FILOSOFIA POLITICA I
- Anno accademico
- 2020/2021 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- POLITICAL PHILOSOPHY I
- Codice insegnamento
- FT0085 (AF:322432 AR:179132)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6 su 12 di FILOSOFIA POLITICA
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- SPS/01
- Periodo
- 2° Periodo
- Anno corso
- 3
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
Prerequisiti
Contenuti
Il corso propone un confronto con due testi fondamentali per la formazione del pensiero politico moderno: I sei libri dello Stato (1576) di Jean Bodin e La ragion di Stato (1589) di Giovanni Botero. Dopo aver analizzato i modi in cui Bodin teorizza la sovranità quale «potere assoluto e perpetuo che è proprio dello Stato», esamineremo la reazione di Botero, che, in apertura del suo trattato, evoca la ragion di Stato quale «notizia di mezzi atti a fondare, conservare, e ampliare un dominio». A partire da questi testi, saranno indagati criticamente alcuni tra i concetti e i problemi principali della filosofia politica, per come si sviluppa nella prima modernità e per come riverbera nei secoli successivi, fino ai nostri giorni.
Testi d’esame:
Jean Bodin, I sei libri dello Stato, 3 voll., UTET, Torino 1988-1997 (I, Dediche, 1-2, 6, 8, 10; II, 1-7; IV, 7) (t. 1, pp. 131-184, 265-316, 345-406, 477-539; pp. 541-663; t. 2, pp. 552-595);
Giovanni Botero, La ragion di Stato, a cura di C. Continisio, Donzelli, Roma 2009;
Stefano Petrucciani, Modelli di filosofia politica, Einaudi, Torino 2003.
Per gli studenti non frequentanti, in aggiunta:
Vincenzo Piano Mortari, Il pensiero politico di Jean Bodin, in Storia delle idee politiche, economiche e sociali, III, Umanesimo e Rinascimento, diretta da Luigi Firpo, UTET, Torino 1987, pp. 452-474;
Romain Descendre, Milano, autunno 1582. La penna della Controriforma, in Atlante storico della letteratura italiana, II, Dalla Controriforma al Risorgimento, diretto da Sergio Luzzatto e Gabriele Pedullà, Einaudi, Torino 2011, p. 249-255.
Testi di riferimento
Anna Di Bello, Stato e sovranità nel «De Repubblica libri sex» di Jean Bodin, Liguori, Napoli 2014;
Artemio Enzo Baldini (a cura di), Botero e la ‘Ragion di Stato’. Atti del Convegno in memoria di Luigi Firpo, Torino (8-10 marzo 1990), Olschki, Firenze 1992;
Diego Quaglioni, La sovranità, Laterza, Roma-Bari 2004;
Carlo Galli, Sovranità, il Mulino, Bologna 2019;
Michel Senellart, Machiavellismo e ragion di stato, ombre corte, Verona 2014;
Gianfranco Borrelli, Lorenzo Coccoli, (a cura di), Ragion di Stato e ragioni della Chiesa, Bibliopolis, Napoli 2019.
Per eventuali approfondimenti sulla disciplina:
Leo Strauss, Che cos’è la filosofia politica? (1959), ed. it. a cura di D. Cadeddu, Nuovo Melangolo, Genova 2011;
Quentin Skinner, Significato e comprensione nella storia delle idee (1969), in Id., Dell’interpretazione, il Mulino, Bologna 2001, pp. 11-57;
Alessandro Passerin d’Entrèves, La filosofia della politica, in Storia delle idee politiche, economiche e sociali, a cura di L. Firpo, Utet, Torino 1972, vol. VI, pp. 587-608;
Norberto Bobbio, Dei possibili rapporti tra filosofia politica e scienza politica (1971), Per una mappa della filosofia politica (1990), Ragioni della filosofia politica (1990), in Id., Teoria generale della politica, a cura di M. Bovero, Einaudi, Torino 1999, pp. 5-39;
John Rawls, Quattro ruoli della filosofia politica, in Id., Giustizia come equità. Una riformulazione (2001), Feltrinelli, Milano 2002, pp. 3-7.