Artico Di Prampero

Luogo di nascita: Milano
Data di nascita: 01/05/1907
Figlio di: Giacomo e Bianca Dal Torso
Matricola: 5161
Data di immatricolazione: 10/11/1926
Facoltà: Scienze Economiche e Commerciali
Corso di laurea: Scienze Economiche e Commerciali
Laureato in data: 10/06/1931
   
Caduto nella: Seconda guerra mondiale 1939-1945
Luogo di morte: monte Beschistit (Grecia)
Data di morte: 10/03/1941
Decorazioni: medaglia d'oro al valor militare alla memoria (02/10/1942); medaglia di bronzo al valor militare sul campo (17/07/1942); medaglia d'argento al valor militare (19/10/1938); medaglia di bronzo al valor militare (09/09/1938; 07/10/1937)

Note

Figlio del conte Giacomo combattente e mutilato della Grande Guerra e nipote del conte Antonino combattente di Castelfidardo e senatore del Regno, Artico Di Prampero ottiene il diploma di maturità scientifica presso il Regio Liceo Scientifico "Giovanni Marinelli" di Udine il 9 novembre 1926. Residente a Udine in via Calzolai 6, ma domiciliato a Venezia, Carmini, Fondamenta Rossa 2523 si iscrive il 10 novembre 1926 alla facoltà di Scienze Economiche e Commerciali dell'università veneziana scegliendo le lingue inglese e tedesco. Si laurea il 30 giugno 1931 in Scienze economiche e commerciali. Allievo del corso ufficiali a Milano, partecipò ad un corso a Madesimo ottenendo l'abilitazione a maestro di sci. Amministrò la tenuta agricola di Viola ma con lo scoppio della guerra, mentre il fratello Antonino combattè sul fronte africano, Artico partì volonatario con i legionari in Spagna ottenendo una medaglia d'argento al valor militare sul campo e tre medaglie di bronzo come capomanipolo del 851° battaglione "Vampa". Partecipò alla guerra sul fronte albanese con l'8° Reggimento Alpini. Rientrato in patria si sposò con la contessa Taccoli e divenne vicesegretario del Fascio di Udine. Nel 1940 combattè in Albania come comandante di compagnia del battaglione "Val Tagliamento" dell'8° Alpini "Julia" ottenendo un'altra medaglia di bronzo al valor militare sul campo. Proposto per la promozione a capitano, di ritorno dall'infermeria al fronte morì nei pressi del monte Beschistit (fronte greco) il 10 marzo 1941.

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Responsabile della scheda:  Elisabetta De Anna e Anna Bozzo