Riccardino Boschiero
| Luogo di nascita: | Padova |
|---|---|
| Data di nascita: | 14/04/1912 |
| Figlio di: | Luigi e Amelia Baron |
| Matricola: | 12094 |
| Data di immatricolazione: | 30/11/1940 |
| Facoltà: | Economia e Commercio |
| Corso di laurea: | Economia e Commercio |
| Laurea Honoris Causa conferita in data: | 16/07/1947 |
| Caduto nella: | Seconda guerra mondiale 1939-1945 |
| Luogo di morte: | Borgo S. Dalmazzo (oggi Cuneo, Piemonte) |
| Data di morte: | 02/05/1944 |
| Decorazioni: | medaglia d'oro al valor militare alla memoria (17/06/1947) |
Note
Riccardino Boschiero nacque il 14 aprile 1912 a Padova, figlio di Luigi Boschiero e Amelia Baron. Residente a Vicenza, il 17 ottobre 1940 ottenne il Diploma di ragioniere e perito commerciale presso l’Istituto tecnico commerciale “A. Fusinieri” della città. Aveva uno zio, Eliseo Boschiero, il quale fu procuratore delle vendite in Italia per Marzotto. Nell’anno accademico 1940-41, si iscrisse al primo anno del corso di Laurea in Economia e Commercio presso l’Istituto superiore di Economia e Commercio di Venezia, il 30 settembre 1940. Il 5 febbraio 1941 venne arruolato nel 9° Reggimento Alpini del Battaglione “Vicenza”. Boschiero, però, in realtà prese parte fin dai primi giorni al movimento clandestino della Resistenza, impegnandosi anche per incrementare le formazioni partigiane. Tenente della Brigata Val Josina, dal settembre 1943 al gennaio 1944 fece invece parte della Brigata Val Ellero. Prese quindi parte ai combattimenti di Boves, in Val Pesio, Val Ellero e Val Grana. Successivamente, si trovò in Valle Stura, dove si aggregò ad un reparto di superstiti e combatté anche in quella vallata. Qui, assieme ad alcuni suoi uomini, Boschiero venne catturato e fatto prigioniero da un reparto tedesco. Il 2 maggior 1944, condotti a Borgo S. Dalmazzo dai tedeschi, rifiutarono di venir tradotti in Germania e quindi furono fucilati assieme ad altri undici patrioti. Il 17 giugno 1947, a Boschiero fu assegnata la Medaglia d’Oro, mentre il 16 luglio 1947 Gino Luzzatto, rettore dell’Istituto universitario di Economia e Commercio di Venezia, gli conferì la Laurea ad honorem in Economia e Commercio.
Responsabile della scheda: Giulia Del Frate