ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA SP.

Anno accademico
2019/2020 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ICONOGRAPHY AND ICONOLOGY
Codice insegnamento
FM0101 (AF:313051 AR:168130)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-ART/02
Periodo
II Semestre
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso si inserisce fra gli insegnamenti caratterizzanti della Laurea magistrale in Storia delle Arti e dei beni culturali. Esso intende di fornire agli studenti gli strumenti di base per la conoscenza degli approcci dell’analisi iconografica e iconologica delle opere d’arte e dei dibattiti più recenti sulle teorie dell’immagine.
Conoscenza e comprensione: conoscenza approfondita dei principali concetti e della terminologia della materia; conoscenza della storia dell’iconologia e di alcuni dei suoi più importanti protagonisti; conoscenza approfondita dei case studies analizzati durante il corso.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzazione appropriata dei principali concetti e termini di riferimento; elaborazione autonoma di un discorso argomentato costruito sulla base degli strumenti forniti dal docente.
Capacità di giudizio: capacità di sviluppare un approccio critico nei confronti dei diversi approcci dell’inonologia e un posizionamento personale consapevole.
Abilità comunicative: capacità di costruire un argomentazione complessa, rispettosa della sintassi italiana e della terminologia adeguata e specifica alla disciplina; capacità di sviluppare un confronto con il docente e i compagni di corso da cui trarre un arricchimento specifico.
Capacità di apprendimento: le capacità di apprendimento saranno stimolate grazie all’approccio seminariale e si nutriranno di uno scambio diretto e costante con i compagni di corso, col docente e con gli specialisti accolti in occasione di seminari su temi specifici.
Buona conoscenza della storia dell’arte moderna e in particolare della pittura italiana del Cinquecento.
Il corso presenta una parte teorica, in cui si tratterà della storia degli approcci iconografici-iconologici, ma anche delle più recenti teorie dell’immagine, dalla Bildwissenschaft al nuovo approccio all’iconologia di Hans Belting. La seconda parte del modulo è invece dedicata a una serie di approfondimenti metodologici a partire da case studies afferenti per lo più alla pittura veneziana del Cinquecento, che gli studenti saranno chiamati ad analizzare e discutere con i compagni di corso e la docente.
Quest'anno gli approfondimenti metodologici saranno concentrati sul tema della rappresentazione dell'alterità nella cultura figurativa della Venezia del Rinascimento. Una bibliografia specifica verrà fornita durante il corso e potrà essere presa in esame per l'elaborato scritto.
BIBLIOGRAFIA
Per la parte teorica :
- A. Warburg, La rinascita del paganesimo antico, Firenze 1966, in particolare l’Introduzione e saggio su Schifanoia.
- E. Panofsky, « Introduzione », in Studi di iconologia. I temi umanistici nell’arte del Rinascimento, Torino 1975, pp. 3-38 e E. Panofsky, « Introduzione. La storia dell’arte come disciplina umanistica », in Il Significato delle arti visive, Torino 1962 e 1996, pp. 3-28.
- M. A. Holly, Iconologia e iconografia : saggio sulla storia intellettuale, Milano, Jaca Book, 1993 (sta anche in L'Arte. Critica e Conservazione, Milano,Jaca Book, 1993, pp. 41-74).
- R. von Straten, Introduzione all’iconografia, Milano, Jaca Book, 2009, capp. 1-5, pp. 11-118.
- A. Pinotti, A. Somaini (a cura di), Teorie dell’immagine. Il dibattito contemporaneo, Roma, Raffaello Cortina Editore, Introduzione e capp. 1-4, pp. 9-154.

Per la parte monografica - quest’anno si analizzerà in particolare la rappresentazione dell'altro nella pittura del Rinascimento veneziano - tre saggi a scelta fra:
- A. Gentili, « Le storie dei santi Giorgio, Trifone, Gerolamo (e Agostino) per la Scuola degli Schiavoni », in Le storie di Carpaccio. Venezia, i Turchi e gli Ebrei, Venezia, Marsilio, 1996, pp. 47-90 (non per gli studenti che frequentano il corso di Laboratorio di Storia dell'Arte moderna).
- F. Sorce, « Il drago come immagine del nemico turco nella rappresentazione di età moderna », Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte, III serie, XXX-XXXI (2007-2008), 62-63, pp. 173-197 (su Academia).
- F. Sorce, Conflictual Allegories. The Image of the Turk as the Enemy in Italian Renaissance Art, M. Bernardini, A. Taddei, in collaborazione con M. D. Sheridan (a cura di), Atti del 15° Convegno Internazionale di Arte turca, Napoli, Università di Napoli “L’Orientale”, 16-18 Settembre 2015, Ankara, 2018, pp. 553-567, 2018 (su Academia).
- S. Carboni (a cura di), Venezia e l’Islam, cat., Venezia, Palazzo Ducale, 28 luglio – 25 novembre 2007, Venezia, Marsilio, 2007: intro e prima parte (saggi di J. C. Hocquet, G. Curatola, D. Howard, C. Schmidt Arcangeli, M. Barry…).
- T. Nichols, « Secular Charity, Sacred Poverty: Picturing the Poor in Renaissance Venice », Art History, 30 (2007), pp. 139-169.
- L. Pavanello, « ‘Una donna in piedi sta mirando’. Vedere diversamente nel dipinto di Tintoretto a Milano », in G. Cassegrain, A. Gentili, M. Hochmann, V. Sapienza (a cura di), La giovinezza di Tintoretto, Atti del Convegno internazionale di Studi, Venezia, Fondazione Cini, 28-29 maggio 2015, Venezia 2017, pp. 115-132.
- V. Sapienza, «‘…à la Femme n’est rien impossible’. La principessa che cavalca il drago: donne, visioni e riscatti dell’altro mondo », Guillaume Cassegrain, Michel Hochmann, Augusto Gentili, Valentina Sapienza (a cura di), La jeunesse de Tintoret, atti del convegno internazionale, Venezia, Fondazione Giorgio Cini, 28-29 maggio 2015, Venezia, Lineadacqua Edizioni, 2017, p. 133-146
- P. Lüdemann, «"Col tempo impara scientia e virtude". Spunti per una rilettura iconologica della "Vecchia" di Giorgione», in Studi tizianeschi, 2016, 9, pp. 11-35

Altri saggi a scelta verranno indicati durante lo svolgimento delle lezioni.

La prova orale verterà sui contenuti del corso e la conoscenza della bibliografia, mentre quella scritta è il frutto di un breve elaborato (da consegnare almeno 15 giorni prima dell'appello orale), che lo studente presenterà in aula e/o all’esame orale.
Il corso ha una struttura seminariale. Esso prevede lezioni frontali con proiezioni di immagini, seminari di approfondimento dedicati a case studies afferenti alla pittura veneziana del Cinquecento che potranno essere tenuti da specialisti esterni e presentazioni degli studenti a partire da letture specifiche.
Italiano
La frequenza del corso è fortemente raccomandata. Gli studenti non frequentanti dovranno portare all'esame sei saggi a scelta fra quelli indicati in bibliografia e concordare argomento con la docente per l'elaborato scritto (da consegnare almeno 15 giorni prima dell'appello orale).

Elaborato scritto: a partire da uno dei saggi a scelta, lo studente dovrà produrre un elaborato che presenterà in aula e/o all’esame, mettendo in evidenza con spirito critico gli aspetti metodologici della ricerca.
scritto e orale

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 15/03/2020