Progetti di ricerca

Ogni anno il Dipartimento presenta numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, anche in collaborazione con altri atenei. 

I docenti e ricercatori del Dipartimento sviluppano inoltre ricerche personali o in collaborazione con istituzioni partner, delle quali si può trovare segnalazione nelle rispettive schede personali (Rubrica DSU). Il Dipartimento svolge un importante ruolo nella ricerca scientifica anche attraverso l'attivazione di assegni di ricerca destinati a giovani studiosi per progetti specifici o per aree tematiche. 

Tra gli studi finanziati sono attualmente in corso progetti di ricerca negli ambiti dell'archeologia, delle scienze del testo, storiche e digitali, grazie a da fondi di Ateneo, del Ministero degli Affari Esteri, del MIUR e della Regione del Veneto, nonché con contributi erogati dalla Comunità Europea nei programmi ERASMUS +, Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie e ERC. Qui di seguito sono elencati per macro area di ricerca e per ordine cronologico di conclusione.

Scavo archeologico sottomarino del relitto del XI sec. presso l'isola di Meleda per la  conoscenza dei primi traffici tra Oriente e Occidente sotto il controllo veneziano

Responsabile: Beltrame Carlo, Durata: 29 mesi (scadenza 31/05/2017), Contributo: € 6.400,00 (Regione del Veneto)

Lo scavo archeologico sottomarino, iniziato nel 2009 e ora alla quarta fase del progetto in collaborazione con il Croatian Conservation Institute of Zagreb, si focalizza su un relitto bizantino con carico di anfore e vetro affondato a oltre 30 m sui fondali di Cape Stoba nei pressi dell’isola di Meleda (Mljet). La nave, ancora intatta, è un campo-scuola ottimale per studenti in archeologia marittima, oltre che per la formazione nel settore della documentazione di manufatti utili per la ricostruzione della storia medievale dell’Adriatico e dei commerci della Serenissima. Sito del progetto


Dalla pesca al 'garum': lo sfruttamento delle risorse del mare in area vesuviana. Attività 2015- 2016: indagini archeologiche e ricerche presso la cd. “Bottega del garum a Pompei”

Responsabile: Cottica Daniela, Durata: 24 mesi (scadenza 05/07/2017), Contributo: € 30.000,00 (Fondi Scavi Ateneo)

Daniela Cottica prosegue lo studio degli strumenti della pesca rinvenuti nei siti di Pompei ed Ercolano, della fauna marina nel contesto del paleo-ambiente, dell’iconografia marina in area vesuviana (su supporto mobile o meno), delle strutture connesse alla pesca, alla conservazione e lavorazione del pescato, dei reperti ceramici (specialmente anfore da garum e particolari tipologie di dolia) finalizzati allo stoccaggio, vendita e distribuzione dei prodotti della pesca, di eventuali testimonianze epigrafiche relative alla pesca e al pescato su vario supporto.


Paesaggi d'acqua nella Siria-Mesopotamia di età preclassica

Responsabile: Milano Lucio, Durata: 32 mesi (scadenza 31/07/2017), Contributo: € 30.000,00 (Progetto di Ateneo)

Gli studi di ricerca archeologica, storica ed epigrafica hanno evidenziato come in tutte le aree del Vicino Oriente in cui si manifesta il fenomeno dell’urbanizzazione, tra la metà del IV e la metà del III millennio a.C., le strategie di gestione dell’acqua rispecchiano i livelli di crescita economica e di innovazione tecnologica. Lucio Milano attua una ricerca comparativa che produca una valutazione d’insieme sulle diverse strategie di utilizzazione dell’acqua in contesti ecologicamente differenziati, in particolare due casi di studio: l’approvvigionamento idrico e la gestione dell’acqua nelle aree della Siria e dell’alta Mesopotamia caratterizzate da un’economia di “dry farming”, nel III millennio a.C., e l’uso e lo sviluppo della rete di canalizzazione nella Babilonia di epoca tarda (VI sec. a.C.).


Ebla e la Siria del Bronzo Antico: ricezione, circolazione e trasmissione di modelli culturali

Responsabile: Milano LucioDurata: 36 mesi (scadenza 05/02/2020), Contributo: € 101.951,00 (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale - PRIN)

Il progetto si incentra sullo studio della documentazione epigrafica della Siria del Bronzo antico, e in particolare degli Archivi Reali di Ebla (XXIV sec a.C.), con lo scopo di mettere in evidenza i processi di formazione di specifici modelli culturali, l’interazione con modelli coevi in altre aree e la loro trasmissione/trasformazione nel II millennio a.C. La Civiltà di Ebla sarà analizzata sotto il profilo storico e istituzionale, per fornire una valutazione dei rapporti con le aree limitrofe e soprattutto per comprendere a fondo la portata della sua eredità culturale. Focus Ricerca


Progetti conclusi

icoArchivio progetti di ricerca - Archeologia532 K

Dante e la teologia secondo gli antichi commentatori della Commedia (1322-1570)

Responsabile: Bellomo Saverio, Durata: 24 mesi (scadenza 31/01/2018), Contributo: € 31.100,00 (Progetto di Ateneo)

La teologia è argomento centrale nella Commedia di Dante e i commentatori danteschi (molti dei quali appartenenti al clero) hanno sempre dimostrato notevole interesse a riguardo. Saverio Bellomo propone il primo studio integrale e sistematico intorno ai temi e alle fonti teologiche dei primi commentatori al poema di Dante, dall'inizio del XIV alla fine del XVI secolo, attraverso una varietà di prospettive disciplinari e strumenti metodologici. L’esegesi illustrerà i commenti esaminati quali importanti fonti di cultura teologica di per sé, ma anche del contesto culturale/teologico di produzione.


TESSERAE MUSIVAE: A Common Infrastructure for Digital Approaches to Classical Intertextuality

Responsabile: Mastandrea Paolo, Durata: 18 mesi (scadenza 30/06/2018), Contributo: € 40.000,00 tot. (Fondation Maison des Sciences de l'Homme)

Un progetto transatlantico che si svolge nell’ambito dello sviluppo di nuovi strumenti digitali per l’indagine filologica dei testi antichi, Tesserae Musivae nasce da un finanziamento della Mellon Foundation (USA) tramite la Fondation Maison des Sciences de l’Homme (Francia) e prevede la collaborazione con il team del prof. Neil Coffee, Buffalo - State University of New York. Il progetto ha lo scopo di realizzare un nuovo strumento, che sintetizzi e ottimizzi gli attuali motori di ricerca offerti da ‘Musisque deoque e ‘Tesserae’, che permettono la ricerca di parallelismi intertestuali sulla poesia latina dalle origini al medioevo precarolingio. Articolo in CFNews


Thomas Aquinas’ Summa Theologiae Ia IIae, translated by Demetrius Cydones, and Bessarion’s  incomplete Compendium of the translation. A Critical Editio Princeps (TASTGCEP) 

Responsabile: Athanasopoulos Panagiotis (Ref. Antonio Rigo), Durata: 24 mesi (scadenza 30/09/2018), Contributo: € 168.277,2 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships)

Il Progetto si propone di produrre un’edizione critica (900 pag.) della traduzione greca della Summa Theologiae di Tommaso d’Aquino e del suo parziale compendio da parte del Cardinale Bessarione, nel quadro delle ricerche sulle relazioni tra le teologie e tradizioni intellettuali cattolica e ortodossa, ricostruendo in particolare l’influenza della filosofia morale scolastica sul mondo bizantino. Saranno così messi in evidenza gli scambi filosofici e teologici tra gli studiosi greci e latini dell’epoca, in un periodo di intensa creatività intellettuale. Lo studio rientra nel progetto “Thomas de Aquino Byzantinus” assieme alla Royal Holloway University di London e l’Università di Patras. Focus Ricerca


Ancient scholarship on archaic Greek iambic poetry (ASAGIP)

Responsabile: Prodi Enrico (Ref. Ettore Cingano), Durata: 24 mesi (scadenza 30/09/2018), Contributo: € 168.277,2 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships)

Il progetto si concentra sulla poesia giambica arcaica greca tra il periodo Ellenistico e Bizantino. Si investiga per la prima volta la storia di tale conoscenza nelle sue varie forme (edizioni, commentari, annotazioni, monografie tematiche, dizionari per autore e genere,…), gli obiettivi, preoccupazioni, presupposti e tecniche utilizzate, contestualizzandola nell’ambito dello studio della conoscenza letteraria antica, attualmente ai suoi primi approfondimenti accademici.


Inventario dei manoscritti medievali e moderni conservati nelle biblioteche dell'Alto Adige

Responsabile: Eleuteri Paolo, Durata: 24 mesi (scadenza 30/05/2019), Contributo: € 28.000,00 (Progetto di Ateneo)

Il progetto si propone di inventariare i manoscritti medievali e moderni conservati nelle biblioteche pubbliche ecclesiastiche e private dell’Alto Adige, come contributo alla conoscenza della storia e della cultura della regione per valorizzare un patrimonio poco noto. Il progetto è condotto in collaborazione con l’Università di Padova. I risultati saranno accessibili nel catalogo online dei manoscritti delle biblioteche venete (Nuova Biblioteca Manoscritta).


Una nuova edizione integrale del ‘Devisement dou Monde’/’Milione’: ricerca filologica e applicazioni digitali 

Responsabile: Burgio Eugenio, Durata: 24 mesi (scadenza 19/06/2019), Contributo: € 36.400,00 (Progetto di Ateneo)

Il ‘Devisement dou Monde’/’Milione’ di Marco Polo si colloca al centro di molteplici interessi intellettuali, di natura per lo più storico-culturale, ma rimane un testo di difficile lettura, sia per la complessità della storia della sua tradizione, sia perché manca un'edizione integrale di riferimento che sia linguisticamente accessibile e filologicamente attendibile. L'obiettivo del progetto è un'edizione integrale del DM implementata in un'architettura digitale che accolga il testo e il suo commento, un ipertesto ‘open access' e ‘open source' consultabile da un pubblico internazionale perché accompagnato da un commento in lingua inglese. Il passaggio dal supporto cartaceo a quello digitale avrà inoltre l’effetto di permettere il superamento della diatriba che da tempo oppone la “ricostruzione” alla “documentazione”. Studiosi di vari ambiti ed esperti di editoria digitale collaboreranno per il raggiungimento di uno standard di layout editoriale omogeneo e definito per un'opera aperta, con una possibile ricaduta positiva sull'implementazione degli schemi di marcatura TEI (XML).


Bilingualism in Florentine and Tuscan Works - ca. 1260 - ca. 1416 (BIFLOW)

Responsabile: Montefusco Antonio, Durata: 60 mesi (scadenza 30/09/2020), Contributo: € 1.380.625,00 (Horizon 2020 - ERC)

Biflow affronterà la prima indagine sistematica di vari documenti letterari che circolavano simultaneamente in più lingue in Toscana, tra metà XIII e inizio XV sec., nell’interazione tra la lingua vernacolare e l’eloquenza latina classica, che a Firenze in particolare trovavano massima espressione letteraria. Diverse discipline convergono in questa ricerca pionieristica: letteratura, filologia, linguistica e storia medievale, con l’obiettivo di rinnovare la percezione della cultura italiana medievale e l’interpretazione della rottura tra questa e l’Umanesimo. Il progetto fornirà il primo catalogo di testi bilingue e di manoscritti della Toscana medievale, in forma di database, sfociando nella pubblicazione di un volume di sintesi sulla cultura toscana nel XIV sec. dal punto di vista del bilinguismo. Sito del progetto


Atlas of Renaissance Antiquarinism (ATRA)

Responsabile: Acciarino Damiano, Durata: 36 mesi (scadenza 31/07/2020), Contributo: € 229.761,00 (H2020 - Marie Sklodowska-Curie Individual Fellowship)

Il progetto consiste nella creazione di un database compilato attraverso epistolari eruditi del XVI secolo, editi e inediti, provenienti da tutta Europa e in diverse lingue (latino, italiano, francese, spagnolo, tedesco). La raccolta dei dati in un singolo sistema permetterà di incrociare le informazioni al fine di ottenere nuove prospettive di ricerca interdisciplinare: l’antiquaria, infatti, include una molteplicità di ambiti che vanno dalla filologia alla numismatica, dall’epigrafia alla storia, dalla medicina alla zoologia, dalla filosofia all’astronomia. Comunicato stampa


Progetti conclusi

icoArchivio progetti di ricerca - Scienze del testo524 K

Building an archive of conflicting memories: A history of Carlos Casado's tannin factory in Paraguay 1889-2001 (ArchFact)

Responsabile: Bonifacio Valentina, Durata: 36 mesi (scadenza 26/08/2017), Contributo: €272.285,4 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie VII PROGRAMMA QUADRO)

Il progetto ArchFact raccoglie testimonianze sulla storia della famiglia Stastre-Casado e della loro conceria a Puerto Casado (Paraguay) dal 1889 al 2000, che per la prima volta ha impiegato gli indigeni come operai. L’approfondimento di questa storia permetterà di indagare il ruolo che le diverse memorie dei protagonisti dell'epoca, dai lavoratori, ai dirigenti, ai missionari salesiani, hanno avuto nel formare l'identità politica contemporanea del paese. Queste testimonianze troveranno poi nuova vita attraverso un progetto di archivio online e un’esposizione, permettendo di alimentare il confronto sul valore dell’industria come ‘patrimonio’ o ‘bene comune’ e sulle tensioni tra la popolazione autoctona e non-indigena a Puerto Casado. Articolo in CFNews


Family, Power, Memory: Female Monasticism in Italy from 700 to 1100 (ITNUN)

Responsabile: West Harling Veronica (Ref.: Stefano Gasparri), Durata: 24 mesi (scadenza 30/09/2017), Contributo: €180.277,20 (Horizon 2020)

Veronica West-Harling, storica medievalista, approfondisce gli studi sulle religiose che vissero nei monasteri femminili italiani tra il 700 e il 1100, con approccio comparativo e interdisciplinare. Al centro della ricerca le relazioni tra figure femminili, credenze religiose e comportamento, politica e società, con l’obiettivo di comprendere questioni radicate nella nostra storia e ancora aperte nella società moderna. 
Sito del progetto. Iniziative: workshop 04/05/2017. Focus Ricerca


Feud and blood feud between customary law and legal process in medieval and early modern Europe. The case of the Upper-Adriatic area (FAIDA)

Responsabile: Darovec Darko, Durata: 35 mesi (scadenza 07/12/2017), Contributo: € 249.242,8 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie VII PROGRAMMA QUADRO)

In questi ultimi due decenni il tema della faida e della vendetta ha ricevuto particolare attenzione in campo internazionale da parte di storici, giuristi e antropologi: se la faida si collocava al centro delle dinamiche conflittuali di tutte le società del passato e svolgeva una vera e propria funzione di controllo sociale, la vendetta, che di essa era parte integrante, era strettamente associata all’idioma dell’onore. Il progetto FAIDA si concentrerà sull'area dell'alto Adriatico tra tardo Medioevo e inizio dell'era moderna, quale crocevia di intense contaminazioni tra le diverse culture giuridiche, nelle quali sia la faida che la vendetta ebbero una rilevanza storica sociale e giuridica, attestata sia nei sistemi consuetudinari sia nell’ambito dei riti processuali veicolati dalle corti giudiziarie dell’epoca. Focus Ricerca


Civic community and public space in the ancient Near East. The case of Hittite Anatolia at the end of the Late Bronze Age - 14th-13th centuries BCE (COMPUS)

Responsabile: Gilibert Alessandra (Ref. Lucio Milano), Durata: 24 mesi (scadenza 10/01/2019), Contributo: € 180.277,20 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships)

La comunità civile ricopriva importanti ruoli politici nel Vicino Oriente Antico, ponendosi spesso come influente antagonista al potere monarchico e religioso centrale. Eppure le tracce da essa lasciate nel tessuto urbano sono state finora trascurate dai maggiori studi archeologici. Lo studio analizzerà le aree centrali della città di Hattusha, capitale dell’impero Ittita, nell’era del tardo Bronzo (XIV-XII sec. a.C.) per ricostruire i legami e le interazioni tra lo spazio edificato, le istituzioni pubbliche e la comunità civile. Il progetto si avvarrà di dati topografici inediti integrati con analisi topologiche e urbanistiche.


Memorie e narrative della deindustrializzazione: Porto Marghera/Venezia (1965-2015)              

Responsabile: Casellato Alessandro, Durata: 24 mesi (scadenza 14/03/2019), Contributo: € 32.800,00 (Progetto di Ateneo)

Nel 2017 ricorre il centenario di Porto Marghera, traino economico dell’area veneziana fino al 1965, oggi profondamente ridimensionato. Il progetto intende concentrarsi sul “secondo tempo” della storia di Porto Marghera (1965-2015): la ricerca, che si basa principalmente sulla metodologia della storia orale, si propone di analizzare le elaborazioni soggettive di chi ha subìto i più significativi passaggi della deindustrializzazione, esaminando le memorie e le narrative della dismissione, per predisporne una cronologia e mappatura. Si prevede poi di realizzare tre gruppi di interviste: a ex operai delle fabbriche dismesse, a ex attivisti dei gruppi ambientalisti, a tecnici, scienziati ambientali, medici e amministratori e di realizzare un audiodocumentario da diffondere tramite tecnologia podcast.


I sec. XI e XII prodromi dell'Europa unita e divisa: confronti e scontri tra l'Oriente bizantino e l'Occidente latino

Responsabile: Bucossi Alessandra, Durata: 60 mesi (scadenza 14/03/2019), Contributo: € 286.398,00 (Fondo di Incentivazione per la Ricerca Nazionale)

La ricerca si interroga sul nuovo incontro tra la cultura greca e quella latina in un periodo di grandissimo fervore intellettuale: i secoli XI e XII, in quanto ultimo arco temporale in cui la cultura greca era libera dai condizionamenti e i “traumi psicologici” della dominazione latina e l’Occidente stava vivendo il “Rinascimento del XII secolo”. Vi sono connessioni tra questi due risvegli culturali e quali sono le tracce tangibili di questi influssi? O al contrario, come ne spieghiamo l'assenza? Il gruppo di ricerca di Alessandra Bucossi composto da bizantinisti e latinisti si focalizza sul cuore dell'identità medioevale: le diatribe teologiche.

Approfondimenti

icoDescrizione del progetto332 K
icoFilioque Graecum421 K
icoFilioque Latinum184 K
icoLista edizioni e traduzioni341 K
icoAggiunte o modifiche alla lista10.5 K

The Catholic Charismatic Renewal (CCR): an Historical Analysis Between US and Europe (CAT-CAM)

Responsabile: Ciciliot Valentina, Durata: 36 mesi (scadenza 31/08/2019, Contributo: € 262.269,00 (Horizon 2020 - Marie Skłodowska-Curie Global Fellowships)

Valentina Ciciliot analizzerà i documenti presenti  presso gli archivi dell'Università di Notre Dame, Stati Uniti, per ricostruire la genesi e l'evoluzione del movimento cristiano cattolico 'carismatico' (CCR), ivi nato alla fine degli anni '60 e in progressiva espansione soprattutto nei continenti meridionali. Oltre a indagare i rapporti tra il CCR e la Chiesa Cattolica, da cui è cautamente riconosciuto, e più generalmente tra cattolicesimo europeo e statunitense, Ciciliot si concentrerà sul ruolo della donna in seno a queste comunità. La ricerca si pone come spunto per un approccio multidisciplinare alla storia del cristianesimo, in un'ottica di World/Global Christianity Studies ancora poco diffusa in Europa continentale. Focus Ricerca

Approfondimenti

icoDescrizione del progetto [EN]432 K

The Church of the Holy Apostles at Constantinople: the Myth and its Reception across the Centuries (MYRiCE)       

Responsabile: Daskas Beatrice, Durata: 24 mesi (scadenza 04/06/2019), Contributo: € 180.277,20 (H2020 - Marie Sklodowska-Curie Individual Fellowship)

La celebre chiesa dei Santi Apostoli fu costruita a Costantinopoli come mausoleo dinastico imperiale ma andò distrutta nella presa della capitale bizantina da parte dei Turchi Ottomani, nel 1453. Il progetto si propone di riconsiderare e ricontestualizzare l’insieme di testimonianze (fonti scritte e iconografiche, rari resti archeologici e copie architettoniche, ricostruzioni moderne) che concernono la dimensione simbolica di questa Chiesa ma ancora non sufficientemente indagate, per relazionarle al ‘mito’ creatosi intorno al monumento stesso già dall’età medio-bizantina, in Oriente come in Occidente, ed echeggiato nella basilica marciana di Venezia. Focus Ricerca


Gli antichi Veneti e i Celti incontrano Roma. Le trasformazioni dell’organizzazione sociale fra il III secolo a.C. e il I secolo d.C. alla luce dei nuovi documenti               

Responsabile: Marinetti Anna, Durata: 24 mesi (scadenza 14/09/2019), Contributo: € 26.000,00(Progetto di Ateneo)

Il progetto di ricerca indaga le modalità di organizzazione sociale (istituzioni pubbliche, struttura della società, religione,…) delle popolazioni Venete e Celte, tra le principali che caratterizzavano l’Italia settentrionale prima della romanizzazione per diversità etnica, linguistica e culturale. Il progetto, che coinvolge linguisti, storici, numismatici e archeologi, prende in esame la fase storica dal II secolo a.C.al I secolo d.C., cruciale per la trasformazione degli assetti istituzionali e la transizione dalle culture locali alla romanità. Saranno valorizzati nuovi testi epigrafici di eccezionale importanza documentaria, affidati in esclusiva per lo studio a specialisti dell’Università Ca’ Foscari Venezia.

Venezia '900: gli artisti di Ca' Pesaro dal 1908 al 1925

Responsabile: Portinari Stefania, Durata: 30 mesi (scadenza 30/06/2017), Contributo: € 30.000,00 (Progetto di Ateneo)

Il progetto propone di svolgere un’analisi dettagliata e complessiva delle Mostre dell’Opera Bevilacqua La Masa tenutesi a Ca' Pesaro durante la gestione di Nino Barbantini, dal 1908 fino al 1925, quando la sede della Fondazione fu spostata al Lido di Venezia. Il Gruppo di Ca' Pesaro è stato propulsore dell'arte nuova del XX secolo e ha visto affermarsi alcuni tra i maggiori artisti dell’epoca. Oltre a puntare a ricostruire l’effettiva presenza delle singole opere d’arte nelle esposizioni, tramite una schedatura e un’indagine su quelle ad ora rintracciabili, si procederà ad uno studio analitico per ricostruire la consistenza delle mostre anche con il supporto di metodi innovativi e multimediali e la creazione di un database.


Strategie per la divulgazione archeologica: la prototipazione digitale

Responsabile: Gelichi Sauro, Durata: 12 mesi (scadenza 31/07/2017), Contributo: € 24.000,00 (Fondo Sociale Europeo, Regione del Veneto)

Il progetto intende realizzare metodi innovativi di fruizione della ricostruzione storica e archeologica del territorio di Sant'Ilario di Mira, attraverso l'utilizzo di tecnologie di stampa tridimensionale nel campo dell'archeologia del paesaggio, intesa come studio della relazione uomo-ambiente. La ricerca si dedicherà alla periodizzazione degli eventi che hanno interessato il territorio; all’elaborazione dei progetti di modellazione tridimensionale dei singoli periodi, dalla stesura degli schizzi preliminari fino alla modellazione attraverso software idoneo (in parte presso la sede dell’azienda partner); infine alla valutazione delle tecnologie di stampa 3D più innovative e della fattibilità dei modelli attraverso l'impiego di software di slicing. 


Restituzione 3D di Relitti Antichi Sommersi finalizzata alla realizzazione di Musei virtuali con realtà immersiva e aumentata

Responsabile: Beltrame Carlo, Durata: 12 mesi (scadenza 31/08/2017), Contributo: € 24.000,00 (Fondo Sociale Europeo, Regione del Veneto)

Il progetto prevede l’elaborazione di documentazione fotogrammetrica da contesti archeologici subacquei forniti dal dipartimento per la creazione di ambienti virtuali da proporre in sedi museali e nella rete. Tali modelli tridimensionali andranno elaborati presso l’azienda Neiko srl di San Vendemiano (TV) per la produzione di visualizzazioni utili per creazione di postazioni museali virtuali, ossia di realtà immersiva e aumentata. Il progetto verrà svolto in parte presso l’azienda, in parte presso il laboratorio di archeologia del DSU e presso il laboratorio di fotogrammetria dello IUAV (responsabile: prof. Francesco Guerra).


Treviso: Cultural Digital Diving

Responsabile: Rapetti Anna Maria, Durata: 12 mesi (scadenza 31/08/2017), Contributo: € 24.000,00 (Fondo Sociale Europeo, Regione del Veneto)

Il progetto, che si basa sull'uso delle tecnologie ICT per la valorizzazione e la fruizione del fondo cartografico della biblioteca di Borgo Cavour (Treviso, Italia), prevede la creazione di una banca dati storico-geografica delle mappe del territorio veneto, le cui immagini saranno riversate in formato digitale, e di un database che consentirà di visualizzare simultaneamente i dati descrittivi della mappa storica aggregati all'immagine associata. Il database servirà alla progettazione e sviluppo di un prodotto turistico/culturale destinato a una platea differenziata di utenti.


ARCHAEOSCHOOL for the future: a sustainability approach

Responsabile: Carpinato Caterina, Durata: 36 mesi (scadenza 31/08/2018), Contributo: € 29.003,00 (ERASMUS+ - KA2)

Il progetto si propone di combinare la testimonianza archeologica e quella linguistica e digitale attraverso un'attività didattica rivolta a studenti di scuole superiori delle città partner in Spagna, Italia e Grecia. Le attività previste coniugano la percezione del valore dei beni archeologici (teatri romani delle città di Kalamata, Tarragona e Verona) con l'uso delle lingue (italiano, spagnolo, catalano e neo-greco), al fine di promuoverne la salvaguardia e la valorizzazione e di riflettere sul loro valore comunicativo, umano, storico, ideologico e politico. E’ prevista l’elaborazione di processi e materiali didattici e di seminari sulla funzione del greco antico e del latino come lingue veicolari nel Mediterraneo antico. Città coinvolte: Tarragona, Barcellona, Reus, Verona, Venezia, Kalamata, Thuria e l’antica Messene. 
Sito del progetto
Iniziative: seminario 17/10/2016 | Veneto Night 2016: Video intervista 


Modelli ermeneutici junghiani e post-junghiani dalla letteratura alle imprese

Responsabile: Cinquegrani Alessandro, Durata: 24 mesi (scadenza 30/04/2019), Contributo: € 38.500,00 (Progetto di Ateneo)

Dal progetto didattico e di ricerca di ateneo “Istorie. Racconti d’impresa”, mirato alla costruzione di un modello di narrazione di impresa basato sulla corrispondenza tra significato aziendale, tipi psicologici junghiani e mitologemi, prende avvio una ricerca più ampia e strutturata, fortemente innovativa, per sondare sia a livello teorico sia applicativo la possibilità di avvalersi delle prospettive junghiane nella definizione dell’identità di un’azienda, dei suoi prodotti e dei suoi acquirenti. L’obiettivo è costruire un modello applicabile a realtà aziendali diverse, utilizzando forme di narrazione, di narratività e di coscienza critica su basi psicanalitiche, per conoscere e incrementare le identità delle “imprese significanti”, interrogarsi sulle caratteristiche del pubblico e ridefinirne il modo di raccontarsi attraverso i prodotti. Il progetto è condotto in sinergia tra il Dipartimento di Management e il Dipartimento di Studi Umanistici e coinvolgerà importanti aziende del territorio.


Venice Squeeze Project. Digital library of epigraphical squeezes open access

Responsabile: Antonetti Claudia, Durata: 24 mesi (scadenza 31/05/2019), Contributo: € 38.300,00 (Progetto di Ateneo)

Il progetto nasce per la libera fruizione online della collezione dei calchi cartacei di iscrizioni greche conservata presso il Laboratorio di epigrafia greca dell’Università di Ca’ Foscari, con l’intento di contribuire al riconoscimento, alla valorizzazione e alla preservazione degli archivi epigrafici d’autore. I 614 esemplari del fondo veneziano, nato negli anni ’80 e sistematizzati in un database secondo gli standard nazionali ed europei, saranno così fruibili online open access e collegati in rete con i più importanti archivi simili oggi esistenti. Venice Squeeze Project si inserisce all’interno del progetto E-STAMPAGES (Université Lumière Lyon II) che prevede una modalità di fruizione 3D della biblioteca digitale, ed è accolto fra i progetti strategici 2017-2021 dell’Ecole Française d’Athènes. Sito del progetto


False testimonianze. Copie, contraffazioni, manipolazioni e abusi del documento epigrafico antico

Responsabile: Calvelli Lorenzo, Durata: 36 mesi (scadenza 05/02/2020), Contributo: € 61.257,00 (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale - PRIN)

Il progetto indaga con approccio diacronico e interdisciplinare il fenomeno della falsificazione epigrafica, un tema ricco di implicazioni per gli studi storici. Il censimento delle false iscrizioni antiche è realizzato mediante un database informatico di testi e immagini, che comprenderà riproduzioni fotografiche e disegni in facsimile. La banca dati, denominata EDF (Epigraphic Database Falsae), sarà creata da specialisti della digitalizzazione dei documenti epigrafici e dialogherà con le già esistenti risorse online. Fra gli obiettivi del progetto figurano anche lo sviluppo e il trasferimento di metodologie e conoscenze a giovani dottori di ricerca, cui si intendono attribuire assegni di ricerca su argomenti specifici. Focus Ricerca


ODyCCEuS - Opinion Dynamics and Cultural Conflict in European Spaces

Responsabile: Levis Sullam Simon con Li Calzi Marco e Warglien Massimo (coordinatore), Durata: 48 mesi (scadenza 31/12/2020), Contributo: € 600.813,00 tot. (Horizon 2020)

Il progetto interateneo, condotto per Ca' Foscari dai Dipartimenti di Management e di Studi Umanistici, analizza genesi e diffusione dei conflitti sociali e culturali attraverso il linguaggio del web e i social media. Oltre a nuove modellizzazioni teoriche, ODyCCEuS si concentra sull'accessibilità, prevedendo una serie di strumenti aperti alla partecipazione collettiva che favoriscano la diffusione e la raccolta di dati: la piattaforma digitale open Penelope, per l'integrazione di strumenti di raccolta, dati, analisi e (geo)visualizzazione; l'Opinion Observatory e l'Opinion Facilitator, per una mappatura in tempo reale da parte dei cittadini. Focus Ricerca


AXON. Iscrizioni storiche greche

Responsabile: De Vido StefaniaContributo: Progetto di Ricerca di Ateneo 15/01/2014-15/01/2016 e Dipartimento di Studi Umanistici

Il Progetto, nato in seno alla Sezione Greca del Laboratorio Epigrafico, è stato finanziato nel quadro dei Progetti di Ateneo (PRA) 2013 ed è tuttora attivo con un gruppo di ricercatori coordinato dalla prof.ssa De Vido. Axon intende colmare una vistosa lacuna nel panorama degli strumenti in uso nell’esperienza scientifica e didattica della Storia e dell’Epigrafia greca. Propone un Database a libero accesso on-line di iscrizioni greche, selezionate in base alla loro rilevanza storica e catalogate per singoli documenti secondo standard e lessico condivisi nel settore dell’epigrafia digitale. Dal 2017 è anche Rivista digitale ospitata dalle Edizioni Ca’ Foscari Digital Publishing. Sito del progetto