TEORIA E PRATICA DEL LINGUAGGIO TEATRALE SP.

Anno accademico
2019/2020 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
THEATRICAL LANGUAGE, THEORY AND PRACTICE
Codice insegnamento
FM0387 (AF:313118 AR:167988)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-ART/05
Periodo
1° Periodo
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Questo insegnamento fa parte del corso di laurea magistrale "Storia delle arti e conservazione dei beni artistici" e rappresenta una continuazione e approfondimento rispetto all'insegnamento previsto nel corso di laurea triennale. L’insegnamento è inoltre mutuato da un’ampia serie di corsi di laurea (si veda la declaratoria). Si propone quindi un inquadramento del linguaggio teatrale in rapporto a un campo più ampio di fenomeni artistici, culturali, letterari, e relativi ai processi della produzione culturale.
Gli obiettivi specifici del corso sono di fornire una conoscenza di base, un'introduzione tematica agli elementi storici e un vocabolario di riferimento. Raggiungere questi obiettivi consentirà agli studenti di ampliare le loro conoscenze rispetto alla specificità del linguaggio teatrale, di sviluppare le loro capacità critiche, nel più ampio contesto delle arti visive e performative e delle tradizioni letterarie.


1. Conoscenza e comprensione
Raggiungimento di un insieme di elementi utili alla definzione di discipline dello spettacolo e alla loro caratterizzazione teorica e storica. Acquisizione di strumenti bibliografici utili ad affrontare testi, di decifrarne forme e contenuti, ragioni storiche e culturali.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Saper ricondurre i testi drammatici a specifici domini culturali, anche sulla base della letteratura critica ad essi pertinente le tradizioni particolari. Interpetare adeguatamente i testi direttamente esaminati a lezione, utilizzando gli strumenti interpretativi e la bibliografia più idonea allo scopo.

3. Capacità di giudizio.
Avere consapevolezza che l'interpretazione non può essere disgiunta dall'approfondita conoscenza critica e storiografica e dal raffronto con la bibliografia di più recente aggiornamento.
Nessuno (in ogni caso è preferibile un quadro di informazione di base come quello fornito dagli insegnamenti della triennale)
Carlo Goldoni: una drammaturgia con gli attori

Il corso intende affrontare la drammaturgia di Carlo Goldoni – con particolare riferimento ad alcune opere centrali (per esempio Il servitore di due padroni, La Locandiera, Trilogia della villeggiatura) – sotto il profilo del rapporto tra scrittura d’autore e cultura degli attori, quelli delle compagnie italiane della metà del XVIII secolo, riconsiderando e superando sul terreno dell’analisi concreta luoghi comuni come quello della “riforma” o dell’opposizione alla commedia dell’arte.
Carlo Goldoni. Il teatro comico del XVIII secolo in Italia, a cura di P. Vescovo, Roma, Carocci, 2019
saranno inoltre particolarmente tenuti presenti:
Dictionnaire Goldoni, a cura di A. Fabiano e L. Comparini, Paris, Garnier, 2019
Siro Ferrone, La vita e il teatro di Carlo Goldoni, Venezia, Marsilio, 2011
Anna Scannapieco, Comici & Poeti. Attori e autori nel teatro italiano del Settecento, Venezia, Marsilio, 2019.

per i testi goldoniani si consiglia – per le opere in questa disponibili – di fare riferimento all’edizione nazionale delle opere (Venezia, Marsilio, 1992 e ss.)
L'esame comprende una tesina su un argomento a scelta dello studente, cui applicare le prospettive metodologiche e gli strumenti presentati durante il corso, che sarà poi discussa durante la prova orale.

L’esame è strutturato in due parti:
- una tesina scritta, che riguarda l’applicazione degli strumenti essenziali di analisi (soprattutto formale) e l’approfondimento personale relativamente a un argomento o tema tra quelli affrontati durante il corso, liberamente scelto dallo studente;
- una discussione orale della stessa
La verifica riguarda così l’esposizione in forma scritta ed orale e mira a una bilanciata compresenza tra conoscenza teorica ed applicata, riferimento al programma generale ed elaborazione personale.

La tesina consiste in un elaborato di una decina di pagine, prevede un'analisi formale secondo un modello proposto nel corso delle lezioni e un libero approfondimento tematico-problematico relativamente al contenuto.
La tesina viene quindi discussa nel corso della prova orale, che può eventualmente riprendere anche le questioni centrali esposte durante il corso.

Italiano
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono pregati di concordare un programma specifico col docente in orario di ricevimento.

Il programma è ancora provvisorio e potrà subire modifiche.
Data ultima modifica programma: 30/05/2019