INTRODUZIONE ALLA LETTERATURA TEDESCA SP

Anno accademico
2019/2020 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
INTRODUCTION TO GERMAN LITERATURE
Codice insegnamento
FM0439 (AF:308424 AR:170788)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-LIN/13
Periodo
I Semestre
Sede
VENEZIA
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L'insegnamento "Introduzione alla letteratura tedesca moderna" si inquadra nel percorso "moderno-contemporaneo" del Corso di laurea magistrale in Filologia e letteratura italiana. Si propone di contribuire - dalla prospettiva di una grande letteratura europea - ad arricchire il canone di letture, lo spettro delle prospettive critiche e le possibilità comparatistiche di studenti interessati a riflettere sul fenomeno letterario come strumento di conoscenza. Lavorando sulla genesi del testo, sulla vicenda storico-critica di manoscritti ed edizioni, sulla storia della ricezione (ovviamente, nel caso specifico, di opere tedesche in Italia), sull'analisi testuale, sull'inquadramento storico-culturale e sulle principali correnti critiche, l'insegnamento vorrebbe offrire agli studenti di filologia e letteratura italiana un angolo visuale utile all'approfondimento delle discipline italianistiche.

Risultati di apprendimento attesi
All'interno del quadro appena tracciato, gli obiettivi da raggiungere - in consonanza con i descrittori di Dublino - sono:

1) la conoscenza dei fenomeni culturali, letterari e storici menzionati oltre (nella casella "Contenuti") e lo sviluppo delle capacità necessarie a comprenderli (studiare e comprendere criticamente il contenuto delle lezioni, i testi in programma e gli approfondimenti tematici) [knowledge and understanding];

2) la capacità di applicare le conoscenze acquisite e debitamente comprese (p.e. saper esporre oralmente un tema, saper scrivere una breve tesina in lingua italiana, saper analizzare e commentare un testo, ovviamente in traduzione italiana) [applying knowledge and understanding];

3) lo sviluppo dell'autonomia di giudizio (p.e. imparare a esporre e motivare la propria opinione all'interno di una discussione in classe o nel quadro di un esercizio scritto; saper individuare all'interno del programma punti di difficile comprensione e chiederne conto al docente; saper proporre, all’occasione, un’interpretazione, un giudizio, una tesi come frutto di un personale lavoro critico) [making judgements];

4) lo sviluppo delle capacità comunicative (p.e. saper intervenire in una discussione in classe, saper porre domande al docente, saper condividere il proprio lavoro con i compagni di corso, saper sintetizzare ed esporre - oralmente e per iscritto - le conoscenze acquisite) [communication skills];

5) lo sviluppo di un metodo efficace per consolidare le conoscenze acquisite e renderle fruibili sul lungo periodo [learning skills].
Prerequisiti
Nessuno ---------------------------
Contenuti
Il corso si rivolge a tutti gli studenti interessati alla storia della letteratura tedesca, indipendentemente dalle conoscenze linguistiche.

TITOLO: Il male che non passa. Elaborazione della storia del Terzo Reich nella letteratura delle Germanie del dopoguerra (1949-1989) e della Germania riunificata (1990-2019).
Nel 1945, a guerra finita, i tedeschi si trovarono ad affrontare, di fronte al mondo intero, le conseguenze del dodicennio hitleriano. La filosofia, le arti, la letteratura e il discorso culturale in genere iniziarono una faticosa elaborazione di ciò che aveva portato allo Stato nazionalsocialista, alla repressione sistematica degli avversari politici, alle leggi razziali, all'esilio di tanta parte della popolazione, ai programmi di eugenetica, all'eliminazione di ogni "vita non degna di essere vissuta", alla guerra e allo sterminio degli ebrei d'Europa, insieme a quello di altre "minoranze" etniche.
Il corso descriverà dapprima la struttura dello Stato nazionalsocialista e la sua politica di espansione europea negli anni 1933-1939. Di seguito tematizzerà la guerra e la sconfitta; l'esodo dei tedeschi dalle "province orientali" del Reich; l'occupazione della Germania ad opera degli alleati e la sua divisione in quattro zone; i processi di Norimberga e di Francoforte; l'inizio della denazificazione; la fondazione della Repubblica federale tedesca (BRD) e della Repubblica democratica tedesca (DDR); le pratiche, in entrambi i nuovi Stati, di elaborazione collettiva del passato. Ci si chiederà infine se e quando l'elaborazione abbia potuto considerarsi compiuta o se invece restino, nella contemporaneità, zone d'ombra; si tenterà una riflessione sulle parallele vicende dell'elaborazione del fascismo italiano.
Si leggeranno opere di Bertolt Brecht e saggi dall'esilio di Thomas Mann e Th. W. Adorno; inoltre, per l'epoca dopo il 1945, opere Günter Grass, Heinrich Böll, Peter Weiss, Christa Wolf, W.G. Sebald, Paul Celan.
Inoltre, saggi di Hannah Arendt, Raul Hilberg, Jürgen Habermas.
Nella seconda parte del corso si tenterà una riflessione sul tema in chiave bio-politica (W. Benjamin, M. Foucault, G. Agamben).
Partendo dalla bibliografia generale indicata sotto (che nessuno dovrà ovviamente leggere per intero), ciascuno studente dovrà scegliere e concordare con la docente un percorso di letture consono ai suoi interessi.





Testi di riferimento
Le opere in bibliografia si trovano tutte, per consultazione, nella Biblioteca di Germanistica a Palazzo Cosulich, nella Biblioteca BAUM a Palazzo Malcanton Marcorà e nella biblioteca CFZ, Zattere.
Si tratta di una bibliografia generale, che nessuno - ovviamente - deve leggere per intero. A partire da questo elenco ciascuno studente concorderà con la docente un percorso di letture, in consonanza con i suoi interessi.

A.
Bertolt Brecht, Vita di Galilei [1939-1943], Einaudi, Torino 2014 (o edizioni precedenti);
Id., Scelta di poesie dall'esilio [1933-1945] (in fotocopia o sulla piattaforma Moodle, a cura della docente);
Heinrich Böll, Opinioni di un clown [1963], Mondadori, Milano 2017 (o edizioni precedenti);
Paul Celan, Poesie scelte [1948-1970] (in fotocopia o sulla piattaforma Moodle, a cura della docente; testo di riferimento: Paul Celan, Poesie, a cura di Giuseppe Bevilacqua, I Meridiani Mondadori, Milano 1998 e edizioni successive);
Günter Grass, Il passo del gambero [2002], Einaudi, Torino 2004 (o edizioni precedenti);
Siegfried Lenz, Lezione di tedesco [1968], Neri Pozza, Vicenza 2006 (o precedenti edizioni Mondadori);
Thomas Mann, Doctor Faustus [1943-1947], a cura di Luca Crescenzi, I Meridiani Mondadori, Milano 2016;
Thomas Mann, Moniti all'Europa, Mondadori, Milano 1947;
Thomas Mann, Nobiltà dello spirito e altri saggi, con un saggio di Claudio Magris, Mondadori, Milano 1997;
Winfried G. Sebald, Storia naturale della distruzione [Luftkrieg und Literatur, 1999], Adelphi, Milano 2010 (o edizioni precedenti);
Christa Wolf, Il cielo diviso [1961], edizioni e/o, Roma 2016 (o edizioni precedenti);
Peter Weiss, L'Istruttoria. Oratorio in undici canti [1965], Einaudi, Torino 2001 (o edizioni precedenti);
Peter Weiss, La persecuzione e l'assassinio di Jean-Paul Marat, rappresentati dai filodrammatici di Charenton, sotto la guida del marchese di Sade. Dramma in due atti [1964], Einaudi, Torino 1997 (o edizioni precedenti).


B.
Theodor W. Adorno, Minima moralia. Meditazioni della vita offesa, Einaudi, Torino 2015 (o edizioni precedenti);
Giorgio Agamben, Homo sacer. Il potere sovrano e la nuda vita [1995], Einaudi, Torino 2005 (o edizioni precedenti);
Hannah Arendt, La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme [1963], Feltrinelli, Milano 2016 (o edizioni precedenti);
Ead., Antologia: pensiero, azione e critica nell'epoca dei totalitarismi, Feltrinelli, Milano 2006;
Ead., Antisemitismo e identità ebraica. Scritti 1941-1945, Edizioni di Comunità, Torino 2002;
Walter Benjamin, Per la critica della violenza [1921], in Id., Angelus Novus. Saggi e frammenti, a cura di Renato Solmi, con un saggio di Fabrizio Desideri, Einaudi, Torino 2003 (o edizioni precedenti);
Michel Foucault, La nascita della biopolitica. Corso al Collège de France (1978-1979), Feltrinelli, Milano 2015 (o edizioni precedenti);
Id., L'ordine del discorso e altri interventi, Einaudi, Torino 2004;
Raul Hilberg, La distruzione degli ebrei d'Europa [1961], 2 voll., Einaudi, Torino 1995 (o edizioni successive);
Max Horkheimer / Theodor W. Adorno, Dialettica dell'illuminismo, Einaudi, Torino 1997 (o edizioni precedenti);
Gian Enrico Rusconi (a cura di), Germania, Un passato che non passa. I crimini nazisti e l'identità tedesca, Einaudi, Torino 1987 (con scritti di Ernst Nolte, Jürgen Habermas, Hans Mommsen et alii);





Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova d'esame consisterà in un colloquio di circa 40 minuti volto a verificare la preparazione dello studente sui temi del corso e sui testi in programma. Particolarmente importante sarà, per la valutazione, l'autonomia di giudizio e d'opinione.
Gli studenti che lo vorranno potranno concordare con la docente una tesina scritta da portare all'esame. La valutazione della tesina coprirà metà del giudizio finale.

In breve, la prova d'esame verificherà il raggiungimento degli obiettivi formativi indicati in apertura di questa scheda.

Gli studenti sono invitati a valersi delle ore di ricevimento della docente per verificare che la preparazione all'esame si stia svolgendo in maniera adeguata.
Metodi didattici
Lezione frontale, lettura, analisi e commento dei testi; discussione seminariale.

Molto importante è la comunicazione fra gli studenti e la docente: gli studenti sono pregati di tener conto dell'orario di ricevimento, durante il quale la docente potrà offrire spiegazioni e approfondimenti, chiarire dubbi, discutere temi.
Gli studenti sono pregati inoltre di considerare le lezioni come luoghi aperti in cui si possono discutere temi di interesse individuale e generale, porre domande, chiedere approfondimenti. Il clima seminariale è il più adatto all'apprendimento saldo e sicuro.
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con la docente. Se questo non fosse possibile durante l'orario di ricevimento, si prega di scrivere alla casella istituzionale della docente (al5@unive.it).

Tutti gli studenti sono pregati di non utilizzare il numero telefonico interno, ma di scrivere e, in caso di urgenza, lasciare il proprio numero di cellulare.

Tutti gli studenti sono pregati di controllare sempre la pagina online e gli avvisi online della docente, che potrebbero contenere informazioni su cambiamenti nell'orario di ricevimento e sugli appelli d'esame.

Ultimo aggiornamento: lunedì 26 agosto 2019.



Modalità di esame
orale
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma
26/08/2019