TRADIZIONI MUSICALI MEDIORIENTALI E CENTROASIATICHE
- Anno accademico
- 2021/2022 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- MIDDLE ORIENT AND CENTRAL ASIA MUSIC TRADITIONS
- Codice insegnamento
- LT4085 (AF:336728 AR:181798)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-OR/10
- Periodo
- I Semestre
- Anno corso
- 2
- Sede
- VENEZIA
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Come per altre tradizioni culturali, la musica nel mondo islamico si sviluppò in vari centri distanti tra loro, quali Damasco, Baghdad, Cordoba, Costantinopoli, Bukhara, Samarcanda, Herat o Il Cairo, dove viveva un sultano particolarmente musicofilo, oppure un determinato maestro, così che si formò una vera e propria rete di centri musicali distribuiti in un’area molto vasta entro la quale circolavano uomini di cultura, intellettuali ed artisti.
Il corso intende introdurre le principali tradizioni di musica d'arte sorte tra le corti, le dimore degli appassionati e i centri sufi della vasta area mediorientale e centroasiatica dette, con un termine arabo, maqām, pronunciato mugham in area persiana, azera e armena, maqom, in Asia centrale e muqam nell’attuale Xinjiang.
Data la probabile formazione dei partecipanti, non si adotterà un approccio strettamente “musicologico” e specialistico quanto piuttosto un approccio aperto che porterà a mettere in luce la fitta rete di interrelazioni esistenti tra musica, lingua, poesia, estetica e costume delle molte tradizioni musicali e culturali incontrate.
Risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e comprensione
a) Conoscere la terminologia di base della disciplina e comprendere i testi che ne fanno uso.
b) Conoscere le particolarità delle musiche d'arte dell'area e comprendere la peculiarità dell'approccio alla musica tipico della Musicologia Transculturale
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
a) Saper operare una semplice analisi musicale di diversi brani ascoltati tenendo conto delle proprietà dei singoli linguaggi musicali.
b) Saper comprendere le connessioni tra un brano musicale e il suo contesto culturale.
3. Capacità di giudizio
a) Sapere formulare ed argomentare semplici ipotesi.
4. Abilità comunicative
a) Sapere comunicare le specificità della riflessione etnomusicologica, utilizzando una terminologia appropriata.
5. Capacità di apprendimento
● Saper prendere appunti e condividerli in forma collaborativa.
● Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia in essi contenuta.
Prerequisiti
Contenuti
Testi di riferimento
A questo aggiungeranno uno dei testi seguenti, a secondo del proprio percorso di studi:
2) Jean During, Musiche d'Iran. La tradizione in questione, Milano, Ricordi/BMG, 2005.
OPPURE
3) Giovanni De Zorzi, Musiche di Turchia: tradizioni e transiti tra Oriente e Occidente, con un saggio di Kudsi Erguner, Milano, Ricordi/Universal Music, 2010.
OPPURE
4) Giovanni De Zorzi, Introduzione alle musiche del mondo islamico, Roma, Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2021.
In alternativa ai testi indicati è possibile concordare con il docente, per seri motivi, un testo che sia in accordo con il proprio particolare percorso di studio.
I non frequentanti aggiungeranno: Giovanni De Zorzi, Introduzione alle musiche del mondo islamico, Roma, Istituto per l'Oriente Carlo Alfonso Nallino, 2021.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di esame
Metodi didattici
Altre informazioni
Si possono poi reperire i testi per l'esame nelle librerie nazionali, online, oppure nelle molte biblioteche veneziane.
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Capitale umano, salute, educazione" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile