LITERATURA PORTUGUESA E BRASILEIRA 2 MOD. 1

Anno accademico
2019/2020 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
PORTUGUESE AND BRAZILIAN LITERATURE 2 MOD. 1
Codice insegnamento
LMI03V (AF:321817 AR:167028)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di LITERATURA PORTUGUESA E BRASILEIRA 2
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-LIN/08
Periodo
I Semestre
Anno corso
2
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
ATTENZIONE: Il modulo della prof.ssa Ricotta Vilela Pinto sarà impartito in lingua portoghese.
L’insegnamento è integrato nel percorso lusitanista e brasiliano del corso di Laurea Magistrale in Lingue e letterature europee, americane e postcoloniali. Esso permette di fornire agli studenti la conoscenza avanzata sulle idee di decolonizzazione e sradicamento nel pensiero nella letteratura lusofone contemporanea.
1. Conoscenza delle letterature negli spazi di lingua portoghese nella contemporaneità con l’obiettivo di comprenderne le specifiche configurazioni. Conoscere le intersezioni della letteratura e di saggi critici con il campo di ricerca dell’antropologia. Conoscere le prospettive che i testi letterari e critici permettono nella comprensione delle rispettive proposte di interazione tra soggetti diversi.
2. Saper individuare nei processi creativi della letteratura e delle scritture in questione la problematica degli universalismi e i loro aspetti di negazione dello straniero, del nero, della natura e dell’animale. Comprendere l’importanza dei rapporti tra pensiero e mondo per poter pensare in modo diverso dinnanzi ai diversi mondi proposti dalle esperienze di scrittura.
3. Imparare a formulare un argomento critico sui testi della contemporaneità con il supporto delle speculazioni del campo dell’antropologia.
4. Saper argomentare e discutere a partire da un altro quadro di pensiero.
5. Saper considerare criticamente le gerarchie, le asimmetrie e le relazioni di potere che esistono nella nostra razionalità cognitiva.
Conoscenza avanzata della Lingua Portoghese
Il corso intende discutere le letterature prodotte negli spazi di lingua portoghese del Brasile, del Portogallo e dell’Africa, i quali mettono in gioco dei mondi occupati da diversi soggetti e corpi distinti. Se oggi consideriamo problematica la “costituzione moderna” (Bruno Latour) di cui ci serviamo per pensare il mondo in cui abitiamo, questo momento ci porta a un vero e proprio scontro con gli universalismi imperialisti e le costruzioni spirituali dell’umanismo globalizzato, responsabili in ultima istanza dell’esclusione di molti popoli, esseri e mondi. L’idea alla base del corso è di cogliere nelle configurazioni artistiche delle letterature e nei saggi critici quello che gli antropologi e i filosofi contemporanei definiscono decolonizzazione e sradicamento del pensiero. Saranno oggetto di tematizzazione racconti, romanzi, narrazioni memorialistiche, auto-etnografie, saggi critici, autobiografie poetiche della modernità e della contemporaneità, in cui si presenta una traiettoria intima della vita con esperienze di scrittura e processi inventivi, sperimentando la “prova di un altro quadro di pensiero”, come suggerisce François Julien in Penser d’un dehors (La Chine). Entretiens d’Extrême-Occident. Un altro quadro di pensiero che resiste alle asimmetriche divisioni che assoggettano la natura alla cultura, l’extra-umano all’umano, il colonizzato al colonizzatore, il primitivo al moderno, l’individuale al collettivo, permettendo di cogliere forme di soggettivizzazione che smuovono politicamente silenziamenti, oblii, razzismi, maschilismi, le brutalità del colonialismo e, in particolare, il dislivello vitale ed energetico tra il tempo umano e il tempo fisico della natura. Saremo portati a reinterrogare le intersezioni delle lettere in senso lato con la politica di comunità possibili, nell’impensato del pensiero, nei molteplici mondi dell’umano e dell’extra-umano.
A. Testi di letteratura primaria:
In portoghese:
- Ana Paula Maia. De gados e homens. Rio de Janeiro: Record, 2013.
- Antonio Candido. O homem dos avessos. Tese e antítese: ensaios. São Paulo: T. A. Queiroz, 2002.
- Isabela Figueiredo. Cadernos de memórias coloniais. São Paulo: Todavia, 2018.
- Claude Lévi-Strauss. Tristes Trópicos. São Paulo: Cia das Letras, 2005
- Clarice Lispector. “A menor mulher do mundo” e “Onde estivestes a noite”. Todos os contos. (Org. de Benjamin Moser). Rio de Janeiro: Rocco, 2016.
- Euclides da Cunha. “Os caucheiros”. In: À margem da história
- Davi Kopenawa e Bruce Albert. “Devir outro”: In: A queda do céu: palavras de um xamã yanomami. São Paulo: Cia das Letras, 2015.
- Franz Fanon. Pele negra máscaras brancas. Salvador: EDUFBA, 2008.- Grada Kilomba. “A måscara”. Memórias da Plantação: episódios de racismo quotidiano. Rio de Janeiro: Cobogó, 2019.
- Gabriel Giorgi. Formas comuns: animalidade, literatura, biopolítica. Rio de Janeiro: Rocco, 2016.
- Francisco Foot Hardman. “A Amazônia e a radicalização do pensamento socioambiental de Euclides da Cunha”. In: CUNHA, Euclides da. À margem da história (Orgs): Leopoldo Bernucci, Francisco Foot Hardman e Felipe Pereira Rissato. São Paulo: Editora Unifesp, 2019.
- João Guimarães Rosa. “Bicho Mau”. In: João Guimarães Rosa. Ficção completa. Rio de Janeiro: Editora Nova Aguilar, 1995.
- Luis Bernardo Honwana. Nós matamos o cão tinhoso. São Paulo: Kapulana, 2017.
- Murilo Mendes. “Setor microzoo”. Murilo Mendes. Poesia completa e prosa. Rio de Janeiro: Editora Nova Aguilar, 1994.
Ailton Krenak. Ideias para adiar o fim do mundo. São Paulo: Cia das Letras, 2019.

B. Letture integrative:
- Eduardo Viveiros de Castro. Metafísicas canibais: elementos para uma antropologia pós-estrutural. São Paulo: CosacNaify, N-1 edições.
- Achille Mbembe. “A ideia de um mundo sem fronteiras”. Serrote 32. Rio de Janeiro: Instituto Moreira Salles, 2019.
“As formas africanas de auto-inscrição”. Estudos Afro-Asiáticos, Ano 23, nº 1, 2001, pp. 171-209, 2001.
- Marco Antonio Valentim. “A sobrenatureza da catástrofe”. In: Os mil nomes de gaia. Rio de Janeiro, 2014.
- Eduardo Viveiros de Castro de Castro e Déborah Danoswski. Há mundo por vir? Ensaio sobre os meios e os fins. Desterro (Florianópolis): Cultura e Barbárie: Instituto Socioambiental, 2017.
- Dipesh Chakrabarty. “O clima da história: quatro teses”. In: Sopro n. 91. Desterro, Florianópolis, Editora Cultura e Barbárie.
Scritto. Lo studente sarà valutato mediante la produzione di un elaborato individuale. Ai frequentanti, si terrà conto della partecipazione alle lezioni al momento della valutazione.
Lezioni frontali espositive e suggerimenti di pratiche di lettura e discussioni aperte in aula.
Italiano
Il programma è ancora provvisorio e potrà subire modifiche.
Data ultima modifica programma: 16/09/2019