BAUM - Biblioteca Area Umanistica

Chiusure straordinarie e variazioni d'orario

BAUM resterà chiusa sabato 16 e lunedì 18 dicembre 2017 (sarà regolarmente aperta domenica 17 dicembre), mentre giovedì 21 dicembre il servizio di prestito chiuderà anticipatamente alle 14.00.

Palazzo Malcanton Marcorà, Dorsoduro 3484/D, 30123 Venezia - mappa

Orari di apertura

Apertura al pubblico

lunedì - venerdì:
8.30 - 24.00
sabato - domenica:
9.00 - 21.00

Distribuzione pass giornalieri

lunedì - venerdì:
8.30 - 18.30

Consultazione
Volumi sale di lettura (coll. CONS CONS-A CONS-AGREC CONS-ARTI CONS-LAT)

lunedì - venerdì:
8.30 - 24.00
sabato - domenica:
9.00 - 21.00

Consultazione
Volumi piani interrati (libri prestabili e di testo, depositi e fondi)

lunedì - venerdì:
8.30 - 18.00

Prestito

lunedì - venerdì:
8.30 - 18.15

Fotocopie scansioni stampe

lunedì - venerdì:
8.30 - 24.00
sabato - domenica:
9.00 - 21.00

Dopo le 18.30 e durante il weekend l'accesso è consentito solo con tesserino universitario o, per gli utenti esterni, tessera annuale.

Variazione orario prestito

Giovedì 21 dicembre 2017 l'orario del servizio di prestito sarà: 8.30 - 14.00.

Periodi di chiusura

  • 16 dicembre 2017
  • 18 dicembre 2017
  • 23 dicembre 2017 - 6 gennaio 2018

Variazioni d'orario

  • 22 dicembre 2017: 9.00 - 14.00

Contatti

Servizio E-mail Telefono
Informazioni generali, rinnovo e prenotazione del prestito baum@unive.it 041 234 5613
Prestito interbibliotecario e fornitura articoli ill-dd@unive.it 041 234 7385 / 7346
Proposte di acquisto acquistibaum@unive.it
Ricerche bibliografiche e assistenza uso banche dati consulenzabaum@unive.it 041 234 5605 / 5607
Periodici periodicibaum@unive.it 041 234 5606 / 5608
Direttore Daniela Grandin grandin@unive.it 041 234 5678

La BAUM (Biblioteca di Area Umanistica) nasce nel 2006 dalla fusione delle biblioteche di cinque dipartimenti (Filosofia e teoria delle Scienze, Italianistica e Filologia Romanza, Scienze dell’Antichità e del Vicino Oriente, Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici, Studi Storici) della Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario e della scuola per il conseguimento del diploma di assistente sociale.

Si trova all’interno del polo umanistico di Palazzo Malcanton-Marcorà ed è distribuita su quattro piani, di cui due seminterrati.

Carta delle collezioni

Mission 

La mission della Biblioteca di Area Umanistica (BAUM) è quella di fornire servizi informativi di alta qualità, necessari all’attività di ricerca e didattica della comunità accademica, con particolare riferimento all’area umanistica. 

Nel farlo, la biblioteca:

Finalità

La Carta delle collezioni rappresenta una cornice di riferimento per il mantenimento e lo sviluppo delle collezioni, illustra i principi e le linee guida per la crescita e la gestione delle raccolte documentarie della BAUM.

Attraverso la carta delle collezioni la BAUM si propone di:

  • presentare la biblioteca nella sua identità documentale alla comunità di riferimento dell’Ateneo per le esigenze didattiche e di ricerca 
  • supportare gli organi di governo della biblioteca nella definizione e formalizzazione delle proposte di sviluppo, in base a quanto previsto dal Regolamento del Sistema bibliotecario (link)
  • contribuire al confronto e alla riflessione comune, all’interno del Sistema bibliotecario di Ateneo, sullo sviluppo e la gestione delle raccolte
  • creare un canale comunicativo all’esterno della Biblioteca per favorire lo sviluppo di sinergie con altre istituzioni e lo sviluppo cooperativo delle collezioni

Collezioni

Le raccolte librarie della BAUM sono costituite da oltre 380.000 volumi e da 1.200 riviste correnti.
Il materiale è collocato prevalentemente a scaffale aperto (65% su 12 chilometri di scaffali).
La biblioteca raccoglie e sviluppa le collezioni dei seguenti settori disciplinari: archeologia, arti (arte e scienze dello spettacolo), filosofia, letteratura italiana e filologia romanza, pedagogia, sociologia, storia, studi classici, vicino Oriente.

Collezioni e trend di sviluppo

Il patrimonio documentario della BAUM è arricchito dalla presenza di alcuni importanti fondi librari, ereditati dalle biblioteche dipartimentali o confluiti attraverso donazioni più recenti.
La biblioteca possiede inoltre 1.442 libri rari e di pregio, tra cui 43 cinquecentine.

Fondi speciali

icoFondo Tullio Agozzino
Biblioteca personale di Tullio Agozzino, docente di storia della lingua latina all'Università Ca' Foscari dal 1971 al 1979
110 K
icoFondo Sergio Bettini
Biblioteca di lavoro del professor Sergio Bettini, docente di Archeologia cristiana, Storia dell'arte bizantina, Storia dell'arte medioevale ed Estetica all'Università degli studi di Padova
223 K
icoFondo Aldo Camerino
Biblioteca personale di Aldo Camerino, giornalista e critico letterario veneziano
95 K
icoFondo Carlo Cardazzo
Biblioteca personale di Carlo Cardazzo, collezionista, gallerista ed editore veneziano
13.3 K
icoFondo Giuliana Carniello
Biblioteca di lavoro di Giuliana Carniello, docente di italiano e latino agli istituti superiori
85 K
icoFondo Circolo Filologico Venezia
Biblioteca dell'istituzione Circolo Filologico di Venezia
112 K
icoFondo Gaetano Cozzi
Biblioteca personale del professor Gaetano Cozzi, docente di Storia Moderna all'Università Ca' Foscari dal 1970 al 1997
93 K
icoFondo Carlo Dalla Zorza
Biblioteca personale di Carlo Dalla Zorza, pittore e incisore veneziano
88 K
icoFondo Wladimiro Dorigo
Biblioteca di lavoro di Wladimiro Dorigo, docente di Storia dell'arte medievale all'Università Ca' Foscari dal 1976 al 1997
86 K
icoFondo Giuseppe Favero
Biblioteca personale di Giuseppe Favero
101 K
icoFondo Cristiano Grottanelli
Biblioteca personale di Cristiano Grottanelli, docente di storia delle religioni all' Università di Firenze
134 K
icoFondo Frederic Lane
Biblioteca personale del professor Frederic Lane, studioso di Venezia e docente di storia alla Johns Hopkins University di Baltimora dal 1935 al 1966
84 K
icoFondo Giuseppe Mazzariol
Biblioteca di lavoro di Giuseppe Mazzariol, docente di Storia dell'arte contemporanea all'Università Ca' Foscari dal 1973 al 1987
123 K
icoFondo Attilio Milano
Biblioteca personale di Attilio Milano, storico dell'ebraismo
60 K
icoFondo Palazzo Grassi Venezia
Biblioteca del centro espositivo Palazzo Grassi di Venezia
94 K
icoFondo Paolo Rizzi
Biblioteca personale di Paolo Rizzi, storico e critico d'arte veneziano
69 K
icoFondo Giovanni Quarantotti Gambini
Biblioteca personale di Giovanni Quarantotti Gambini, patriota e storico istriano
128 K
icoFondo Francesco Semi
Biblioteca personale di Francesco Semi, docente e filologo istriano
116 K
icoFondo Pasquale Setari
Biblioteca personale del giudice Pasquale Setari
111 K
icoFondo Giuseppe Spadaro
Biblioteca personale del professor Giuseppe Spadaro, docente di Lingua e Letteratura neogreca all'Università di Catania e alla Sapienza di Roma
69 K
icoFondo Stuart Woolf
Biblioteca personale di Stuart J. Woolf, docente di Storia contemporanea all'Università Ca' Foscari
82 K
icoFondo Angelo Sullam
Biblioteca personale dell' avvocato veneziano Angelo Sullam
111 K
icoFondo Mario Vitti
Biblioteca personale del professor Mario Vitti, docente di Lingua e Letteratura greca moderna all' Orientale di Napoli, all'Università di Palermo e a Viterbo
101 K
icoFondo Pieter Willem Pestman
Biblioteca personale di Pieter W. Pestman, docente e direttore dell'Istituto di papirologia dell'Università di Leiden
100 K

Politiche di sviluppo delle collezioni

Il Consiglio e la Direzione di Biblioteca, nei vincoli imposti dal bilancio e coerentemente con le linee strategiche del Sistema Bibliotecario di Ateneo, definiscono le linee di sviluppo delle collezioni tenendo presenti:

  •  le esigenze di ricerca espresse dalla comunità scientifica
  • le esigenze didattiche, riscontrate annualmente sull'andamento dei vari curricula di studio 
  • una crescita armonica dei diversi ambiti disciplinari
  • il mantenimento delle raccolte “di eccellenza”
  • lo sviluppo e l'accrescimento della biblioteca digitale, razionalizzando l’acquisto in formato cartaceo a favore del formato elettronico 

Modalità di incremento delle collezioni

Acquisti

L’acquisto rappresenta il canale privilegiato per l’incremento delle collezioni.
Le proposte di acquisto di monografie, riviste, e-journals, e-books e banche dati, sono formulate da:

  • referenti scientifici dei settori  disciplinari
  • utenti istituzionali ed esterni accreditati
  • bibliotecari del Servizio gestione delle collezioni della BAUM

Le proposte, nei vincoli del budget, saranno valutate e approvate dai referenti scientifici.
Il Consiglio di Biblioteca valuta e delibera relativamente a:

  • attivazione e la dismissione di nuove risorse elettroniche
  • rinnovo, dismissione e attivazione di abbonamenti a riviste

L’acquisto di fondi librari e documentali con particolari caratteristiche e di particolare pregio è oggetto di valutazione da parte del Consiglio del Sistema Bibliotecario.

Doni 

La selezione di doni singoli avviene sulla base dei criteri stabiliti dalla politica di acquisizione dei doni.
Invece la selezione di doni di fondi librari (nucleo di documenti unitario e organico appartenuto a una persona o a un ente) viene valutata e deliberata dal Consiglio del Sistema Bibliotecario.

Documento allegato

Scambi

Gli scambi, con enti di ricerca e università italiane e straniere,  interessano prevalentemente libri e periodici delle sezioni di Archeologia, Studi classici e Arti.
La biblioteca valuta nuovi scambi di pubblicazioni attinenti anche altri settori disciplinari della collezione.

Revisione e scarto

La revisione delle collezioni è attività che la biblioteca effettua periodicamente.
Le attività di valutazione delle raccolte, svecchiamento dello scaffale aperto, spostamento a deposito, delocalizzazione presso magazzino esterno  e scarico inventariale vengono regolate secondo criteri e modalità differenziate per le diverse sezioni della biblioteca.
È previsto lo scarico inventariale del materiale bibliografico obsoleto, in cattive condizioni o posseduto in quantità superiori alle due copie, previa valutazione da parte del personale della biblioteca.
La proposta di scarico viene presentata dal Direttore al Consiglio della Biblioteca, che esprime il suo parere e trasmette l'elenco dei titoli proposti alla Dirigenza del Sistema Bibliotecario di Ateneo per i successivi adempimenti.

Accesso, utilizzo e promozione delle collezioni

Accesso

La biblioteca:

  • cura e sviluppa le raccolte promuovendo l'accesso alle diverse collezioni e alle risorse informative e documentali, siano esse cartacee o digitali, attraverso i diversi tools di ricerca dell’Ateneo
  • si impegna a mantenere ad accesso diretto  le raccolte più aggiornate

Utilizzo

La biblioteca:

  • supporta l’utilizzo delle collezioni attraverso l’orientamento e l’organizzazione di corsi specifici rivolti agli utenti della biblioteca
  • favorisce l’utilizzo disciplinare delle collezioni attraverso il browsing tematico dello scaffale, organizzando le collezioni monografiche correnti secondo il sistema di classificazione decimale Dewey
  • raccoglie e monitora i dati di utilizzo dei documenti: prestiti dei documenti cartacei, indice di circolazione, consultazione dei documenti presenti a deposito, accessi alle risorse elettroniche in abbonamento

Promozione

La biblioteca

  • valorizza le proprie raccolte documentarie attraverso i canali informativi istituzionali, i social network e l’organizzazione di iniziative culturali, anche in collaborazione con l’Ateneo.
  • incentiva forme di partecipazione dell’utenza, anche da remoto, finalizzate a segnalare desiderata d’acquisto; novità editoriali  e lacune documentarie

Fondi e Budget

La dotazione di bilancio della BAUM per l’acquisto di libri e riviste cartacee viene assegnata annualmente dal Consiglio del Sistema Bibliotecario di Ateneo. Il Consiglio della Biblioteca delibera a sua volta la ripartizione di questa dotazione tra i diversi settori disciplinari.
Il budget assegnato alla Biblioteca Digitale di Ateneo viene utilizzato anche per l’acquisizione delle risorse elettroniche di Area.
Gli studiosi dell’area umanistica, in base a delle specifiche esigenze documentarie, possono utilizzare i loro fondi di ricerca per l’acquisto di materiale bibliografico.