STORIA MODERNA
- Anno accademico
- 2022/2023 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- EARLY MODERN HISTORY
- Codice insegnamento
- FT0258 (AF:332255 AR:217342)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 12
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- M-STO/02
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 3
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Obiettivi formativi dell’insegnamento sono:
a) acquisire la conoscenza dei principali nodi problematici della storia dell’età moderna (i cui estremi cronologici sono convenzionalmente il 1492 e il 1815);
b) sviluppare la consapevolezza della complessità delle radici culturali dell’Europa contemporanea, e delle radici storiche della “globalizzazione”.
c) sviluppare una prima consapevolezza delle fonti e dei metodi del lavoro storiografico
Risultati di apprendimento attesi
- acquisire la conoscenza dei quadri generali della storia della prima età moderna
- diventare più consapevoli della complessità delle radici culturali dell'Europa contemporanea e delle radici storiche della "globalizzazione"
- incominciare a sviluppare la consapevolezza delle fonti e dei metodi del lavoro storiografico
Prerequisiti
Contenuti
I parte: 50 ore (25 lezioni): le grandi questioni dell’età moderna (primo e secondo periodo):
1. L’idea di “età moderna” e le periodizzazioni
2. Lo “stato moderno” (modelli, categorie, discussioni storiografiche)
3. La popolazione europea in età moderna (cenni di demografia storica)
4. Umanesimo e Rinascimento.
5. La scoperta/conquista dell’America e l’espansione europea in altri continenti
6. La Riforma protestante
7. La Controriforma e i conflitti religiosi
8. L’impero di Carlo V e l’Europa del ‘500
9. Il Mediterraneo e l’impero ottomano
10. La Spagna di Filippo II
11. La nascita delle Province Unite
12. La crisi del Seicento e la guerra dei trent’anni
13. Le Rivoluzioni inglesi
14. L’assolutismo
15. La rivoluzione scientifica e la crisi della coscienza europea.
16. Gli antichi stati italiani tra Sei e Settecento
17. L’Europa fuori d’Europa e il mondo
18. L’Illuminismo e il Settecento riformatore
19. La Rivoluzione americana
20. La Rivoluzione francese e l’età napoleonica
II Parte: 10 ore (5 lezioni): approfondimento: Storia della famiglia nella prima età moderna.
NB: Le lezioni di approfondimento non saranno collocate tutte a fine corso.
Testi di riferimento
a) Carlo Capra. Storia moderna (1492-1848), Milano, Mondadori, 2011 (ed edizioni successive)
b) Appunti delle lezioni.
c) due monografie a scelta tra le seguenti:
1. Angiolina Arru, a cura di, Pater familias, Roma, 2001.
2. S.Feci - L.Schettini, a cura di, La violenza contro le donne nella storia. Contesti, linguaggi, politiche del diritto, Roma, Viella 2017.
3. C.Klapisch Zuber, Matrimoni rinascimentali. Donne e vita famigliare a Firenze (secc. XIV-XV), Roma, Viella 2022.
4. Mary Laven, Monache. Vivere in convento nell’età della Controriforma, Bologna, il Mulino, 2004.
5. Daniela Lombardi, Storia del matrimonio dal Medioevo a oggi, Il mulino, Bologna 2008.
6.Serena Luzzi, Il cacciatore di corte. Una vita ribelle nell’Europa del Seicento, Laterza 2021.
7. Raffaella Sarti, Vita di casa. Abitare, mangiare, vestire nell'Europa moderna, Roma-Bari, Laterza, 2006 (diverse edizioni)
GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI, in sostituzione del punto b), porteranno i seguenti volumi:
1. Roberto Bizzocchi, Guida allo studio della storia moderna, Roma-Bari, Laterza, 2002 (e edizioni seguenti)
2. Sergio Luzzatto (a cura di), Prima lezione di metodo storico, Roma - Bari, Laterza 2009 (e edizioni seguenti)
Modalità di verifica dell'apprendimento
Gli studenti frequentanti potranno scrivere una o due brevi recensioni (max 8000 caratteri) su una delle monografie a scelta o su entrambe, secondo le modalità indicate dalla docente.
Modalità di esame
Metodi didattici
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile