NARRAZIONI E DINAMICHE CULTURALI (EBRAICO)

Anno accademico
2019/2020 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
CULTURAL NARRATIVES AND DYNAMICS (HEBREW)
Codice insegnamento
LM250K (AF:319156 AR:168479)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
12
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-OR/08
Periodo
I Semestre
Anno corso
1
Sede
VENEZIA
L’insegnamento ricade tra gli insegnamenti di base comuni del primo anno del curriculum Vicino e Medio Oriente del corso di laurea magistrale in Lingue e Civiltà dell'Asia e dell'Africa Mediterranea. Ha lo scopo di fornire agli studenti strumenti metodologici di livello intermedio avanzato (livelli CEFR B2-C1) in ambito linguistico-letterario e culturale.
Il corso vuole offrire allo studente la possibilità di studiare la cultura e identità ebraica contemporanea nel Mediterraneo e non solo, fornendo strumenti utili per l'avviamento a professioni nel mondo della cultura e del terzo settore. Attraverso una prospettiva interdisciplinare, il corso cerca anche di collocare lo studio dell'ebraismo nel contesto degli Studi Culturali e dei Memory Studies.
Obiettivo dell'insegnamento è inoltre rafforzare le capacità linguistiche e letterarie di ebraico moderno acquisite in precedenza, così da permettere di giungere ad una conoscenza approfondita di questa materia, nel più generale contesto delle lingue e letterature del Medio Oriente moderno e contemporaneo.
1. Conoscenza e comprensione: ● Conoscere la lingua ebraica moderna a livello intermedio avanzato e comprendere i testi che ne fanno uso; ● Conoscere le proprietà dei diversi moduli dell'ebraico moderno e comprendere la loro interazione; ● Conoscere a livello intermedio avanzato la lingua ebraica moderna e la sua applicazione in ambito letterario ed extra-letterario.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: ● Saper utilizzare correttamente la lingua ebraica nella maggior parte dei processi di applicazione e comunicazione delle conoscenze acquisite; ● Saper operare un'analisi linguistico-grammaticale di diversi aspetti dell'ebraico moderno; ● Saper applicare la propria competenza linguistica ai fini dell'analisi di varie tipologie testuali e metatestuali.
3. Capacità di giudizio: ● Sapere formulare ed argomentare ipotesi, sviluppando anche un approccio critico alla valutazione di ipotesi alternative.
4. Abilità comunicative: ● Sapere comunicare in vari campi della vita quotidiana, e non solo, in ebraico moderno; ● Sapere interagire con il docente e con i pari, in modo critico e rispettoso.
5. Capacità di apprendimento: ● Saper prendere appunti e condividerli in forma collaborativa; ● Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia in essi contenuta.

Più nello specifico, lo studente alla fine del corso sarà inoltre in grado di identificare i ruoli della memoria nel contesto ebraico e non solo, così come di analizzare i vari spazi ove essa è rappresentata (per es. musei, archivi) e i mezzi di comunicazione visuale, filmica e digitale dove viene trasmessa. Oltre a questo, lo studente approfondirà ulteriormente la conoscenza dell'ebraico moderno e della sua letteratura, conseguendo una sempre maggior padronanza della lingua scritta e parlata (livelli CEFR B2-C1).
Adeguata conoscenza della lingua inglese.
Aver superato 3 annualità di Lingua Ebraica o dimostrare di avere conoscenze linguistiche equivalenti.

Gli studenti non ebraisti possono concordare un programma (e di conseguenza una tipologia d'esame) alternativo in sostituzione delle parti in lingua.
LA MEMORIA EBRAICA: NARRAZIONI, SPAZI, LINGUAGGI
Il corso introdurrà gli studenti alla memoria come categoria analitica fondamentale per comprendere le dinamiche letterarie e storico-culturali dell'ebraismo contemporaneo. Attraverso l'avvicinamento ai Memory Studies, così come agli Heritage Studies e alla semiotica del testo, nonché la traduzione e lettura critica di narratori e poeti di origine ebraica (di Israele ma anche della Diaspora) e di altri linguaggi e spazi di trasmissione e rappresentazione metatestuale (per es. cinema, televisione, archivi e musei), si cercherà di fornire una panoramica del variegato paesaggio della memoria ebraica nello spazio mediterraneo e non soltanto.

Farà parte del corso un seminario sulla letteratura ebraica franco-maghrebina tenuto dalla prof.ssa Marie-Pierre Ulloa (Stanford University). Maggiori informazioni saranno fornite all'inizio del semestre.

Gli studenti sono tenuti a frequentare durante tutto il corso dell'a.a. le esercitazioni settimanali di ebraico moderno con la CEL prof.ssa Tsipora Baran.
- testi in ebraico forniti dal docente nei Materiali Moodle.

LETTERATURA
- Aharon Appelfeld, Storia di una vita (Parma: Guanda, 2008).
- Elias Canetti, La lingua salvata (Milano: Adelphi, 1991).
- Yoel Hoffmann, Cristo dei pesci (Milano: Feltrinelli, 1993).
- Giorgio Bassani, Cinque storie ferraresi (Milano: Feltrinelli, 1956).
- Jonathan Safran Foer, Eccomi (Parma: Guanda, 2017).
- Ronit Matalon, Il suono dei nostri passi (Roma: Atmosphere, 2011).
- Yishai Sarid, Il mostro della memoria (Roma: e/o, 2019).
- Eliette Abécassis, Sefardita (Roma: Tropea, 2010).

STUDI CRITICI
- Yosef Haim Yerushalmi, Zakhor (Firenze: Giuntina, 2011).
- Cesare Segre, Semiotica filologica: testo e modelli culturali (Torino: Einaudi, 1979), 23-38.
- Marianne Hirsch, The Generation of Postmemory (New York: Columbia University Press, 2012), 29-54.
- Jonathan Schorsch, “Disappearing Origins: Sephardic Autobiography Today”, Prooftexts, 27 (2007): 82-150.
- Dario Miccoli, a cura di, Contemporary Sephardic and Mizrahi Literature: A Diaspora (Londra: Routledge, 2017), 1-9 e 98-114.
- Patrizia Violi, Paesaggi della memoria: il trauma, lo spazio, la storia (Milano: Bompiani, 2014), 83-158.
- Karen Grumberg, Place and Ideology in Contemporary Hebrew Literature (Syracuse: Syracuse University Press, 2011), 1-25 e 158-199.
- "The Translation Issue", AJS Perspectives, Fall 2015 (SOLO gli articoli di Devin E. Naar e Liora R. Halperin), online al sito: http://perspectives.ajsnet.org/translation-issue/ .

FILM
- Nurit Aviv, Langue sacrée, langue parlée (2008).
- visione di parti di altri filmati in ebraico su tematiche inerenti al corso.
Lo studente è tenuto a leggere otto romanzi di letteratura israeliana ed ebraica in traduzione italiana.

MODALITA' D'ESAME AGGIORNATE ALLA SITUAZIONE DI EMERGENZA SANITARIA: si veda l'apposito Avviso"ESAMI - sessione di Giugno" sulla pagina del docente.

Il voto finale sarà la media di:
- una prova scritta con: esercizi di traduzione dall’ebraico all’italiano di passi tratti dai testi letterari affrontati a lezione e domande a risposta aperta sui contenuti del corso [N.B.: nella prova non è ammesso l'uso del vocabolario].
- una prova orale di conversazione in ebraico con la prof.ssa Tsipi Baran.
Il corso alternerà lezioni frontali del docente a esercitazioni a carattere seminariale di traduzione dall'ebraico all'italiano, presentazioni orali degli studenti e partecipazione ad eventuali workshops e conferenze su temi attinenti.
Italiano
Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare il docente all'inizio del semestre.
scritto e orale

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Il programma è ancora provvisorio e potrà subire modifiche.
Data ultima modifica programma: 11/05/2020