APPLICAZIONI DELLE TECNICHE DI INDAGINE NON INVASIVA A MANUFATTI
- Anno accademico
- 2021/2022 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- APPLICATIONS OF NON INVASIVE ANALYTICAL TECHNIQUES TO ARTEFACTS
- Codice insegnamento
- CT0556 (AF:316392 AR:187478)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- CHIM/12
- Periodo
- II Semestre
- Anno corso
- 3
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e comprensione
● Conoscere le principali tecniche di indagine diagnostica non invasiva e non distruttiva attualmente disponibili
● Comprendere i fondamenti fisici e chimici alla base delle tecniche diagnostiche prese in esame
● Conoscere, anche attraverso esperienze pratiche in situ, vantaggi e limiti tecnologici, e di applicabilita’, delle tecniche diagnostiche applicate.
● Conoscere il lessico tecnico e scientifico di riferimento
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
● Saper operare una analisi delle problematiche relative all’indagine diagnostica di un manufatto in confronto ai suoi materiali costituenti e alle tecniche applicabili
● Saper utilizzare correttamente la relativa terminologia tecnica e scientifica in tutti i processi di applicazione e comunicazione delle conoscenze acquisite
3. Capacità di giudizio
● Saper confrontare le tecniche potenzialmente applicabili in funzione delle loro capacita’ analitiche, del manufatto in esame e delle necessita’ investigative
● Saper valutare e confrontare criticamente i risultati diagnostici ottenuti sul manufatto in esame attraverso le tecniche applicate in funzione delle loro capacita’ analitiche
● Sapere formulare ed argomentare semplici ipotesi di indagine diagnostica di un manufatto, sviluppando anche un approccio critico alla valutazione del protocollo da seguire
4. Abilità comunicative
● Sapere interagire con i pari e con il professore in modo critico e rispettoso
● Sapere comunicare le proprie valutazioni critiche relative all’indagine diagnostica ad altre figure professionali del settore della conservazione con terminologia adeguata
5. Capacità di apprendimento
● Saper prendere appunti, valutarli criticamente e condividerli in forma collaborativa
● Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia suggerita
Prerequisiti
Contenuti
- Esempi di applicazioni pratiche delle tecniche di indagine diagnostica non invasiva a manufatti storico-artistici
- Esercitazioni in situ di alcune tecniche di indagine diagnostica non invasiva su opere e materiali rappresentativi (in funzione della disponibilita’ dei soggetti ospitanti e della strumentazione)
Testi di riferimento
- M. Martini, A. Castellano, E. Sibilia. Elementi di Archeometria - Metodi fisici per i Beni Culturali (Egea Ed. 2004)
- A. Napoli, C. Pelosi, V. Vinciguerra. Principi di analisi spettroscopica con applicazioni ai beni culturali (Aracne Ed. 2010)
- O. Piccolo, E. Puppin, Tecniche diagnostiche per i beni culturali (Maggioli Ed. 2008)
- P. A. M. Triolo. Manuale pratico di documentazione e diagnostic per imagine per i BB.CC (Il Prato Ed. 2019)
- Articoli selezionati da riviste scientifiche nazionali ed internazionali
Modalità di verifica dell'apprendimento
Lo studente deve dimostrare di aver comprese criticamente le problematiche scientifiche e tecniche relative all’applicazione delle tecniche di indagine diagnostica non invasiva ai manufatti, e di esporre e discutere con adeguata proprietà di linguaggio le conoscenze e le competenze acquisite.