FILOLOGIA IRANICA
- Anno accademico
- 2021/2022 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- IRANIAN PHILOLOGY
- Codice insegnamento
- LT020T (AF:306666 AR:168461)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-OR/14
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Filologie dell’Iran preislamico: Iran centrale (Persia) e iranismo orientale (Khorasan, Asia Centrale).
Indo-europeo, Indo-Iranico, lingue iraniche e mondo semitico: prospettive a confronto.
Antico-iranico (antico-persiano e avestico) e medio-iranico (battriano, partico, medio-persiano, sogdiano, khotanese).
Scrittura, formulari, oralità e aspetti performativi delle testualità. Paralleli linguistici e tematici.
Rilevanza dell’aramaico per i sistemi grafici e per il patrimonio lessicale del medio-iranico.
Guida alla lettura del manuale Introduction to Pahlavi di Oktor P. Skjærvø (scaricabile dal web).
Testi epigrafici. Le iscrizioni regali sassanidi: Iscrizione di Šābuhr alla Ka’aba i Zardusht; iscrizione di Šābuhr a Hajiabad. Lettura e commento.
Diffusione del medio-iranico epigrafico in area bizantina, cinese e turcica: Iscrizione di Costantinopoli, di Xi'an e di Bugut.
Testi pahlavi epico-cortesi: Il “Libro delle gesta di Ardašīr”.
Testi manichei: lettura e commento di testi partici e medio-persiani.
Monete, sigilli, amuleti, monogrammi: tra epigrafia, iconografia, decorazione e usi simbolici.
Testi di riferimento
N. Sims-Williams, “Le lingue iraniche”, in Le lingue indeuropee, a c. di A. Giacalone Ramat e P. Ramat, Bologna 1993, pp. 151-179.
W. B. Henning, Il medioiranico, Napoli 1996 (edizione italiana a c. di E. Filippone).
A. Panaino, “Scrittura e scritture nell’Iran tardo-antico fra tradizione e innovazione”, in Lettere come simboli. Aspetti ideologici della scrittura tra passato e presente, a c. di P. Degni, Udine 2012, pp. 31-59.
P. O. Skjærvø, “Aramaic Scripts for Iranian languages”, in The World’s Writing Systems, ed. P. T. Daniels & W. Bright. New York-Oxford 1996, pp. 515-535.
Altra bibliografia su aspetti mirati verrà consigliata durante il corso