STORIA DELLA FILOSOFIA MORALE
- Anno accademico
- 2020/2021 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- HISTORY OF MORAL PHILOSOPHY
- Codice insegnamento
- FT0449 (AF:332145 AR:179042)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- M-FIL/03
- Periodo
- 4° Periodo
- Anno corso
- 1
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Interrogarsi sull'origine e sullo sviluppo del sé è quindi di fondamentale importanza per comprendere appieno se stessi e per affrontare consapevolmente alcune questioni etiche fondamentali come il riconoscimento e il rispetto delle differenze, l'integrazione degli individui nella società e nella interculturalità. Infatti, i giudizi di valore che regolano l'azione umana sono sempre formulati da un particolare punto di vista antropologico, sia esso inconsapevole o consapevole.
Risultati di apprendimento attesi
a. conoscere la terminologia filosofica di base e comprendere i testi che ne fanno uso;
b. conoscere e comprendere i temi e i percorsi fondamentali della disciplina sia nelle sue parti concettuali sia nella sua dimensione storica, e dunque di averli studiati con intelligenza, cogliendone senso e articolazione;
c. acquisire autonomia di giudizio nel valutarli.
d. saper analizzare criticamente i materiali di lavoro proposti dal docente.
e. possedere una buona capacità espositiva orale e scritta, ossia di essere in grado di formulare argomentazioni di carattere filosofico con linguaggio appropriato.
f. trattandosi di una disciplina di carattere morale, sarebbe infine auspicabile che al termine del corso gli studenti acquisissero la consapevolezza che tutto ciò che hanno appreso non è finalizzato alla mera erudizione, ma, come accadeva soprattutto nell’antichità, a una pratica filosofica. Obiettivo del corso è quello di evidenziare la centralità del problema della costruzione di sé nella filosofia come forma di vita e di pensiero.
Prerequisiti
Contenuti
I primi cinquant’anni del secolo XX sono da annoverare tra i più bui che l’umanità abbia conosciuto, segnati come sono da due guerre mondiali e da tutte le forme del male morale: dall’odio politico alla persecuzione razziale e allo sterminio di massa. Non è dunque un caso se la riflessione sul male di alcune grandi pensatrici ebree abbia raggiunto una chiarezza e una profondità prima sconosciute proprio in quegli anni.
Il corso prenderà in esame il pensiero morale di Hannah Arendt, Simone Weil, Etty Hillesum.
Testi di riferimento
Hannah Arendt, La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme, tr. it. di P. Bernardini, Milano, Feltrinelli, 1992;
Simone Weil, La rivelazione greca, tr. it. di M. C. Sala, Adelphi, Milano 2014;
Simone Weil, Attesa di Dio, tr. it. di M. C. Sala, Adelphi, Milano 2008;
Etty Hillesum, Diario, tr. it. di C. Passanti e T. Montone, Adelphi, Milano 2012;
Etty Hillesum, Lettere 1941-1943, tr. it. di C. Passanti, T. Montone e A. Vigliani. Cura editoriale di R. Cazzola e di C. Di Palermo, Adelphi, Milano 2013.
Letteratura critica integrativa
Gli studenti che non abbiano seguito il corso porteranno in sostituzione degli appunti:
Isabella Adinolfi (a cura di), Dopo la Shoah. Un nuovo inizio per il pensiero, Roma, Carocci, 2011.