ESTETICA II

Anno accademico
2021/2022 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
AESTHETICS II
Codice insegnamento
FT0279 (AF:312551 AR:188250)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di ESTETICA
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
M-FIL/04
Periodo
4° Periodo
Anno corso
3
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso di Estetica II si propone di aiutare lo studente a sviluppare la capacità di approfondire i classici dell'estetica filosofica attraverso la ricognizione della letteratura secondaria e a orientarsi nel dibattito filosofico, abituandosi ad approfondire le diverse linee interpretative. Lo studente si avvicinerà agli autori e ai temi classici dell'estetica con consapevolezza del dibattito che hanno generato, sapendosi orientare in esso, rispettando la pluralità delle letture, nonché stabilendo un primo approccio critico personale ai temi e agli autori.
Conoscenza e capacità di comprensione: primo obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi sui temi principali e gli autori classici dell’estetica filosofica, per collocarli teoricamente e storicamente, nonché per sviluppare un approccio interpretativo critico.
Conoscenza e capacità di comprensione applicata: ulteriore obiettivo del corso è fornire agli strumenti un primo orientamento all’esplorazione e all’approfondimento bibliografici, nonché alla ricostruzione di dibattiti intorno a un tema o su un autore.
Autonomia di giudizio: L'insegnamento si prefigge di fornire gli strumenti per una considerazione consapevole delle varie posizioni considerate, improntata a un confronto critico ma non riduttivo rispetto alle alternative interpretative.
Alla fine del corso gli studenti dovrebbero acquisire le abilità comunicative richieste per esporre le loro analisi della letteratura considerata in modo chiaro e adeguatamente argomentato in forma orale.
Per sostenere l'esame di Estetica II è necessario aver superato la prova scritta del corso di Estetica I con la professoressa Dreon.
Il programma di Estetica II è inteso come uno sviluppo del programma svolto dall professoressa Dreon nell'ambito del corso di Estetica I.

Il corso di Estetica II è inteso come una naturale prosecuzione e un approfondimento degli autori e dei temi trattati nel corso di Estetica I.
Il tema del corso sarà il concetto di "disinteresse estetico" che emerge nel corso del Settecento affermandosi quale tratto portante nel processo di autonomizzazione dell’arte e di "differenziazione dell'estetico", ovvero nella definizione di una forma di esperienza specificamente estetica.
L’indagine sul disinteresse estetico prenderà avvio da una ricostruzione sintetica delle radici storiche del concetto nei pensatori inglesi del Settecento (Shaftesbury, Hutcheson, Alison, Addison) nella interpretazione di Jerome Stolnitz.
Particolare attenzione sarà dedicata alla disamina dei diversi significati del termine nei testi di Kant, con riferimento sia alla "Critica del giudizio" che alla "Critica della ragion pratica", nonché ai problemi evidenziati dagli interpreti contemporanei (Guyer, Zuckert). Si esplorerà l’ipotesi di una interpretazione dell’affermazione del disinteresse in Kant come reazione all’estetica fisiologica di Edmund Burke (Vandenabeeele)
Successivamente il corso si concentrerà sulla nozione di contemplazione disinteressata elaborata da Arthur Schopenhauer, intesa sia come sviluppo dell’estetica kantiana sia come concetto chiave nella sua interpretazione dell’arte come vera metafisica (Vandenabeele).
L’ultima parte del corso sarà dedicata a una disamina della critica di Nietzsche al disinteresse estetico nella Genealogia della morale e in Umano troppo umano (Rampley).

Bibliografia prescritta per l’esame (NB: per ognuno dei volumi indicati sarà richiesta una selezione di paragrafi):
Burke, E. (1985). Inchiesta sul bello e sul sublime, Palermo: Aesthetica Edizioni - paragrafi scelti.
Kant, I. Critica della capacità di giudizio – i seguenti paragrafi: §§2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 41 e 42.
Kant, I. Critica della ragion pratica – i seguenti paragrafi: Dei moventi della ragione pura pratica, Del primato di una ragione pura pratica, Dottrina del metodo della ragione pura pratica.
Schopenhauer, A. (2013). Il mondo come volontà e rappresentazione. Torino: Einaudi – parragrafi scelti.
Nietzsche, F. (1984). Genealogia della morale, Milano: Adelphi – Sezione 3: Che significano gli ideali ascetici?
Nietzsche, F. (1965). Umano troppo umano, Milano: Adelphi – Dell’anima degli artisti e degli scrittori
Stolnitz, J. (1961). On the Origins of "Aesthetic Disinterestedness". The Journal of Aesthetics and Art Criticism, 20, 2, pp. 131-143.
L'esame consiste in una prova orale che prevede 3/4 domande aperte sui concetti, gli argomenti e i testi trattati e previsti per l'esame (si veda il paragrafo precedente).
Lettura e analisi seminariale dei testi, anche alla luce della letteratura critica.
Italiano
Gli studenti che non possono frequentare il corso sono tenuti a contattare la docente (robdre@unive.it).
Gli studenti sono fortemente invitati a iscriversi allo spazio Moodle del corso e a controllare regolarmente informazioni e materiali lì presenti.

Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.
orale

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 17/08/2021