The Urban Innovation Bootcamp

È un laboratorio urbano di imprenditorialità ad alto impatto sociale nel quale giovani selezionati collaborano con aziende, istituzioni pubbliche, private, sociali e player tecnologici del territorio.

I gruppi interdisciplinari sviluppano prodotti e servizi innovativi per rendere le città più smart, sostenibili e inclusive, attraverso approcci innovativi, trasversali ed esperienziali. Per questi motivi, il Bootcamp ha vinto il Premio dell'Università Ca' Foscari per l'innovazione e la trasversalità didattica.

Valori

Interdisciplinarità

I gruppi di lavoro sono interdisciplinari. È fondamentale quindi lo sviluppo di competenze trasversali, tra cui la capacità di lavorare in team.

Inclusione e accessibilità

Il programma include 5 richiedenti asilo e fa sperimentare gli spazi urbani attraverso disabilità motorie e sensoriali, per mettersi nei panni altrui.

Dialogo col territorio

Il Bootcamp stimola la creazione di un ecosistema innovativo tra giovani talenti, Università e realtà del territorio per il benessere della comunità.

Opportunità di lavoro

Il Bootcamp è anche un’esperienza di lavoro e di ampliamento del network di contatti e di collaborazioni con istituzioni pubbliche e private.

Obiettivi

Learning by doing

Trasferire ai giovani e agli stakeholder competenze trasversali e metodi innovativi per lo sviluppo sostenibile a forte impatto sociale.

Accelerazione

Sviluppare le soluzioni che portino ad un miglioramento effettivo degli indicatori economici, sociali e di sostenibilità nella città.

Network

Fare rete intorno alle idee smart più promettenti di imprese, enti pubblici, associazioni e cooperative delle province venete.

Didattica inclusiva

Sperimentare un nuovo modo di fare didattica all’università, diventando strumento di inclusione sociale e sostenibile.


Metodologie

Design Thinking

È una metodologia per l'innovazione di gruppo sviluppata dalla Design School dell’Università di Stanford. Promuove la creatività e la collaborazione tra le discipline. Consente l'esplorazione e la riformulazione dei problemi a partire dai bisogni delle persone (human-centered), favorisce empatia e fiducia creativa, nonché l’apprendimento del rischio e del fallimento.


Lean Startup

È un approccio ideato da Eric Ries e Steve Blank dell'Università di Berkeley per lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi. Consiste nel testare e iterare prototipi grezzi dei servizi/prodotti con utenti reali. Imparando rapidamente cosa funziona e cosa no, si velocizza il processo di innovazione, risparmiando in denaro, risorse e tempo. Il procedimento garantisce che il servizio, o il prodotto, immesso nel mercato risponda esattamente a desideri e bisogni del cliente target.


Business Model Canvas

Realizzato da Alexander Osterwalder, dà una rappresentazione visiva sistemica dei nove componenti di qualsiasi attività commerciale. Nella seconda edizione è stato utilizzato anche il Social Business Model Canvas. Rispetto al modello standard, si analizzano i segmenti dei beneficiari (anche quelli che non pagano), la proposta di valore sociale, la misurazione dell’impatto sociale (SROI - Social Return on Investment), la pianificazione e comunicazione di come è reinvestito il surplus.