Ca' Foscari Challenge School

Emanato con D.R. n. 456 del 17/06/2011, modificato con D.R. n. 874 del 12/10/2011, con D.R. n. 403 del 19/07/2012, con D.R. n.96 dell'8/02/2013 e con D.R. n. 33 del 14/01/2015

Art. 1- Ca' Foscari Challenge School - Finalità

  1. La Ca’ Foscari Challenge School, d’ora in poi denominata “Scuola” (CFCS) ha come finalità istituzionale l’erogazione e la gestione dell’offerta formativa di Ateneo nel settore del LifeLong Learning ed in particolare dei corsi di Master universitario, ottimizzando le capacità scientifiche e didattiche dei Dipartimenti dell’Ateneo anche in una logica di portafoglio di prodotti spendibili sul mercato del lavoro e attingendo a competenze e risorse dal contesto produttivo e territoriale di riferimento e in generale da realtà esterne nazionali e internazionali, pubbliche e private.
  2. La Scuola svolge autonomamente la sua attività nel quadro delle norme regolamentari, delle linee politiche e di programmazione deliberate dagli organi di governo dell’Ateneo in materia di offerta formativa.
  3. La Scuola svolge la sua attività in stretta relazione con il sistema di Ateneo volto alla verifica della sostenibilità e della qualità dell’offerta didattica nonché di controllo della gestione, coordinandosi con organi e strutture dell’Ateneo ad essa deputati.

Art. 2 - Modello organizzativo

  1. Per il raggiungimento dei suoi scopi istituzionali la Scuola si avvale delle strutture dell’ Amministrazione dell’Ateneo per tutte le funzioni di rilievo pubblicistico connesse al valore ufficiale dei titoli rilasciati, nonché della funzione strumentale della Fondazione Ca’ Foscari per la gestione operativa, amministrativa, contrattuale e finanziaria, regolamentandone i rapporti con apposita Convenzione.
  2. Per quanto riguarda le procedure di approvazione, gestione e rendicontazione delle attività della Scuola si fa riferimento al regolamento dei Master Universitari e delle Attività di Life Long Learning.

Art. 3 - Organi della Scuola

  1. Gli organi della Scuola sono:

    1. il Direttore (Dean);
    2. il Comitato scientifico (Scientific Board).

Art. 4 - Il Direttore

  1. Il Direttore è nominato dal Rettore, sentito il Senato accademico, tra i docenti e i ricercatori dell’Ateneo con comprovate competenze scientifiche in tema di formazione permanente e continua. L’incarico è incompatibile con la carica di Pro-Rettore, Direttore di dipartimento e Scuola interdipartimentale o di Ateneo.
  2. Il Direttore dura in carica tre anni ed è rinnovabile per un solo mandato consecutivo.
  3. Il Direttore:

    1. rappresenta la Scuola verso l’esterno e nei confronti degli organi e delle strutture dell’Ateneo;
    2. convoca e presiede il Comitato scientifico;
    3. presenta agli Organi competenti dell’Ateneo il piano dell’offerta Master della Scuola;
    4. presenta annualmente agli organi dell’Ateneo una dettagliata relazione sull’andamento della Scuola, sui risultati gestionali raggiunti e sull’efficienza/efficacia dei prodotti formativi;
    5. propone al Rettore il conferimento dei titoli rilasciati dalla Scuola;
    6. convoca e presiede almeno una volta all’anno una riunione con i Direttori dei Corsi di Master e i Coordinatori degli altri Corsi di formazione;
    7. può designare un Vice-Direttore tra il corpo docente di ruolo dell’Ateneo in possesso delle medesime competenze richieste per la carica di direttore, che lo sostituisce in caso di assenza e impedimento.

Art. 5 - Il Comitato Scientifico

  1. Il Comitato scientifico è l’organo collegiale cui spetta l’adozione delle linee di indirizzo per lo svolgimento delle attività della Scuola con particolare riferimento agli indirizzi di portafoglio di prodotti formativi da proporre al mercato del lavoro.
  2. I componenti del Comitato Scientifico sono nominati dal Rettore, su proposta del Direttore, sentito il parere del Senato Accademico. Il numero massimo di componenti del Comitato Scientifico non può essere maggiore di 9, compreso il Direttore, di cui fino a 4 componenti esterni, che non fanno parte del corpo docente di ruolo dell’Ateneo, purché siano in possesso delle competenze e professionalità richieste per il ruolo ricoperto. Alle riunioni del Comitato Scientifico partecipa il responsabile della gestione delle attività di master e LLL della Fondazione Ca' Foscari. Il Comitato Scientifico dura in carica tre anni ed è rinnovabile per un solo mandato consecutivo.
  3. Il Comitato scientifico è convocato dal Direttore della Scuola almeno due volte nell’anno accademico.
  4. Il Comitato scientifico:

    1. opera come raccordo propositivo, consultivo ed informativo tra la Scuola e i Dipartimenti e le Scuole Interdipartimentali;
    2. esprime un parere agli Organi di Ateneo sul piano dell’offerta Master, valutando in particolare il programma dei master proposti dalla Scuola con enti esterni e indicando le condizioni per la gestione dei medesimi
    3. contribuisce alla definizione degli standard di attivazione dei Master, sulla base degli indirizzi del Senato accademico e con il supporto del Nucleo di Valutazione dell’Università;
    4. propone al Senato eventuali modifiche ai Regolamenti di Ateneo concernenti la formazione permanente e continua;
    5. propone regole e criteri per lo svolgimento delle procedure per l’accesso ai Corsi di Master e quelle per il conseguimento del titolo;
    6. propone azioni per il reperimento delle risorse economiche e finanziarie adeguate alle attività della Scuola. 

Art. 6 - Norma di rinvio

  1. Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento si fa rinvio alle norme dello Statuto, del Regolamento Generale di Ateneo, del Regolamento didattico di Ateneo e del Regolamento di Ateneo per l’attività dei master universitari e delle attività di Life Long Learning.
  2. Le modifiche al presente regolamento sono approvate dal Senato Accademico, previo parere favorevole del Consiglio di Amministrazione.

Last update: 05/07/2018