BIOLOGIA E GESTIONE DELLA FAUNA

Anno accademico 2020/2021 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese BIOLOGY AND MANAGEMENT OF ANIMAL POPULATIONS
Codice insegnamento CM0006 (AF:336433 AR:177242)
Modalità Per la modalità didattica vedi gli orari delle lezioni
Crediti formativi universitari 6
Livello laurea Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare BIO/05
Periodo II Semestre
Anno corso 1
Sede VENEZIA
Spazio Moodle Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L’insegnamento è un’attività formativa di base nell’ambito del Curriculum “Valutazione e gestione dei sistemi ambientali” della Laurea Magistrale in Scienze Ambientali (LM-75). Essendo l’ analisi, la conservazione, la gestione e il monitoraggio delle risorse naturali, del territorio, del paesaggio, e della biodiversità aspetti che caratterizzano il profilo professionale del futuro laureato, e nello specifico di tale curriculum di studi, obiettivo principale del presente corso è quello di fornire approcci e metodologie per la gestione della fauna selvatica. La fauna selvatica è designata dalle leggi italiane come “patrimonio indisponibile dello Stato” e la sua gestione e conservazione, così come gli aspetti legati al prelievo, sono regolati da una specifica legislazione e pianificati dagli enti pubblici preposti, in accordo con precise linee-guida e indicazioni tecnico-scientifiche fornite dall’ISPRA (Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientali). La fauna selvatica è inoltre una componente rilevante nelle procedure di VINCA (Valutazione di Incidenza), e nella pianificazione del territorio e delle aree protette. Infine, molti gruppi faunistici possono essere scelti come indicatori per la valutazione dello stato di conservazione degli habitat, in accordo con le Direttive Europee (Direttiva Habitat, Direttiva Uccelli), e nell’ambito del monitoraggio, studio e mitigazione delle alterazioni ambientali, dovute ad esempio ai cambiamenti climatici.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione:
• Conoscere aspetti di biologia, ecologia, life history ed etologia dei principali gruppi di interesse faunistico con particolare riferimento alla fauna vertebrata italiana
• Conoscere principi, approcci e metodologie ecologiche applicate allo studio della fauna selvatica, quali monitoraggi, rilevamenti, censimenti, indagini demografiche e di distribuzione degli organismi.
• Conoscere il quadro normativo e legislativo che regola le problematiche di conservazione e di prelievo della fauna
• Conoscere alcuni principi fondamentali di pianificazione venatoria, e di controllo delle specie problematiche o aliene invasive
• Conoscere la realtà delle aree protette italiane, con particolare riferimento alla conservazione della fauna

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

• Applicare i principi fondamentali di analisi delle popolazioni alla realtà faunistica italiana
• Applicare ed integrare gli aspetti bio-ecologici, relativi alla fauna selvatica, alla valutazione delle caratteristiche strutturali e funzionali degli ecosistemi terrestri ed acquatici, in relazione alla variabilità ambientale e alle pressioni antropiche
• Applicare e connettere gli aspetti legislativi e di pianificazione all’ analisi delle diverse componenti dei sistemi socio-ecologici


3. Capacità di giudizio
• Sapere interpretare e analizzare criticamente i risultati di monitoraggi, censimenti, indagini demografiche e casi di studio applicati alla fauna selvatica
• Sapersi orientare nella pianificazione di monitoraggi, censimenti e indagini demografiche
• Sapere interpretare i modelli di distribuzione spaziale delle specie
• Sapersi orientare nella legislazione di riferimento
Prerequisiti
Per accedere alla laurea Magistrale LM-75 occorre possedere una laurea in L-32 o almeno 60 crediti di più di uno dei seguenti ambiti: discipline matematiche, fisiche, informatiche e statistiche, discipline chimiche e ingegneristiche, discipline biologiche ed ecologiche, discipline di scienze della terra, discipline giuridiche, economiche e agrarie. Si ritiene dunque che gli studenti in ingresso possiedano una formazione scientifica di base sufficiente ad affrontare questo corso. Nel caso lo studente in ingresso abbia un background biologico-naturalistico ed ecologico limitato, si consiglia di acquisire alcuni elementi di zoologia, ecologia animale ed etologia.
Contenuti
Cenni storici sulla gestione della fauna, il prelievo venatorio e il wildlife management

Parte generale:
• Biologia della conservazione: concetti di base, approcci e metodi.
• Biologia di popolazione applicata: censimenti, monitoraggi, indagini demografiche, genetica della conservazione, ecologia comportamentale e life history
Parte speciale
• la realtà faunistica italiana
• il prelievo venatorio,
• le specie esuberanti ed alloctone
• immissioni faunistiche e conservazione in situ ed ex situ
• aree protette e legislazione.

Tali contenuti potrebbero essere integrati con un'escursione in un'area di interesse naturalistico al fine di osservarne ed analizzarne le principali valenze faunistiche.
Testi di riferimento
Primack, Boitani, “Biologia della conservazione”, Zanichelli.

Per consultazione
Petretti F. La Gestione della fauna. Edagricole.
Lovari S, Rolando A. Guida allo studio degli animali in natura. Bollati-Boringhieri.
Fryxell et al. Wildlife Ecology, Conservation and Management. Wiley-Blackwell.
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento consiste in un colloquio orale che mira a testare l’abilità dello studente di discutere i diversi aspetti del programma. Durante il corso verrà proposto agli studenti, in via facoltativa, di presentare argomenti monografici mediante un seminario della durata di circa 25 min. La valutazione di tale presentazione permetterà allo studente di integrare la valutazione conseguita nel colloquio orale con un bonus da 0 a 3 punti, assegnato alla presentazione.
Metodi didattici
Corso frontale che si avvale di moduli didattici disponibili sulla piattaforma moodle. Questi moduli propongono i contenuti del corso nella forma di diapositive in ppt, suddivisi per aree tematiche. Verranno anche caricati sulla piattaforma articoli in pdf -letteratura scientifica, report tecnici – al fine di integrare la preparazione conseguita mediante le lezioni fronatli.

Sono proposti seminari integrativi su argomenti monografici nell’ambito della ricerca e gestione faunistica, con la presenza in aula di tecnici e professionisti del settore. Inoltre, tali modalità potranno essere integrate da didattica in campo, organizzata nell'ambito di escursioni naturalistiche.
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di esame
orale
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale naturale e qualità dell'ambiente" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma
20/04/2020