno ad alcuni «vizi occulti» dell’età moderna e contemporanea, come il persistere della diseguaglianza e della dominazione. Ho studiato, in prospettiva storico-critica, le metamorfosi delle oligarchie e le trasformazioni delle gerarchie internazionali, confrontandomi soprattutto con le tradizioni elitista e marxista, specialmente italiane, e con le teorie dei sistemi-mondo e della globalizzazione.

Qual è stato il suo percorso accademico?
Dopo il dottorato alla Sapienza, sono stato borsista a Napoli, all’Istituto italiano per gli studi storici e a quello per gli studi filosofici, e all’École normale supérieure di Lione. Nel 2018 ho vinto il mio primo concorso da ricercatore a Ca’ Foscari (il secondo l’anno successivo).

Ha sempre pensato che quella universitaria fosse la sua strada?
No. Ho lavorato nel mondo del giornalismo, dell’editoria, degli istituti di ricerca privati. Ma forse insegnare all’università, malgrado la burocrazia e l’infinite jest, consente ancora di preservare qualche spazio di libertà. E in ogni caso è un buon modo per non sottostare a un capo e non doversi alzare presto la mattina.

Last update: 16/05/2022