ETRUSCOLOGIA E ARCHEOLOGIA ITALICA SP.

Anno accademico
2019/2020 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ETRUSCOLOGY AND ITALIC ARCHAEOLOGY
Codice insegnamento
FM0078 (AF:316979 AR:170460)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-ANT/06
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
L’insegnamento è uno di quelli caratterizzanti del CdS in Scienze dell’Antichità: Filologia, Storia e Archeologia, per quanto concerne il curriculum archeologico; ha lo scopo di fornire agli studenti strumenti metodologici, con particolare riferimento all’inquadramento socio-economico e culturale dell'Italia preromana, con particolare riferimento alla cultura etrusca, nelle sue relazioni con il mondo mediterraneo e centro-europeo.
Obiettivi dell’insegnamento sono: sviluppare capacità di inquadramento cronologico delle fasi culturali, di riflessione sulle tematiche della formazione delle civiltà regionali del I millennio a.C., anche in relazione con le civiltà confinanti.
1. Conoscenza e comprensione
- Acquisire una terminologia specifica adeguata.
- Conoscere le dinamiche del popolamento del Veneto preromano
- Conoscere i principali modelli teorici per lo sviluppo delle società urbane
- Conoscere le fondamentali caratteristiche dello sviluppo della cultura materiale in relazione con l’inquadramento cronologico
-2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Saper utilizzare una terminologia specifica nel campo dell’ archeologia protostorica
- Saper valutare le modalità di sviluppo del popolamento del Veneto preromano
- Saper fare riferimento ai principali modelli teorici per lo sviluppo delle società urbane
- Saper riconoscere aspetti fondamentali della cultura materiale del Veneto preromano
3. Capacità di giudizio
- Sapere formulare considerazioni e riflessioni sulle modalità di sviluppo delle società protostoriche urbane e non urbane con riferimento alla articolazione sociale e alla cultura materiale
4. Abilità comunicative
- Sapere comunicare le specificità del patrimonio archeologico del Veneto preromano, con adozione di una terminologia semplice ma appropriata
- Sapere interagire con diversi livelli di interlocutori sia nel gruppo in aula che in pubblico
5. Capacità di apprendimento
- Saper prendere appunti e condividerli in forma collaborativa sulla piattaforma on-line.
- Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia in essi contenuta
Etruscologia e Archeologia italica I e II. E’ inoltre indispensabile che gli studenti abbiano una buona conoscenza della geografia fisica e morfologica italiana ed europea.

Il corso si pone come obiettivo di sviluppare la conoscenza e l'interpretazione dei cicli narrativi figurati che contraddistinguono l'arte etrusca e dell'Italia antica come forme di affermazione sociale. Saranno affrontate le differenti metodologie di analisi delle immagini al fine di comprendere le possibili differenti interpretazioni, con particolare riferimento allo sviluppo cronologico e socio-culturale. Sarà illustrato in dettaglio qualche caso-studio relativo all'Etruria propria, all'Etruria padana e al mondo italico, per una analisi comparativa.
Testi obbligatori:
M. Torelli, L'arte degli Etruschi, Milano 1988.
M. Menichetti, Archeologia del potere, Longanesi, 1994
L. Cerchiai, Achille e Troilo in Etruria: alcune ipotesi su due cippi chiusini, in Dialocghi di Archeologia VIII, 2, 1990, p. 61 ss. oppure: L. Cerchiai, La "machaira" di Achille, alcune osservazioni a proposito della 'Tomba dei Tori' , in AION II, 1980, p. 25 ss.
ZAGHETTO L. 2002, Dalla “Parola” alle “Frasi”: unità semplici e unità strutturate nel linguaggio delle immagini. Il caso dell’arte delle situle, in Colpo I. et Al. (a cura di), Iconografia 2001. Studi sull’immagine, Atti del Convegno (Padova 2001), Roma, pp. 31-43
L. Zaghetto, La situla Benvenuti. Il poema figurato degli antichi Veneti, (con un contributo di S. Buson), Ante Quem, Bologna, 2017, pp. 318.
Per approfondire:
DI FILIPPO BALESTRAZZI E. 2004, Cerimonialità socio-politica e formazione della città nel Veneto preromano: Padova, Este ed altri luoghi. Continuità e discontinuità tra protostoria e romanizzazione, in AUGUSTA-BOULAROT S., LAFON X. (edd.), Des Ibères aux Vénètes, Rome 2004, pp. 379-407 oppure: ZACCARIA RUGGIU A. 2004, Il banchetto omerico e gli stili dell’aristocrazia. L’esempio delle situle, in Studi di Archeologia in onore di Gustavo Traversari, Roma 2004, pp. 963-993, oppure: CUPITÒ M. 2016, La situla Benvenuti 126. Un symbol in action dell’ideologia aristocratica atestina, in BONETTO J. et Al. (a cura di), I mille volti del passato. Scritti in onore di Francesca Ghedini, Roma, pp.105-122
Per i non frequentanti anche alcuni saggi da concordare con il docente tra i saggi indicati per gli approfondimenti.
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova orale.
Durante la prova orale lo studente deve dimostrare di conoscere gli argomenti svolti durante il corso e di saperli esporre con un linguaggio tecnico e formale.
Una prova sufficiente dovrà dimostrare di avere una accettabile conoscenza delle problematiche di base, della metodologia di analisi e della cronologia dei fenomeni valutati nel corso.
Una prova con valutazione elevata deve dimostrare di aver conseguito una buona terminologia specifica e di saper mettere in collegamento e comparazione situazioni differenti sottolineando affinità e similarità in modo critico.
Lezione frontale
Materiali di base e di approfondimento sulla piattaforma on.line
Lezioni seminariali su singoli argomenti
Italiano
orale

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Città, infrastrutture e capitale sociale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 07/04/2019