CAMPUS: “Benvenuti. Questo progetto di ricerca è stato svolto per il Venice Centre for Digital and Public Humanities dell’Università di Venezia Ca’ Foscari. Riguarda la memoria delle leggi razziali nella televisione pubblica italiana. Esso ha preso 2 forme: una tradizionale, cioè un paper scientifico, e una di digital & public history, ossia questo webdoc che vi apprestate a navigare. E’ un tentativo di vedere le leggi razziali da una prospettiva diversa – la memoria televisiva – e di presentarle anche con un mezzo diverso e forse più accessibile alle nuove generazioni: il web. Nella speranza di dare qualcosa di nuovo e utile sia agli studiosi che ai docenti che al pubblico non specializzato.
Il webdoc è diviso in sezioni: una sugli Eventi, che richiama in estrema sintesi i punti chiave della persecuzione fascista degli ebrei; l’altra – quella principale – sul racconto e la memoria delle leggi razziali, dal Dopoguerra ad oggi.
Seguiremo in parallelo tre categorie: le fonti rai, la storiografia, gli eventi culturali e politici. La prima (e principale) è quella della fonti della RaiTv, presentate qui in estratto, per la prima volta in modo accessibile a tutti, e naturalmente nel rispetto dei copyright grazie alla collaborazione con la Direzione Rai Teche. Tutti sono corredati di trascrizione e traduzione inglese. Alcuni video, come vedrete, sono davvero preziosi e suggestivi.
Naturalmente si tratta di una selezione. L’intento qui non poteva essere di inventariare tutti i video sul tema, né di ‘dire tutto’ su ciascuno di essi a livello interpretativo, ma solo quel che è parso essenziale. La seconda categoria è la storiografia e memorialistica, per dar conto dell’avanzare delle ricerche e riflessioni sul tema. La terza categoria sono gli eventi culturali e politici che hanno fatto da contesto alle altre due. Vedremo che tra queste tre categorie ci sono state influenze reciproche e per molti versi un percorso parallelo. Ma ci torneremo poi nel video delle Conclusioni in fondo al webdoc. Un ultimo invito: quando avrete visto il webdoc, lasciateci un commento con le vostre impressioni o ricordi. La speranza è quella di aver approntato uno strumento utile sia agli studiosi che al pubblico. Il tema, certamente, è della massima rilevanza e attualità. Buona navigazione.”