SISTEMI DI GESTIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO SP.

Anno accademico
2019/2020 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ARCHIVES HERITAGE MANAGEMENT
Codice insegnamento
FM0161 (AF:308099 AR:169836)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
M-STO/08
Periodo
3° Periodo
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Approfondimento dei concetti fondamentali dell'archivistica, dei metodi di gestione e conservazione del patrimonio archivistico, nonché della trasmissione e comunicazione delle informazioni archivistiche e della descrizione archivistica; dell'applicazione delle tecniche informatiche al mondo degli archivi, degli interventi di automazione nel settore degli archivi storici e della comunicazione delle informazioni nell'ambito documentario alla luce degli standard nazionali e internazionali esistenti nel settore e dei principali sistemi informativi.
Conoscenza dei concetti di base dell'Archivistica; essere in grado di impostare correttamente una ricerca sulle fonti archivistiche utilizzando gli strumenti esistenti nella Rete e quelli tradizionali. Conoscenza dei diversi sistemi informativi archivistici nazionali, loro contesto di origine e caratteristiche salienti. Confronto con alcuni analoghi sistemi stranieri. Avere compreso la funzione degli standard descrittivi archivistici internazionali e le linee guida essenziali per la redazione dei diversi strumenti archivistici di ricerca.
Si chiede, come prerequisito, di aver sostenuto l'esame di Archivistica, o di garantire uno studio propedeutico sui testi suggeriti.
Il corso si propone di illustrare le problematiche generali dell'applicazione delle tecniche informatiche al mondo degli archivi, in relazione alla descrizione archivistica e agli interventi di automazione nel settore degli archivi storici.
In particolare verranno analizzati, attraverso alcuni esempi:
- la struttura dei dati e la logica della comunicazione riscontrabili in alcuni strumenti tradizionali;
- l'evoluzione nel tempo della formalizzazione dei dati adottata per impostare gli strumenti per la ricerca storica in relazione alle fonti documentarie;
- la stratificazione nel tempo dei dati acquisiti con strumenti informatici nell'arco di alcuni decenni ('storicizzazione dei dati descrittivi'), per poter riconoscere e distinguere dati acquisiti ed elaborati con i primi strumenti informatici, confluiti in seguito nei sistemi informativi attualmente in uso;
- verranno illustrati i principali programmi informatici per la descrizione archivistica, e gli aspetti peculiari che li caratterizzano, con qualche confronto con analoghe esperienze in altri paesi;
- i sistemi informativi archivistici, l’organizzazione delle informazioni, comprese quelle relative al contesto, di carattere storico istituzionale, e in connessione con gli standard descrittivi archivistici internazionali ISAD(G) e ISAAR(CPF); verrà fatto un riferimento anche agli standard ISDF e ISDIAH. Si farà cenno a Encoded Archival Description (EAD) e Encoded Archival Context (EAC), attraverso esempi di utilizzazione disponibili nella Rete. Si accennerà in sintesi ai più recenti testi dello standard internazionale Records in Contexts (RiC-CM) e alla corrispondente bozza sulla ontologia (RIC-O).
- verranno trattate le principali problematiche connesse alla presentazione in Internet di sistemi di descrizioni archivistici, in correlazione con gli standard descrittivi, e citati alcuni esempi di integrazione con altri settori dei beni culturali.

Si suggerisce di scegliere fin dall’inizio l’argomento della esercitazione scritta, che costituirà parte integrante della valutazione finale. L'argomento andrà concordato direttamente con la docente.
Si dà per acquisita la conoscenza delle tematiche affrontate nel manuale:
Paola Carucci – Maria Guercio, Manuale di Archivistica, Roma, Carocci, 2008.
Si richiede la conoscenza approfondita dei capitoli relativi alla descrizione archivistica e all'ordinamento;

Archivistica. Teorie, metodi, pratiche, a cura di Linda Giuva e Maria Guercio, Roma, Carocci editore, 2014; in particolare si richiede lo studio dei contributi di:
- Stefano Vitali, La descrizione degli archivi nell'epoca degli standard e dei sistemi informatici, pp. 179-209;
- Federico Valacchi, I sistemi informativi archivistici tra locale, nazionale e internazionale, pp. 357-380.

Si richiede la lettura e la conoscenza degli standard descrittivi ISAD (G) e ISAAR (CPF), nonché delle linee guida espresse dal Consiglio Internazionale degli Archivi:
Guidelines for the Preparation and Presentation of Finding Aids,trad. it., in "Rassegna degli Archivi di Stato", a. LXIII - n. 1, gen./apr. 2003, testo scaricabile all’indirizzo: http://www.archivi.beniculturali.it/DGA-free/rassegna.html .

Come ulteriori testi di riferimento e approfondimento si consigliano:

M. Guercio, Archivistica informatica. I documenti in ambiente digitale, Roma, Carocci, nuova ed., 2010 [prima ed. 2002];

S. Vitali, Passato digitale. Le fonti dello storico nell'era del computer, Milano, Bruno Mondadori, 2004.

Ulteriori letture di approfondimento, relative alle diverse tematiche, verranno indicate nel corso delle lezioni.
L’esame verterà sui temi affrontati nelle lezioni e approfonditi nei testi indicati. Un test scritto costituirà una parte dell’esame, nel primo appello e per gli studenti frequentanti. Per i frequentanti che non sosterranno la prova a quella data, l'esame consisterà in un colloquio nel quale verranno rivolte analoghe domande di accertamento delle conoscenze acquisite.
Per i non frequentanti è prevista la possibilità di sostenere l’esame concordando il programma direttamente. Si suggerisce di specificare - anche via mail - il percorso di studio, le esperienze acquisite in relazione agli archivi e all'archivistica ed eventuali proposte di approfondimento, per consentire, per quanto possibile, di personalizzare una parte del programma.

Per tutti, frequentanti e non, è richiesta una esercitazione individuale, come indicato sopra, da consegnare almeno una settimana prima dell’esame, su temi che verranno concordati direttamente con la docente.

Lezione fontale. Visite guidate a istituzioni archivistiche. Partecipazione diretta degli studenti con brevi interventi
Italiano
scritto e orale

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Cooperazione internazionale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 18/02/2020