CLab - Sede Treviso
Il CLab si struttura in laboratori di 6/8 settimane con l’obiettivo di accompagnare studenti/studentesse universitari/universitarie e laureati/laureate con background disciplinari diversi, in un processo di sviluppo di progetti originali su sfide e problemi reali, attraverso la valorizzazione della loro creatività e utilizzando metodologie innovative quali il Design Thinking e il Business Model Canvas.

A chi è rivolto
I laboratori sono rivolti a:
- studenti e studentesse dei corsi di Laurea di I livello di Ca’ Foscari
- studenti e studentesse dei corsi di Laurea Magistrale di Ca’ Foscari
- studenti e studentesse dei corsi di Laurea e Laurea magistrale di altri atenei
- laureati e laureate di Ca’ Foscari e di altri atenei
- studenti e studentesse delle scuole superiori
L’ammissione ai singoli laboratori è definita attraverso specifici bandi, che disciplinano contenuti e organizzazione del laboratorio, modalità di candidatura e criteri di selezione.
Metodologie didattiche
Metodologia per l'innovazione di gruppo sviluppato dalla d.School della Stanford University, promuove la creatività e la collaborazione tra le discipline e consente l'esplorazione e la riformulazione dei problemi a partire dai bisogni delle persone, favorisce empatia e fiducia creativa, per superare il fallimento.
Quello che la differenzia dal solito processo creativo (problema > idea > soluzione) è l’atteggiamento stesso verso la fase di progettazione e di creazione. L’attenzione viene focalizzata sulla parola "thinking" e quindi sul fatto che alla base di ogni progetto ci sia il tentativo di rispondere ad una necessità umana. È quindi un processo incentrato sulla persona (human-centered), sui suoi bisogni e sulle soluzioni che vengono ideate.
Business Model
- Il Business model descrive il modo in cui un’azienda guadagna e ottiene profitti. Il business model schematizza le logiche che stanno dietro il valore di un’azienda, ovvero quella strategia che l’imprenditore/imprenditrice elabora per realizzare profitto fornendo valore ai propri clienti. Secondo la classica definizione il business model "descrive la logica con la quale un’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore”. Questa definizione è di Alexander Osterwalder, ideatore del Business Model Canvas, un modello strategico usato per la creazione e lo sviluppo di business model. In pratica è un template visuale che mostra l’infrastruttura, i prodotti, i clienti, i fornitori ed altri elementi che contraddistinguono un'impresa.
Il business model può essere facilmente costruito e identificato usando il business model canvas, una struttura visiva presentata da Alexander Osterwalder che identifica i 9 elementi chiave del business model. - Business Model Kit - da Board of Innovation
Questo strumento dà la possibilità di creare modelli e visualizzare le relazioni che sono alla base della risposta progettuale individuata.
Ricerca sociale
Trasmissione delle basi della ricerca sociale sui consumi: teorie sul tema, esempi concreti di ricerca e una sintesi delle metodologie quali-quantitative da poter utilizzare. Segue implementazione della ricerca sul campo, sia per testare quanto detto nella prima parte sia per reperire dati utili per le proposte degli studenti e delle studentesse, che sono chiamati a definire delle personas e dei contesti di consumo al fine di supportare la loro proposta progettuale.
Marketing
Tecniche e approcci orientati al tema specifico di ogni laboratorio, per una comunicazione dei progetti efficace.
Comunicazione efficace: Storytelling e Public Speaking
Comunicare in modo efficace significa sapersi esprimere in ogni situazione con qualunque interlocutore sia a livello verbale che non verbale (espressioni facciali, la voce e la postura), in modo chiaro e coerente con il messaggio che vogliamo trasmettere.
Il Public speaking è la disciplina che fornisce gli strumenti e strategie di comunicazione che permettono a un relatore di esporre dei concetti di fronte a un pubblico in maniera chiara ed efficace.
Lo Storytelling è una forma di comunicazione dalle origini molto antiche: nasce, infatti, dall’arte della narrazione, del racconto prima orale poi in forma scritta che l’uomo utilizza da millenni per tramandare storie, conoscenze, memorie e tradizioni. Lo Storytelling è l’arte di raccontare arricchendo la narrazione di dettagli, di emozioni in modo da coinvolgere pienamente chi ti sta ascoltando o leggendo. Utilizzato anche a livello aziendale, permette, per esempio, di comunicare in modo emozionante con i propri clienti, farsi conoscere, comunicare la propria mission in modo efficace o pubblicizzare al meglio il proprio brand.
Testimonianze

“Far parte del laboratorio CLab è stata un’esperienza di apprendimento unica e arricchente. L'alto profilo dei docenti, sempre preparati e disponibili, è senza dubbio uno dei punti di forza del laboratorio. L’aspetto centrale del CLab è la collaborazione con aziende del territorio e la ricerca di soluzioni alle sfide che il mercato presenta. Questa esperienza pratica rende il laboratorio una palestra ideale per il mio futuro professionale, offrendomi l’opportunità di applicare le conoscenze e le competenze acquisite e di confrontarmi con le dinamiche del mondo del lavoro. Inoltre, il CLab è un luogo di dialogo continuo, dove lo scambio di idee e opinioni crea un ambiente di apprendimento collaborativo e vivace. Queste interazioni mi hanno aiutato ad ampliare le mie prospettive, a migliorare e ad aumentare la fiducia nelle mie competenze.”
Soumia Abbad, ha partecipato al CLab InterESG

“Per me, partecipare a un laboratorio di didattica attiva, è stata un'esperienza formante e stimolante; mi è stata data l'opportunità di affrontare delle sfide complesse e mettermi in gioco, avendo però una rete di sicurezza rappresentata dall'università. Grazie a ciò ho sviluppato nuove competenze trasversali e ho consolidato le mie conoscenze personali e accademiche, approfondendo nel frattempo argomenti multidisciplinari. L'esperienza mi ha arricchita personalmente e mi ha fatto crescere intellettualmente.”
Giulia Giurgica, ha partecipato all’ALL - Export Manager V edition "Diversificazione dei mercati e importazione dei consumatori"
Edizioni passate
CLab GeoRisk – Rischi e opportunità per l’internazionalizzazione d’impresa nei mercati dell’area ASEAN
- Periodo: 8 settimane (11 marzo - 31 maggio 2026)
- Impegno: 150 ore di lavoro - 6 CFU
- Obiettivo: il laboratorio analizza l’impatto crescente della geopolitica sulle strategie di internazionalizzazione d’impresa. Attraverso l’utilizzo di strumenti specializzati di valutazione aziendale e analisi di mercato, gli studenti collaborano con le imprese su casi di studio pratici. Questa formazione rigorosa prepara gli studenti al percorso di certificazione UNI11823 EXIM Junior. Il laboratorio si concentra sui mercati dell’ASEAN, esplorando strategie di consolidamento e diversificazione per ottimizzare l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
- In collaborazione con: Camera di Commercio Treviso Belluno | Dolomiti, Seles, SACE, CISET, T2i, IBC, CMZ Sistemi Elettronici, Galdi, Martini Occhiali.
- Gruppo e progetto premiato: “L’ultimo chip” per CMZ Sistemi Elettronici. Sviluppo di un piano di esportazione per il mercato vietnamita, realizzato attraverso rapporti commerciali con i distributori. Nel corso del programma, il team ha avviato con successo rapporti commerciali diretti, partecipando a una riunione di lavoro con un potenziale partner nel settore dei sensori per il controllo del movimento.
CLab AI - Nuove tecnologie digitali per l’internazionalizzazione d’impresa
- Periodo: 8 settimane (13 marzo – 29 maggio 2025)
- Impegno: 150 ore di lavoro - 6CFU
- Obiettivo: L’edizione del CLab AI Treviso 25 si è incentrata sull’applicazione dell’Intelligenza Artificiale come strumento strategico per supportare le imprese nell’espansione sui mercati internazionali. Il focus si è concentrato sulle applicazioni pratiche dell’IA a supporto delle attività dell’Export Manager. Tra i temi affrontati vi sono stati: l’impiego di chatbot e assistenti virtuali per facilitare l’ingresso in nuovi mercati, lo sviluppo di negozi virtuali altamente personalizzati per prodotti su misura e l’adozione di sistemi di manutenzione predittiva per la vendita di macchinari complessi, combinati con servizi di formazione a distanza. La selezione delle imprese partecipanti è stata orientata alla definizione di sfide specifiche da sottoporre agli studenti e alle studentesse del laboratorio, con l’obiettivo di sviluppare servizi innovativi basati sull’IA per sostenere la crescita del business sui mercati esteri. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di collaborare direttamente con aziende interessate a implementare soluzioni avanzate per il commercio internazionale, elaborando idee e strategie concrete per affrontare le complessità dell’internazionalizzazione.
- In collaborazione con: Camera di Commercio Treviso Belluno | Dolomiti, Seles, SACE, CISET, T2i, IBC, Diemme Caffè, Garda Hotels Italia, Zilio Industries, Aton, Jampaa, Digital Automations.
- Gruppo e progetto premiato: Purple Horizons. Il progetto vincitore propone l’espansione del brand Diemme Caffè in Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti attraverso un nuovo modello di caffetteria che unisce tradizione italiana, innovazione tecnologica e retail media. L’obiettivo è creare spazi moderni e accoglienti capaci di offrire esperienze personalizzate grazie all’uso di IA, app e tablet interattivi per la profilazione dei clienti e la fidelizzazione. La città di Jeddah è stata scelta come punto di partenza strategico, con aperture previste in centri commerciali e all’aeroporto internazionale. Il format integra un’offerta food & beverage adattata alla cultura locale e un design che bilancia italianità e rispetto per il contesto saudita, con l’obiettivo di affermare Diemme come simbolo del caffè italiano nel mondo arabo.
CLab - ESG e sostenibilità nella prospettiva dell’internazionalizzazione d’impresa
- Durata e periodo: 8 settimane (14 marzo – 15 maggio 2024)
- Impegno: 150 ore di lavoro - 6CFU
- Obiettivo: L’esperienza laboratoriale si concretizza nel trasferimento di conoscenze e strumenti specifici per l’assesment aziendale e l’analisi di mercato, finalizzati alla redazione di un progetto di internazionalizzazione e la collaborazione con le aziende. Il tema specifico del laboratorio “CLab - InterESG” si inserisce nel quadro del Green Deal europeo (2019) e dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che vede l’Unione Europea impegnata in un'importante transizione verso la sostenibilità, facendo leva sull’eccezionale sforzo di investimento che la ripresa post-pandemica richiede. Questa transizione si articola in diverse dimensioni che vedono il pilastro ambientale della sostenibilità al centro delle interazioni economiche. Il laboratorio è stato un momento di apprendimento efficace che ha permesso ai partecipanti una preparazione specifica e riconosciuta da Italy Bureau Of Certification S.r.l., per poter affrontare il percorso di certificazione UNI11823 profilo EXIM junior.
- In collaborazione con: SELES – Everap SpA, Camera di Commercio TV - BL | Dolomiti, Assindustria Veneto centro, Venice Promex, T2i, SACE.
- Gruppo e progetto premiato: Gruppo Exotic Team – “Thema Optical”.
Il progetto di export per Thema Optical mira all'espansione nei mercati nordici attraverso un'analisi dettagliata delle opportunità basata su dati concreti e ricerche approfondite. Include uno studio della concorrenza, un'analisi della domanda e delle dinamiche di mercato nei paesi target. L’elaborato propone una strategia di ingresso in cui si identifica il partner ideale, la selezione dei prodotti da esportare, la determinazione dei prezzi e la scelta dei canali di distribuzione e logistica. Un valore aggiunto cruciale è la valorizzazione della sostenibilità dei prodotti, rispondendo alla forte attenzione dei consumatori nordici.
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Last update: 24/08/2026

































