LETTERATURA SVEDESE

Anno accademico 2019/2020 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese SWEDISH LITERATURE
Codice insegnamento LM10AB (AF:314124 AR:167883)
Modalità
Crediti formativi universitari 6
Livello laurea Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare L-LIN/15
Periodo I Semestre
Anno corso 1
Spazio Moodle Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Letteratura svedese è offerta al primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Scienze del Linguaggio e si rivolge agli studenti che qui scelgono Svedese come lingua/letteratura di specializzazione. Letteratura svedese non è inclusa negli altri corsi di laurea magistrale (Lingue e letterature europee, americane e postcoloniali, e Relazioni Internazionali comparate), ma è aperta, quale materia a scelta libera, a tutti gli studenti di quei corsi che provengono da un percorso di lingue/letteratura/cultura scandinave al triennio.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso propone l’analisi di testi e di film in lingua svedese, oltre che di testi in lingua inglese e italiana. Mira a un’approfondita conoscenza dell’opera di Ingmar Bergman, dei contesti biografici e culturali in cui prende forma e, soprattutto, della sua dimensione intermediale, presentando drammi, sceneggiature, film e un’autobiografia. Il corso mira a sviluppare la capacità di analisi delle opere proposte e di esposizione orale in lingua svedese.
Prerequisiti
Il corso si svolgerà in lingua svedese, poiché è rivolto a chi abbia studiato scandinavistica al triennio. I testi saranno esaminati in lingua originale e i film saranno fruiti in lingua originale. Le fonti critiche sono in svedese, inglese e italiano.
Gli studenti della Magistrale che non abbiano conoscenze intermedie/avanzate di lingua svedese, interessati a corsi di Lingua e/o Letteratura svedese per i loro cfu a scelta libera, possono frequentare i corsi del Triennio che partono dal livello per principianti.

Contenuti
L’intermedialità nell’opera di Ingmar Bergman tra autobiografia, dramma, sceneggiatura cinematografica, regia.

La scrittura è sempre stata al centro dell’opera di Ingmar Bergman. Egli cominciò come drammaturgo e si dedicò alla sceneggiatura cinematografica come ripiego, almeno inizialmente. La capacità di Bergman di combinare immagini, parole e musica quale autore e regista dei suoi film lo ha reso famoso nel mondo, dando anche alle sue sceneggiature una particolare dignità letteraria. E la qualità letteraria delle sceneggiature di Bergman, pubblicate come libri, è per altro evidente. La scrittura autobiografica non fa che ribadire la posizione di Ingmar Bergman come autore centrale della letteratura, oltre che del teatro e del cinema, in Svezia e nel mondo.
Attraverso lo studio di alcuni capolavori di Bergman dagli anni Quaranta agli anni Ottanta del Novecento, il corso propone un viaggio nella sua intermedialità.

Testi di riferimento
Fonti primarie

Drammi:

Ingmar Bergman, Dagen slutar tidigt, in Id., Moraliteter. Tre pjäser, Bonniers, Stockholm 1948, pp. 75-157 (pdf) / Il giorno finisce presto, trad. Renato Zatti, Iperborea, Milano 2008 (librerie o biblioteche)

Ingmar Bergman, Trämålning. Moralitet, Bonniers, Stockholm 1956 (pdf) / Pittura su legno. Una morality play, a cura di Luca Scarlini, trad. Luciano Marrucci, Einaudi, Torino 2001 (librerie o biblioteche)

Hugo von Hoffmansthal, Ognuno. Il dramma della morte del ricco. Jedermann. Das Spiel vom Sterben des reichen Mannes, trad. con testo a fronte Giuseppe Zamboni, TEA, Milano 1989 (pdf)

Sceneggiature > film

Ingmar Bergman, Det sjunde inseglet, Norstedts, Stockholm 2017 (BALI) / Il settimo sigillo, trad. Alberto Criscuolo, Iperborea, Milano 2017 (BALI, librerie, altre biblioteche)

Ingmar Bergman, Smultronstället, Norstedts, Stockholm 2018 (BALI) / Il posto delle fragole, trad. Renato Zatti, Iperborea, Milano 2004 (librerie o biblioteche)

Ingmar Bergman, Fanny och Alexander, Norstedts, Stockholm 2018 (BALI) / Fanny e Alexander. Un romanzo, Ubulibri, Milano 1987 (BAUM)

Autobiografia e saggistica

Ingmar Bergman, Laterna magica, Norstedt, Stockholm 2018 (BALI) / Lanterna Magica, trad. Fulvio Ferrari, Garzanti, Milano 1990 (BAUM)

Ingmar Bergman, “Monolog”, in Id., Femte akten, Norstedts, Stockholm 1994, pp. 7-15 (pdf) / “Monologo”, in Id., Il quinto atto, Garzanti, Milano 2000 (biblioteche)

Fonti critiche

Massimo Ciaravolo, “La scrittura drammaturgica ovvero desiderio e necessità di rappresentazione”, Hystrio, anno XXXI, 2018:4, pp. 32-35 (pdf)

da Massimo Ciaravolo (a cura di), Storia delle letterature scandinave, Iperborea, Milano 2019, le seguenti pp.: 297-315 (Giuliano D’Amico su B. Bjørnson e H. Ibsen); 322-334 (MC su A. Strindberg); 347-350 (MC su Hj. Söderberg); 402-404 (Camilla Storskog su Hj. Bergman); 466-471 (MC su P. Lagerkvist); 515-531 (Bruno Berni, Sara Culeddu e MC su teatro in Danimarca, Norvegia, Svezia nella prima parte del Novecento); 542-552 (Davide Finco su Anni Quaranta in Svezia e Ingmar Bergman); 570-580 (MC e Maria Cristina Lombardi su Anni Cinquanta in Svezia e Ingmar Bergman); 911-940 (BB, SC, MC e Silvia Cosimini su teatro nel Nord nella seconda metà del Novecento e fino ai giorni nostri)

Jan Holmberg, Författaren Ingmar Bergman, Norstedts, Stockholm 2018 (BALI, pdf), pp. 87-104

Hans Lund, “Förord” + “Medier i samspel”, in Hans Lund (a cura di), Intermedialitet. Ord, bild och ton i samspel, Studentlitteratur, Lund 2002, pp. 7-22 (pdf)

Birgitta Steene, Ingmar Bergman. A Reference Guide, Amsterdam University Press, Amsterdam 2005, pp. 11-66 (“Preface”; “Chapter 1. Life and Work”; “Chapter 2. The Writer”) (pdf)

Leif Zern, ”Il dialogo, la scena, la cinepresa (Il rapporto fra teatro, cinema e televisione in Ingmar Bergman)”, in Teatro in Europa, 10, 1992, pp. 66-71 (pdf)

Programma aggiuntivo per i non frequentanti

Gli studenti non frequentanti prepareranno le opere e le letture indicate sopra. Inoltre dovranno autonomamente vedere e studiare i film in lingua originale. Materiali aggiuntivi saranno indicati successivamente a ricevimento, che in questo caso è obbligatorio.

Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame è un colloquio orale di circa 20 minuti, in lingua svedese (se non concordato diversamente per particolari esigenze). Si discutono alcune delle opere trattate nel corso e le si riferisce ai loro significativi contesti biografici, culturali e letterari. Una domanda dell’esame può riguardare la lettura e il commento di brani tratti dalle opere di Bergman in svedese.
Gli studenti non frequentanti devono essere preparati sul programma aggiuntivo che sarà indicato. Prima dell’esame devono presentarsi a ricevimento almeno una volta.
Metodi didattici
Il corso propone una didattica per lo più frontale, ma che si apre alla partecipazione volontaria degli studenti, ai quali sarà proposto di presentare in classe una delle opere incluse nel programma. Durante le lezioni i testi saranno usati per lo più in versione originale. La lingua di insegnamento e di interazione è normalmente lo svedese.
Altre informazioni
Per domande e chiarimenti scrivere a massimo.ciaravolo@unive.it. Si consiglia di venire a ricevimento previo appuntamento via e-mail. Gli studenti non frequentanti devono contattare il docente per discutere il programma e le letture aggiuntive.
Modalità di esame
orale
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma
24/09/2019