EPIGRAFIA LATINA SP.

Anno accademico 2018/2019 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese LATIN EPIGRAPHY
Codice insegnamento FM0058 (AF:274138 AR:161784)
Modalità Convenzionale
Crediti formativi universitari 6
Livello laurea Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare L-ANT/03
Periodo I Semestre
Sede VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L’insegnamento si inserisce tra le attività caratterizzanti del corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Antichità: letterature, storia e archeologia e prevede un approfondimento a livello specialistico del metodo di indagine critica proprio dell'epigrafia latina.
Ha lo scopo, attraverso l’approfondimento di un tema specialistico inerente alla storia degli studi epigrafici, di assicurare agli studenti la conoscenza avanzata della metodologia della ricerca scientifica in ambito epigrafico. Su questa base si propone di garantire l’acquisizione di abilità cognitive e pratiche: saper impostare una ricerca scientifica e saperne trasferire gli esiti in termini sia di comunicazione scientifica, sia di coinvolgimento del pubblico (public engagement). Gli studenti matureranno competenze di ricerca e di didattica nella disciplina, ma anche capacità critiche nella valutazione delle informazioni e delle notizie, nonché nella comprensione di processi culturali determinanti.
Il raggiungimento di questi obiettivi assicura allo studente i requisiti culturali, disciplinari e metodologici per accedere ad attività professionali in ambito didattico e culturale, connesse alla comunicazione e alla divulgazione scientifica, congruenti con il suo percorso di studi universitari.
Risultati di apprendimento attesi
Gli studenti apprenderanno a:
- studiare le iscrizioni in lingua latina di epoca romana, note sia tramite il supporto materiale che la tradizione manoscritta;
- conoscere criticamente il problema della musealizzazione del patrimonio epigrafico;
- indagare la storia degli studi epigrafici come strumento per la comprensione dello sviluppo dell'epigrafia come disciplina scientifica;
- utilizzare i principali corpora epigrafici cartacei e database epigrafici online;
- schedare il materiale epigrafico secondo gli standard attualmente accolti dalla comunità scientifica internazionale.
Prerequisiti
In linea di principio lo studente deve aver già sostenuto gli esami di Storia romana ed Epigrafia latina nel corso triennale. In caso contrario la frequenza del corso dovrà essere affiancata dallo studio di A. BUONOPANE, Manuale di epigrafia latina, Roma, Carocci, 2009.
Si consiglia inoltre agli studenti privi di nozioni di epigrafia di seguire in parallelo almeno le prime lezioni del corso di Epigrafia latina per la laurea triennale (docente: prof.ssa Giovannella Cresci, primo periodo).
Contenuti
Titolo del corso: La critica epigrafica: storia di una disciplina.
Il corso affronterà con approccio diacronico e interdisciplinare lo studio dello sviluppo dell'epigrafia come disciplina scientifica, un tema ricco di implicazioni per gli studi storici. Gli studenti saranno inoltre guidati nell'esame e nella catalogazione delle iscrizioni genuine e false, anche mediante l'apprendimento di strumenti delle digital humanities, quali i principali database epigrafici online (EDR: Epigraphic Database Roma: http://www.edr-edr.it ; EDF: Epigraphic Database Falsae: http://edf.unive.it ), che comprendono la trascrizione dei testi, riproduzioni fotografiche e disegni in facsimile.
Testi di riferimento
- appunti dalle lezioni;
- dispense, presentazioni multimediali e altri materiali esaminati a lezione (disponibili online fra i materiali Moodle del corso);
- I. CALABI LIMENTANI, Epigrafia latina, Milano, Cisalpino, 1991 (quarta edizione), cap. III, pp. 39-124;
- M. PETOLETTI, Appunti sulla fortuna delle epigrafi classiche nel Medioevo, «Aevum» 76, 2002, pp. 309-323;
- W. STENHOUSE, Classical Inscriptions and Antiquarian Scholarship in Italy, 1600-1650, in A.E. COOLEY (a cura di), The Afterlife of Inscriptions: Reusing, Rediscovering, Reinventing & Revitalizing Ancient Inscriptions, London 2000, pp. 77-89;
- W. STENHOUSE, Epigraphy and Technology: The Impact of the Printing Press, in F. Feraudi-Gruénais (a cura di), Latin on Stone: Epigraphic Research and Electronic Archives, Lanham 2010, pp. 23-44;
- W. ECK, Mommsen e il metodo epigrafico, in Concordia e la X regio, Padova 1996, pp. 107-112;
- L. CALVELLI, Codici epigrafici e «lapidi romane sparse». Le frequentazioni veneziane di Theodor Mommsen, in A. BUONOPANE, M. BUORA, A. MARCONE (a cura di), La ricerca epigrafica e antiquaria nelle Venezie dall'età napoleonica all'Unità, Firenze 2007, pp. 197-212;
- S. PANCIERA, Dalle Inscriptiones Italiae ai Supplementa Italica; Supplementa Italica: la nascita, in ID., Epigrafi, epigrafia, epigrafisti. Scritti vari editi e inediti (1956-2005), Roma 2006, pp. 1759-1763;
- S. PANCIERA, L'epigrafista e lo storico della comunicazione epigrafica, «Opuscula Epigraphica» 15, 2013, pp. 69-76;
- T. ELLIOTT, Epigraphy and Digital Resources, in C. BRUUN, ‎J. EDMONDSON (a cura di), The Oxford Handbook of Roman Epigraphy, Oxford - New York 2015, pp. 78-85.
Tutta la bibliografia verrà fornita in pdf dal docente nei materiali Moodle online.

Ogni studente concorderà con il docente un approfondimento bibliografico, funzionale alla stesura di un elaborato scritto sull'argomento oggetto della propria ricerca personale. La bibliografia funzionale alla preparazione delle singole presentazioni e degli elaborati sarà assegnata individualmente a ciascuno studente.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione si basa su quattro elementi: la partecipazione attiva al seminario; l'esposizione orale di una breve ricerca individuale di approfondimento di uno dei temi del corso; la redazione di un elaborato scritto su un argomento concordato con il docente; un colloquio sui temi del corso e sugli argomenti sviluppati nei testi di riferimento indicati.
Attraverso tali prove verranno verificate:
1) l'acquisizione dei fondamenti concettuali e del lessico scientifico della disciplina, nonché della metodologia della ricerca storica, con particolare attenzione all'uso delle fonti;
2) la capacità di analisi e di sintesi, le abilità comunicative, l'espressione orale e scritta.
Metodi didattici
Il corso si svolgerà in forma seminariale con argomenti assegnati a ciascun partecipante. A lezione saranno indicate le fonti e letture di approfondimento idonee alla preparazione dei lavori individuali. La frequenza è fortemente consigliata. Per ulteriori informazioni rivolgersi al docente.
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Gli studenti che seguiranno il corso potranno accedere alle attività seminariali e sostitutive di stage e tirocinio attivate nel corso del I e del II semestre dai docenti di Storia romana e di Scienze dell'Antichità (il calendario degli incontri verra comunicato a lezione e sul sito del Dipartimento di Studi Umanistici). In particolare, gli studenti avranno l'opportunità di seguire i lavori di due importanti occasioni scientifiche internazionali organizzate dal docente, che si svolgeranno a Venezia nel mese di ottobre 2018:
- «La falsificazione epigrafica in Italia: questioni di metodo e casi di studio» (Venezia, 10-11 ottobre 2018);
- XXIII Rencontre franco-italienne sur l'épigraphie du monde romain «Epigrafi di carta, epigrafi di pietra. Il ruolo della tradizione manoscritta nello studio delle iscrizioni genuine e spurie» (Venezia, 11-13 ottobre 2018).

Gli studenti che devono sostenere un corso da 12 CFU nel settore scientifico-disciplinare L-ANT/03 possono scegliere fra due opzioni:
- Storia ed epigrafia del mondo romano sp. (Storia romana sp. + Epigrafia latina sp.);
- Storia e storiografia romane sp. (Storia romana sp. + Storiografia romana sp.).
Entrambi i corsi si configurano come un approfondimento metodologico sulle fonti della storia romana: nel primo caso letterarie ed epigrafiche; nel secondo di carattere storiografico. Entrambi sono organizzati in forma seminariale, prevedono un approfondimento bibliografico assegnato individualmente a ciascuno studente, un'esposizione orale e un colloquio finale.
Ciascuno studente dovrà quindi seguire obbligatoriamente il Modulo di Storia romana sp. (6 CFU; prof. Rohr) e aggiungervi poi Epigrafia latina sp (6 CFU; prof. Calvelli) OPPURE Storiografia romana (6 CFU; prof. Rohr mutuato da Storia delle donne nel mondo romano sp.). L'esame si compone per questo di due parti e ciascuna di esse si svolge secondo le modalità esplicitate nel syllabus dei due insegnamenti. La votazione finale risulterà dalla media dei voti ottenuti nelle due singole prove e sarà verbalizzata in occasione della seconda prova.

Accessibilità, Disabilità e Inclusione
Accomodamenti e Servizi di Supporto per studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it
Modalità di esame
scritto e orale
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma
07/07/2018