INTRODUZIONE ALLA CULTURA CLASSICA I

Anno accademico
2020/2021 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
INTRODUCTION TO CLASSICAL CULTURE - I
Codice insegnamento
FT0288 (AF:337176 AR:178092)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di INTRODUZIONE ALLA CULTURA CLASSICA
Partizione
Cognomi M-Z
Livello laurea
Laurea
Settore scientifico disciplinare
L-FIL-LET/05
Periodo
1° Periodo
Anno corso
1
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il corso intende promuovere la conoscenza dei principali fenomeni letterari e storico-culturali del mondo greco dall'eta' arcaica (VIII secolo a.C.) all'eta' imperiale, con speciale attenzione alla formazione e allo sviluppo dei generi poetici del periodo arcaico e classico (VIII-IV sec. a.C.), ai testi e ai contesti della produzione letteraria, al rapporto con i mondi circostanti (in specie quello vicino-orientale, la cui complessa influenza sulla poesia e sull'immaginario mitologico greco sono oggi un dato acquisito), al sorgere e al tramandarsi del patrimonio mitico e poetico, e alla formazione e organizzazione delle biblioteche in epoca ellenistica, che segna l'epocale passaggio da una cultura orale alla civiltà della scrittura, della lettura e dello studio tuttora alle basi dell'università d'oggi. S'intendono poi delineare - anche solo per via d'accenno - alcune linee di ricezione dell'eredita' classica nel mondo medievale, moderno e contemporaneo.

Dato l'ampio arco cronologico nel quale si inscrive il corso (che fornirà anche qualche accenno sulla civiltà minoica e micenea), la trattazione approfondita dei singoli testi sarà necessariamente limitata alla lettura e interpretazione di qualche passo o testo di grande significato e valore per l’intera civiltà occidentale. Il fine principale è quello di fornire anzitutto stimoli e prospettive critiche per favorire un inquadramento e un'autonoma fruizione dei maggiori capolavori della tradizione culturale greca, e per abbozzare un'idea della loro tuttora considerevole e riconosciuta importanza nel mondo d'oggi.
Il corso intende mira alla formazione di capacità critiche e di analisi dei fenomeni letterari, culturali e sociali del mondo classico, attraverso la presentazione e la lettura di un piccolo dossier di testi attinti ai vari generi letterari (precipuamente poetici) del periodo arcaico, classico ed ellenistico, presentati in traduzione italiana. Alla conclusione del corso e dopo aver preparato l'esame gli studenti avranno acquisito nozioni e prospettive di primaria importanza per lo sviluppo della cultura scritta e dell'immaginario mitico, poetico e civico-politico del mondo occidentale dall'età antica all'età contemporanea, nel quale la civiltà greca svolge tuttora un ruolo e una funzione fondamentali a livello di immaginario, di sostrato politico e culturale, di referenti storici e filosofici. Avranno acquisito le nozioni fondamnetali riguardo allo sviluppo cronologico della civiltà letteraria dei Greci, alla nascita e allo sviluppo dei generi poetici e in prosa tuttora fondamentali nel mondo 'occidentale' (epica, lirica, tragedia, commedia, satira, storiografia, filosofia, biografia etc.), e del fondamentale rapporto tra letteratura, politica, religione e società che sono alla base di ogni sviluppo culturale nel mondo antico. La prova scritta articolata in varie domande che presuppongono risposte articolate mira a far produrre dallo studente un discorso/narrazione basato su fonti attendibili e criticamente vagliate.
Non e' richiesta la conoscenza della lingua greca, né di quella latina.
NOTA BENE. Gli studenti iscritti al corso di laurea in Lettere con indirizzo antichistico sono tenuti a frequentare NON questo corso, ma i corsi di Letteratura greca in lingua.

Da un lato si partira' da un indispensabile approccio storico e cronologico, che metta in luce la parabola dell'espressione letteraria in Grecia, secondo una linea di evoluzione dei generi letterari che si intreccia sovente con la continua rielaborazione del patrimonio mitico, che conserverà grande importanza anche per la storia della civiltà moderna. Si partira' dall’epica omerica ed esiodea e dal suo ruolo paideutico fondamentale acquisito nel corso del tempo, e dai multiformi aspetti e funzioni della lirica per giungere alla multiforme parola della polis ateniese (tragedia, commedia, oratoria, storiografia, filosofia), per approdare concisamente all’epoca ellenistica (con l’organizzazione delle biblioteche, l’affermarsi della poesia dotta e della prosa scientifica), con cenni finali alla cultura scritta di eta imperiale, nelle sue varie interazioni con il mondo romano. il rapporto tra oralità e scrittura, e tra mito, memoria e tradizione costituisce un tassello fondamentale per la comprensione della fase arcaica e il passaggio all'epoca ellenistica e alla civiltà del libro.

In questo panorama si forniranno di volta in volta elementi utili alla definizione del contesto della produzione letteraria, dalla trasmissione orale dei poemi epici alla destinazione simposiale della lirica arcaica, dalla dimensione pubblica dei generi del V secolo a quella libresca dell'eta' alessandrina, fino al nuovo orizzonte dell'eta' imperiale. Inoltre, si forniranno esempi concreti di singoli miti (per es. Eracle, Edipo, Antigone, Odisseo, Pandora, Prometeo, Achille, Teti, Medea, , Giasone, Teseo), chiarendo il valore e la funzione delle varianti e modifiche di un mito nel corso del tempo e in diversi contesti e generi e accennando, ove possibile, ai percorsi che hanno condotto alla loro fortuna critica e letteraria moderna.

Sintesi: Poesia epica e contatti con il Vicino Oriente; la funzione del mito; il rapporto tra oralità e scrittura. I generi poetici arcaici e lo spazio della comunicazione poetica: feste, agoni, culti e simposii; poeta, committente e pubblico. Il V secolo: la nascita della tragedia e lo spazio della città; la commedia. La nascita della storiografia e dell’oratoria. Le biblioteche nel mondo antico, la poesia dotta ellenistica e l’organizzazione del sapere. L’epoca imperiale.
Letture obbligatorie per tutti:
A1) A. Beltrametti, La letteratura greca, Roma, Carocci 2005.

A2) S. Saïd, Introduzione alla mitologia greca, Roma, Editori Riuniti 2012.

I non frequentanti dovranno leggere anche i seguenti saggi (che sono utili, ma non obbligatori, anche per gli studenti che frequentano il corso):

B1) W. Burkert, Da Omero ai Magi, Marsilio 1999, 'Tratti orientalizzanti in Omero', 3-34;
B2) E. Cingano, 'La cultura poetica: forme, contesti, dimensione pragmatica', in M. Giangiulio (a cura di), Il Mondo antico II 3. Grecia e Mediterraneo dall'VIII sec. a.C. all'età delle guerre persiane, Roma 2007, 691-720;
B3) O. Murray, 'La Grecia degli «eroi»: mito, storia, archeologia', in I Greci 2 I, a cura di S. Settis, Einaudi 1996, 173-188;
B4) F. Graf, Il mito in Grecia, Laterza 1987, 43-75;
B5) E. Cingano, ‘La tragedia in Grecia’, in G. Guastella (a cura di), Le rinascite della tragedia. Origini classiche e tradizioni europee, Carocci 2006, 31-66.
B6) L. Canfora, 'La Biblioteca e il museo', in Lo spazio letterario della Grecia antica I 2, Salerno Editrice 1993, 1-29
Lettura facoltativa consigliata:
S. Settis, Il futuro del classico, Torino, Einaudi 2004.

Altri saggi vivamente consigliati ai non frequentanti (e anche ai frequentanti):
1) F. Bertolini, 'Società di trasmissione orale: mito e folclore', in Lo spazio letterario della Grecia antica I 1, Salerno Editrice 1992, 47-75; 2) F. Graf, Il mito in Grecia, Laterza 1987, 76-91; 3) W. Rösler, 'Trasmissione culturale tra oralità e scrittura', in I Greci 2 II, a cura di S. Settis, Einaudi 1997, 707-723; 4) L.E. Rossi, 'L' ideologia dell' oralità fino a Platone', in Lo spazio letterario della Grecia antica I 1, Salerno Editrice 1992, 77-103; 5) G. Cerri, 'La tragedia', in Lo spazio letterario della Grecia antica I 1, Salerno Editrice 1992, 301-329; 6) L. Canfora, 'La Biblioteca e il museo', in Lo spazio letterario della Grecia antica I 2, Salerno Editrice 1993, 1-29; 6).

La verifica dell'apprendimento del corso di Introduzione alla cultura classica I avverrà tramite una prova scritta della durata di 2 ore, articolata in una serie di domande, per un totale di 14, divise in domande lunghe, che esigono una risposta approfondita, e domande brevi, che possono essere risolte anche in una o più frasi, a seconda della preparazione degli studenti. Gli studenti dovranno rispondere a 10 domande tra le 14 proposte: potranno scegliere 2 risposte lunghe a scelta sulle 4 proposte, e 8 risposte brevi a scelta su 10 proposte. Una risposta corretta a un numero maggiore delle 10 domande richieste comporterà un aumento del voto.
Lezioni frontali tradizionali, accompagnate dalla proiezione con l'ausilio del powerpoint di immagini illustrative in relazione in particolare all'iconografia dei miti e alla permanenza di figure e simboli della civiltà greca nella cultura europea moderna e contemporanea.
NOTA BENE 1. Il corso puo' essere fruito indipendentemente, e vale 6 CFU; oppure puo' rappresentare la prima parte del corso di Introduzione alla cultura classica (da 12 CFU): gli studenti interessati a quest'ultima opzione sono pregati di consultare il programma di Introduzione alla cultura classica II (prof. A. Camerotto).

NOTA BENE 2. I due appelli di 'Introduzione alla cultura classica' da 12 crediti devono essere sostenuti dallo studente nell'arco dello stesso Anno Accademico.
scritto
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 13/07/2020