DIRITTO DEI PAESI ISLAMICI

Anno accademico
2019/2020 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ISLAMIC COUNTRIES LAW
Codice insegnamento
LM3250 (AF:304991 AR:165867)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
IUS/02
Periodo
I Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
La presenza di nuovi cittadini di cultura islamica in Italia ed in Europa ha posto all’attenzione degli uffici giudiziari e del legislatori problematiche giuridiche nuove, legate all’appartenenza confessionale ed al retaggio culturale dei Paesi islamici di origine.

L’insegnamento in linea con il Corso di studio, è caratterizzato dall’approfondimento di alcuni istituti giuridici che costituiscono, da un lato, un portato della religione islamica e, dall’altro, riverberano la loro incisività anche in territori a maggioranza non islamica e di impronta laicistica. Lo studio non trascura il confronto in atto tra la tradizione giuridica classica e le spinte moderniste che contraddistinguono gli ordinamenti attuali dei Paesi islamici.
Il corso verrà svolto attraverso un approccio di tipo interdisciplinare, avvalendosi degli strumenti delle scienze del diritto comparato.

Verranno fornite allo studente conoscenze e capacità di comprensione applicate attraverso la lettura e l’analisi sincretica di pronunce giurisprudenziali, provvedendo a far acquisire gli strumenti metodologici necessari per relazionarsi con dette sentenze attraverso l’analisi testuale dei provvedimenti, l’individuazione delle principali fattispecie, l’inquadramento degli istituti giuridici e delle tematiche sottese alla luce del Diritto islamico, la possibile comparazione con analoghi istituti giuridici di tipo occidentale.

Al termine, gli studenti dovranno dimostrare di conoscere in maniera approfondita gli argomenti oggetto del programma e di poter condurre autonomamente l’elaborazione di un commento critico su specifiche questioni.

Essi dovranno altresì essere in grado di comprendere e spiegare le principali problematiche derivanti dalla interazione del portato della religione islamica con i sistemi giuridici europei.

Gli studenti acquisiranno autonomia di giudizio, capacità di inquadrare sistemicamente gli istituti e le questioni sottese riuscendo, personale valutazione sulla ermeneutica giurisprudenziale.

Infine, essi svilupperanno, inoltre, abilità comunicative ed il dominio della terminologia tecnico-giuridica incontrata, competenze che forniranno una idonea base per intraprendere in autonomia studi successivi nel solco della metodologia e delle nozioni assimilate.
Trattandosi di un livello di insegnamento specialistico, è consigliata una generale conoscenza delle fonti del diritto islamico, nella loro declinazione ermeneutica delle diverse scuole giuridiche, in uno con le principali istituzioni giuridiche del mondo musulmano.e dei Paesi islamici

Verranno affrontate le seguenti tematiche:
- Principi generali del sistema penale islamico, giurisdizione e mediazione
- Peccati maggiori e pene correlate
- Sessualità e riforme contro la violenza di genere nei Paesi islamici
- Finanza dei Paesi islamici e nuovi strumenti shari’a compliant
- Marcatori confessionali e ricadute nella giurisprudenza europea
- Radicalizzazione penitenziaria e deradicalizzazione in chiave comparata

Principali istituti approfonditi:
- Diritto penale islamico
- Sessualità e violenza di genere
- Finanza islamica
- Statuto personale
- Radicalizzazione penitenziaria e deradicalizzazione
Vanno studiati 3 saggi:
1) Il primo a scelta tra i seguenti:
a) Fronzoni, V.: Principi generali del sistema penale islamico, in Diritto e Religioni, VIII, 2/2009, da p. 153 a p. pp. 205;
oppure
b) Peters, R.: Crime and Punishement in Islamic Law, Cambridge University Press, Cambridge 2005 (da p. 6 a p. 68);

2) Il secondo:
Fronzoni, V.: Il bitcoin è halal? Una visione islamicamente orientata sulle valute virtuali, in “Diritto e Religioni”, XXIV, n. 2/2017, Luigi Pellegrini Editore, Cosenza, pp. 545-560

3) Il terzo:
Fronzoni V.: Il fenomeno della radicalizzazione e del proselitismo violento in ambito penitenziario, in Scritti di cooperazione giudiziaria penale, Dike Giuridica, Roma, 2018 (da p. 399 a p. 421);
L’esame si articola in una prova orale mediante domande sul programma di esame
Lezioni in aula, anche con l’ausilio di presentazioni in power point ed eventuale esame e distribuzione di materiali didattici
Italiano
orale

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 18/09/2019