STORIA DELLA TRADIZIONE CLASSICA SP.

Anno accademico
2019/2020 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF CLASSICAL TRADITION
Codice insegnamento
FM0448 (AF:317001 AR:170506)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-FIL-LET/05
Periodo
1° Periodo
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L'insegnamento ricade tra quelli facoltativi nel percorso filologico-letterario di scienze dell'antichità. Esso, mirando all'applicazione e all'approfondimento di alcuni principi di critica letteraria, con speciale attenzione alle dinamiche della trasmissione e della fortuna dei testi greci e latini dall'epoca medievale fino al XX secolo, e alle indagini contemporanee sul concetto di "tradizione classica" e sulle molte pratiche ad essa associate, si propone di fornire un panorama dei principali momenti della letteratura occidentale in cui - in contesti diversi e con diversi intenti - il patrimonio antico ha giocato un ruolo decisivo. La partecipazione attiva degli studenti è prevista in tal senso anche tramite lavori individuali.
Gli studenti dovranno da un lato familiarizzarsi con alcuni testi e aspetti centrali della letteratura e della cultura occidentale, le quali da sempre hanno gravitato attorno al patrimonio classico, e dall'altro acquisire consapevolezza critica delle molteplici forme e dei variegati percorsi della "ricezione".
Conoscenza e comprensione
- conoscere e problematizzare il concetto di "tradizione classica"
- conoscere le principali tappe della fortuna dei testi letterari greci e latini nella cultura occidentale
- conoscere i principali testi che hanno influenzato (anche come manuali, enciclopedie o simili) la ricezione degli autori antichi
- conoscere alcuni dei principali miti antichi nella loro dimensione moderna
- conoscere alcuni aspetti dell'intersezione tra letteratura e arte nella ricezione dell'antico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- sapere riconoscere e discutere criticamente le appropriazioni (identitarie, politiche, culturali) del patrimonio antico
- sapere riconoscere e giudicare autonomamente i possibili echi e le possibili riprese dall'antico in un testo letterario
- saper riconoscere i principali topoi letterari che hanno condizionato la letteratura occidentale
Capacità di giudizio
- saper criticare gli usi e gli abusi della tradizione antica
- saper smascherare e soppesare i debiti nei confronti del patrimonio antico da parte di autori e artisti contemporanei
Abilità comunicative
- saper esporre la fortuna di un singolo mito in forma sintetica ma documentata, sulla base delle sue ricorrenze letterarie e artistiche
Capacità di apprendimento
- saper interagire con i colleghi per confrontare episodi di ricezione anche molto vicini a noi nel tempo
Si richiede una conoscenza almeno elementare della letteratura e della cultura greche e romane. Non è richiesta (anche se è ovviamente benvenuta) la conoscenza delle lingue greca e latina.
Il corso partirà dal vivace dibattito recente sul concetto di "ricezione", e cercherà di presentare alcuni casi significativi di persistenza del modello antico (in termini di testi, di generi letterari, di racconti e di miti, di parole e patrimoni culturali) nelle culture successive, con speciale riferimento al mondo occidentale: sulla falsariga del libro di G. Highet, si proverà a delineare un percorso cronologico attraverso i secoli, proponendo la lettura di alcuni brani rappresentativi. Sebbene il taglio sia primariamente letterario, si cercherà di affrontare anche aspetti della fortuna dell'antico nell'arte e nella musica.
Tra gli autori discussi (dei quali si leggeranno brevi brani rappresentativi): Bernardo Silvestre, Roman de Troie, Guido delle Colonne, Ovide moralisé, Dante, Boccaccio, Poliziano, Trissino, Sannazaro, Ronsard, Spenser, Erasmo, Rabelais, Montaigne, Shakespeare, Boileau, Perrault, Swift, Corneille, Racine, Metastasio, Fénelon, Gibbon, Lessing, Goethe, Schiller, Hölderlin, Byron, Keats, Shelley, Alfieri, Leopardi, Baudelaire, Tennyson, Carducci, Nietzsche, Renan.
A seconda del numero di frequentanti, si prevede anche nell'àmbito del corso un lavoro di ricerca individuale (o di gruppo), consistente nell'analisi della fortuna letteraria di un mito greco (probabilmente sui volumetti della collana Marsilio "Variazioni sul mito").
Eventuali studenti non frequentanti dovranno scegliere ulteriori letture aggiuntive tra quelle indicate nella bibliografia, e sono comunque pregati di contattare il docente.
Come manuale di riferimento gli studenti dovranno leggere:
G. Highet, The Classical Tradition. Greek and Roman Influences on Western Literature, Oxford 1949 (e successive ristampe)
Il libro è lungo e non esiste in traduzione italiana, ma la sua lettura e il suo studio verranno facilitati dalle lezioni frontali.

Durante il corso verranno indicati e forniti in fotocopia i testi (degli autori sopra menzionati) sui quali si concentrerà l'insegnamento.

Altre opere di riferimento che potrebbero essere d'interesse (e saranno oggetto di discussione nel corso):
M. Silk, I. Gildenhard, R. Barrow, The Classical Tradition: Art, Literature, Thought, Malden, MA; Oxford; Chichester 2014.
A. Grafton - G.W. Most - S. Settis (eds.), The Classical Tradition, Harvard 2010.
C. Kallendorf (ed.), A Companion to the Classical Tradition, Malden-Oxford 2007
L. Hardwick, Reception Studies, Oxford 2003
L. Hardwick - Chr. Stray, A Companion to Classical Receptions, Oxford 2008
R.R. Bolgar, The Classical Heritage and its Beneficiaries, Cambridge 1954
L'esame consisterà in un test composto di 6 domande aperte tra le quali i candidati ne dovranno scegliere 4. Le domande verteranno sul manuale e sulle tematiche trattate durante il corso: riguarderanno cioè singoli momenti della storia della tradizione classica nella letteratura occidentale. Per ogni domanda si prevede una risposta di media lunghezza non meramente nozionistica, ma che denoti anche una capacità critica.
Lezioni frontali, con proiezioni di immagini. Sono previste, ove possibili, una o due uscite d'istruzione volte a saggiare la presenza e l'impatto del "classico" nel contesto veneziano.
Italiano
scritto
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 07/05/2019