ARCHEOLOGIA DELLE PROVINCE ROMANE

Anno accademico 2018/2019 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese ARCHAEOLOGY OF ROMAN EMPIRE
Codice insegnamento FT0009 (AF:280931 AR:160226)
Modalità Convenzionale
Crediti formativi universitari 6
Livello laurea Laurea
Settore scientifico disciplinare L-ANT/07
Periodo 3° Periodo
Sede VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L’insegnamento ricade tra le attività formative caratterizzanti del corso di laurea in CONSERVAZIONE E GESTIONE DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI - Percorso Archeologico; consente allo studente di acquisire la conoscenza e la comprensione dei fondamenti teorici e metodologici necessari allo studio dell’archeologia dell’impero romano e si propone di offrire una riflessione sullo stato dell'arte, gli strumenti e le finalità della disciplina. L'obiettivo dell'insegnamento è fornire conoscenze di base nella materia specifica e illustrare, dal punto di vista teorico e pratico, gli strumenti, i modi e i metodi della ricerca archeologica. Particolare attenzione sarà dedicata alla relazione fra dati archeologici (inclusi quelli desumibili da foto aerea, ricognizione, scavo stratigrafico, analisi dei reperti etc.), testimonianze scritte e fonti iconografiche ed al confronto fra paesaggio/realtà attuale e paesaggio antico, evidenziando come i segni dell’antico siano il risultato di un complesso insieme di fattori (anche naturali) e di scelte dell’uomo dettate da specifiche strategie ed obiettivi. Verrà stimolata la capacità di analisi e rielaborazione critica delle informazioni, di gestione e manipolazione di dati, l'elaborazione di percorsi di ricerca interdisciplinare.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e comprensione
● Conoscere le principali fonti di informazione per lo studio delle province romane (dati di scavo, ricognizione, aereo-fotografia, studio dei reperti della cultura materiale, studio degli ecofatti , fonti scritte, testimonianze iconografiche etc... ).
●Conoscere teorie e metodi per lo studio dei dati archeologici di pertinenza del corso.
●Conoscere la terminologia archeologica di base in riferimento all’ambito culturale del corso.
● Conoscere i fondamenti dell’inquadramento cronologico e topografico delle province romane.
●Conosce le linee fondamentali della formazione e sviluppo della provincia Britannia.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
●Saper utilizzare correttamente la terminologia archeologica di riferimento per il corso
● Saper fare riferimenti cronologici e topografici appropriati.
● Saper valutare le potenzialità informative dei dati archeologici e stabilire i più appropriati metodi di analisi ed elaborazione in rapporto agli obiettivi di ricerca.
● Saper rielaborare e collegare in modo appropriato le informazioni e le conoscenze acquisite durante il corso, per costruire e illustrare semplici percorsi di ricerca a tema.

3. Capacità di giudizio
● Sapere formulare ed argomentare sulle tematiche di pertinenza del corso, sviluppando anche un approccio critico ed informato alla valutazione ipotesi alternative.

4. Abilità comunicative
● Sapere comunicare le proprie riflessioni a partire da un caso di studio concreto, utilizzando una terminologia appropriata, sapendo anche interagire nei dibattiti e nei momenti di confronto di gruppo in aula.

5. Capacità di apprendimento
● Saper prendere appunti e condividerli in forma collaborativa anche sulla piattaforma on-line.
● Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia in essi contenuta.

Prerequisiti
Aver raggiunto gli obiettivi formativi di METODOLOGICA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA (laurea triennale) anche senza aver necessariamente superato l’esame di tale insegnamento. Inoltre è necessaria la comprensione della lingua inglese scritta in modo da potere comprendere i testi che la docente utilizzerà a lezione.
Contenuti
Il corso, utilizzando come esempio concreto di studio il caso della provincia BRITANNIA, mira a fornire un'introduzione alle dinamiche di integrazione ed interazione culturale ai confini dell'Impero. A lezione verranno affrontate le seguenti tematiche:
a) Parte generale A. Inquadramento storico e topografico dell'Impero.
b) Parte generale B. Le città dell’Impero: la progettazione e realizzazione dei centri urbani nelle province come strumento e simbolo di integrazione culturale e politica.
c) Parte generale C (ma con particolare riferimento alla Britannia). Il ruolo dell’esercito romano nella diffusione di saperi, tecnologie, modelli di progettazione, stile di vita e come motore di sviluppo economico nelle province. Nella parte generale del corso, oltre ad indispensabili nozione di base, si forniranno i fondamenti teorici e metodologici necessari allo studio dell’archeologia dell’impero romano. Verranno inoltre creati momenti di riflessione comune in aula e di confronto sulle tematiche e gli approcci metodologici proposti.
d) La BRITANNIA: dinamiche di integrazione ed interazione culturale ai confini dell'Impero fra archeologia e fonti. Durante la trattazione verrà dedicata particolare attenzione alla relazione fra dati archeologici (inclusi quelli desumibili da foto aerea, ricognizione, scavo stratigrafico, analisi dei reperti etc.), testimonianze scritte e fonti iconografiche; enfasi sarà data anche al confronto fra paesaggio/realtà attuale e paesaggio antico, evidenziando, con casi specifici, come i segni dell’antico siano il risultato di un complesso insieme di fattori (anche naturali) e scelte dell’uomo.

NON è previsto un programma per i non frequentanti.
Testi di riferimento
Testi obbligatori
-C. VISMARA, Il funzionamento dell'Impero, Roma, 1989, pagg. 7-33 e pagg 73-84.
-D. COTTICA , La casa urbana in Britannia. Evoluzione, forma e significato, Trieste, 2002 (disponibile presso la BAUM oppure in vendita presso la libreria Ca’ Foscarina). Studiare i capitoli 1-4 compresi e leggere bene tutto il volume.

Ulteriori letture saranno consigliate a lezione.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento al primo appello avviene attraverso una prova scritta mentre i restanti appelli si svolgeranno in forma orale. Durante la prova (sia scritta che orale) lo studente deve dimostrare di conoscere gli argomenti svolti durante il corso, di saperli esporre in modo formale e di aver acquisito la capacità di correlare approcci e metodologie di indagine al fine di giungere dal dato archeologico (= il potenziale informativo) alla sua interpretazione (= ricostruzione di processi). Verrà inoltre valutata la capacità critica ed argomentativa. Le domande saranno ad ampio respiro per permettere trattazioni diffuse e articolate. La prova SCRITTA consisterà in circa quattro quesiti brevi per testare le conoscenze di base e due domande a tema che richiederanno una trattazione ampia (circa due cartelle ciascuna) e ponderata: in questa sede lo studente dovrà dimostrare di saper organizzare le informazioni in modo logico, usando in modo corretto la lingua scritta e facendo buon uso del tempo a disposizione.
Lo studente può quindi scegliere se sostenere l'esame in forma scritta (solo primo appello) o in forma orale (nei restanti appelli) in base alle proprie attitudini e capacità.
Metodi didattici
Insegnamento organizzato in:
a) lezioni frontali con ausilio di presentazioni power point;
b) lezioni interattive e discussione in aula per approfondimenti tematici ove gli studenti dovranno discutere, analizzare e riportare in aula i risultati raggiunti;
c) materiali didattici disponibili sulla piattaforma di e-learning di ateneo moodle.unive.it. ad integrazione degli appunti presi in aula.
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
1) Durante TUTTO l'anno accademico il laboratorio di archeologia classica collegato all'insegnamento (http://virgo.unive.it/archeolab/index.php?it/451/archeologia-classica-i ) offre varie opportunità per attività pratiche di elaborazione e manipolazione dati in fase post scavo, gestione ed elaborazione informatizzata dei dati archeologici, documentazione e studio dei reperti. Gli orari sono flessibili.
2) Fra gennaio e settembre si svolgeranno dei seminari mirati ad implementare le competenze tecnico-pratiche, specificatamente mirate a costruire la professione dell'archeologo, arricchendone la preparazione e competenza. Si tratta di seminari a numero chiuso sul riconoscimento, schedatura, disegno ed elaborazione computerizzata della ceramica, che prevedono lezioni frontali accompagnate da esercitazioni pratiche. Per le preiscrizioni contattare la docente via email entro dicembre 2018.
3) Fra maggio e giugno 2019 è previsto una scavo nel sito di Aquileia porto romano - sponda orientale a numero chiuso (http://www.unive.it/pag/32776/ ). Per partecipare allo scavo è necessario aver conseguito l'attestato del corso sicurezza, avere prova di copertura antitetanica e avere certificato medico di buona salute. Per preiscrizioni contattare la docente via email entro dicembre 2018 .
4) Tesi di laurea: OLTRE agli argomenti proposti dagli interessati, sono possibili tesi di ricerca collegate ai progetti in corso della docente e relativi all'archeologia della produzione, all'interazione uomo-ambiente in antico, alle indagini in corso ad Aquileia, allo studio dei reperti della cultura materiale. Sono inoltre disponibili materiali inediti per tesi di antropologia fisica i reperti relativi al progetto di studio della necropoli di Piazza Corrubbio a Verona ed i relativi reperti (ceramica, vetro, metalli).
Modalità di esame
scritto e orale
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Città, infrastrutture e capitale sociale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma
08/05/2018