ETNOLINGUISTICA SP.

Anno accademico
2020/2021 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ETHNOLINGUISTICS (ADVANCED COURSE)
Codice insegnamento
FM0074 (AF:334210 AR:179915)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-LIN/01
Periodo
II Semestre
Sede
VENEZIA
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
L’insegnamento rientra tra le attività formative affini o integrative del corso di laurea magistrale in Antropologia Culturale, Etnologia, Etnolinguistica ed è obbligatorio per tutti i curricula. Esso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze necessarie a riflettere e operare sul linguaggio e sulle lingue dal punto di vista antropologico con particolare attenzione al tema della scrittura e della sua relazione con il pensiero, la cultura e la società.
Ci si attende che alla conclusione dell’insegnamento lo studente sia in grado di inquadrare in modo rigoroso la questione del rapporto tra le lingue e le culture alla luce della fenomenologia linguistica antropologicamente saliente. Nella fattispecie ci si attende che lo studente consegua una conoscenza generale della storia, delle teorie, dei metodi e degli ambiti di applicazione dell’etnolinguistica e una conoscenza approfondita delle funzioni socioculturali specifiche che la scrittura può assumere nei gruppi umani in cui è utilizzata. Ci si attende inoltre che lo studente acquisisca la capacità di esporre temi e problemi pertinenti all’etnolinguistica utilizzando una terminologia adeguata.
L’insegnamento richiede il possesso di nozioni elementari di linguistica generale. Tali nozioni saranno richiamate durante le lezioni a beneficio di quanti non hanno seguito in precedenza un corso base di linguistica. Gli studenti non frequentanti che non posseggano tali nozioni sono tenuti alla lettura di G. Berruto, Corso elementare di linguistica generale, Torino, 1997 (capp. 1-5). Si richiede inoltre la capacità di comprensione di testi scritti in lingua inglese e per gli studenti stranieri una buona conoscenza della lingua italiana.
Nella prima parte dell’insegnamento, che sarà di carattere generale, si tratteranno i contenuti seguenti: la storia dell’etnolinguistica; il rapporto tra lingua e cultura; la dimensione sociale della lingua; la dimensione comunicativa della lingua; le funzioni e gli usi del linguaggio culturalmente rilevanti. La seconda parte dell’insegnamento che avrà un taglio monografico, si appunterà sulla scrittura e in particolare sulla sua definizione, sulle diverse tipologie di scrittura, sugli usi culturali e sociali della scrittura, nonché sulla questione della relazione tra scrittura e pensiero.
Testi obbligatori

G. R. Cardona, Introduzione all’etnolinguistica, Novara, 2006 (capp. 3, 4, 5, 6, 7 e 8).
M. Mancini, B. Turchetta (a cura di), Etnografia della scrittura, Roma, 2014 (capp. 2, 3, 5, 6 e 7).

Testi di approfondimento

Per quanto riguarda i testi di approfondimento, gli studenti frequentanti possono limitarsi alla lettura degli estratti letti e commentati a lezione, mentre agli studenti non frequentanti è richiesto di leggere due testi a scelta del gruppo (I), due testi a scelta del gruppo (II) e il volume di G. R. Cardona, Antropologia della scrittura, Novara, 2009 (capp. 3, 4 e 5). I testi non consultabili on line saranno messi a disposizione nella piattaforma moodle.

(I) Lingua e cultura
F. Boas, Handbook of American Indian Languages, I, Washington, 1911, pp. 5-83.
E. Sapir, The Status of Linguistics as a Science, in «Language» 5, 1929, pp. 207-214.
B. Malinowski, Coral Gardens and their Magic, London, 1935, pp. 3-74.
B. L. Whorf, The relation of habitual thought and behavior to language, in Language, Culture, and Personality, Menasha, 1941, pp. 75-93.
C. Lévi-Strauss, L’analyse structurale en linguistique et anthropologie, in «Word» 1, 1945, pp. 1-21.
C. Lévi-Strauss, Language and the Analysis of Social Laws, in «American Anthropologist» 53, 1951, pp. 155-163.
C. Lévi-Strauss, Linguistics and Anthropology, in Results of the Conference of Anthropologists and Linguists, Baltimore,1953, pp. 1-10.
K. L. Pike, Language in Relation to a Unified Theory of the Structure of Human Behaviour, The Hague-London, 1967, pp. 1-7.
B. Berlin, P. Kay, Basic Color Terms, Berkeley-Los Angeles, 1969, pp. 1-45.
D. Hymes, Foundations in Sociolinguistics, Philadelphia, 1974, pp. 1-65.
N. B. McNeill, Colour and colour terminology, in «Journal of Linguistics» 8, I, 1972, pp. 21-33.
G. Lakoff, Women, Fire, and Dangerous Things, Chicago, 1987, pp. 91-114.
A. Duranti, Linguistic Anthropology, Cambridge, 1997, pp. 51-83.
T. Regier, P. Kay, Language, thought, and color: Whorf was half right, in «Trends in Cognitive Sciences» 10, 2009, pp. 439-446.

(II) La scrittura
Claude Lévi-Strauss, Tristes tropiques, Paris, 1955, pp. 337-349.
J. Goody, I. Watts, The Consequences of Literacy, in «Comparative Studies in Society and History» 5, 1963, pp. 304-345.
J. Derrida, Nature, culture, écriture, in «Cahiers pour l’Analyse» 4, 1966, pp. 7-50.
K. H. Basso, The Ethnography of Writing, in Explorations in the ethnography of Speaking, Cambridge, 1974, pp. 425-432.
W. J. Ong, Orality and Literacy, New York, 1982, pp. 77-114.
E. A. Havelock, The Muse Learns to Write, New Haven-London, 1986, pp. 98-116.
R. Finnegan, Literacy and Orality, Oxford, 1988, pp. 37-105.
A. L. Prosdocimi, Alfabetari e apprendimento della scrittura nell’Italia antica, in Alfabetari e insegnamento della scrittura in Etruria e nell’Italia antica, Firenze, 1990, pp. 157-301.
G. Sanga, Scrivere tessere tracciare, contare cantare sognare, in «La Ricerca Folklorica» 31, 1995, pp. 107-131.
A. Perri, Evento linguistico vs evento scrittorio: verso un nuovo modello, in «Rivista di Psicolinguistica applicata» 7, 2007, pp. 125-145.
A. M. Mioni, Conoscenze, memorie e riti della scrittura e della parola: continuando il viaggio di Giorgio R. Cardona, in Oralità/Scrittura. In memoria di Giorgio Raimondo Cardona, Perugia, 2009, pp. 13-45.
G. Sanga, Antropologia della scrittura, in Scrittura e scritture: le figure della lingua, Roma, 2009, pp. 13-66.
D. Silvestri, Scrittura, scritture (e altro ancora), in Oralità/Scrittura. In memoria di Giorgio Raimondo Cardona, Perugia, 2009, pp. 47-76.

Nel corso delle lezioni saranno segnalati riferimenti bibliografici ulteriori per coloro che fossero interessati ad approfondire i sistemi di scrittura presi in esame.
L’apprendimento sarà verificato mediante un colloquio relativo agli argomenti del corso e dei testi obbligatori per gli studenti frequentanti, agli argomenti dei testi obbligatori e dei testi di approfondimento selezionati per gli studenti non frequentanti. In particolare si valuteranno la padronanza degli argomenti, la capacità espositiva e l’adeguatezza terminologica.
Lezioni frontali con l’ausilio di presentazioni per la lettura e il commento di estratti dai testi di approfondimento.
Italiano
orale
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 31/07/2020