ELEMENTI DI CONSERVAZIONE E GESTIONE DEI BENI CULTURALI I
- Anno accademico
- 2020/2021 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- FUNDAMENTALS OF CONSERVATION AND MANAGEMENT OF CULTURAL HERITAGE I
- Codice insegnamento
- FT0451 (AF:320958 AR:177998)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- Online
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di ELEMENTI DI CONSERVAZIONE E GESTIONE DEI BENI CULTURALI
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-ART/04
- Periodo
- 3° Periodo
- Anno corso
- 2
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Fornisce 6 crediti e costituisce la prima partizione di un insegnamento di 12 crediti; la seconda partizione ("ELEMENTI DI CONSERVAZIONE E GESTIONE DEI BENI CULTURALI, IIb", FT0451, prof. Erri) viene offerta nel IV periodo; il voto unico finale è la media di quelli conseguiti negli esami della prima e della seconda partizione.
Per ragioni organizzative, è fortemente preferibile che l’esame per questa prima partizione venga sostenuto prima di quello per la seconda.
Risultati di apprendimento attesi
Nozioni basilari di museotecnica.
Capacità di presentare criticamente concetti e momenti chiave del dibattito museologico in relazione al loro contesto storico.
Prerequisiti
Contenuti
Il corso si articola in due sezioni:
- approfondimento di alcuni concetti chiave della pratica museale e del dibattito museologico;
- differenti esempi di raccolta d'arte e musei (dal XV al XXI secolo).
Testi di riferimento
(anche in ristampe ed edizioni successive a quella indicata)
- Maria Teresa Fiorio, Il museo nella storia: dallo studiolo alla raccolta pubblica, Bruno Mondadori, Milano 2011, oppure Pearson, Torino 2018 (limitatamente ai capitoli I-X incluso, escludendo l’Introduzione; nell’edizione del 2011, si tratta delle pp. 9-183).
- Pietro C. Marani, Rosanna Pavoni, Musei: trasformazioni di un'istituzione dall'età moderna al contemporaneo, Marsilio, Venezia 20123 (limitatamente ai capitoli 2-5 incluso, 7-9 incluso, e alle prime tre delle schede finali (Galleria degli Uffizi, Museo Vaticani, Louvre; nell’edizione indicata, tali capitoli equivalgono alle pp. 23-57, 65-93, 110-114).
- Lucia Cataldo e Marta Paraventi, Il museo oggi. Linee guida per una museologia contemporanea, Hoepli, Milano 2007, pp. 70-71, 96-112, 138-141, 148-156, 159-161 (capp. 8.1-8.2 incluso; 10.3.2-10.5.3 incluso; 11.4.2-11.4.3 incluso; 12.1-12.4.3 incluso, ma escludendo la scheda 2; 13.1-13.2 incluso).
Gli studenti che non frequentano NON dovranno concordare col docente letture aggiuntive e NON dovranno essere specificamente autorizzati: seguiranno le registrazioni delle lezioni rese disponibili su moodle.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Il voto finale terrà conto al 100% delle risposte ai quiz. Per ogni prova verrà indicato il punteggio corrispondente a ciascuna domanda.
Modalità di esame
Metodi didattici
L’evoluzione del quadro normativo, della situazione pandemica e delle indicazioni dell’Ateneo potranno comportare variazioni delle modalità didattiche e di verifica indipendenti dal docente. Indicazioni aggiornate sulle modalità del corso verranno fornite nella prima seduta.
La bacheca del corso su moodle costituirà il canale ufficiale di aggiornamento sulle modalità di svolgimento del corso. Anche per questo l’iscrizione al corso sulla piattaforma moodle è obbligatoria.
Altre informazioni
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se lo/la studente/ssa han una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiede supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro), contatti PRIMA DELL'AVVIO DEL CORSO: 1) l’ufficio Disabilità e DSA: disabilita@unive.it; 2) il docente, via email. Poter predisporre per tempo strumenti didattici e di verifica commisurati è nell'interesse comune di discenti e docente.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Città, infrastrutture e capitale sociale" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile