POLITICHE DI CONTRASTO AI NUOVI RISCHI SOCIALI I

Anno accademico 2020/2021 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese NEW SOCIAL RISKS POLICIES I
Codice insegnamento FM0516 (AF:338819 AR:180262)
Modalità Blended (in presenza e online)
Crediti formativi universitari 6 su 12 di POLITICHE DI CONTRASTO AI NUOVI RISCHI SOCIALI
Livello laurea Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare SPS/04
Periodo 3° Periodo
Anno corso 1
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L’insegnamento ricade tra le attività caratterizzanti del corso di laurea magistrale in Lavoro, Cittadinanza sociale, Interculturalità e risponde agli obiettivi del corso relativamente all’acquisizione di:
- una conoscenza di livello avanzato delle discipline sociologiche e politologiche, con particolare riferimento ai settori di intervento delle politiche sociali che forniscono agli studenti le chiavi di lettura per comprendere le caratteristiche e le dinamiche delle società contemporanee;
-una avanzata conoscenza e comprensione dei nuovi rischi sociali e delle politiche implementate per farvi fronte.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Il corso aspira a fornire conoscenze di livello avanzato relativamente agli approcci inerenti le politiche sociali, in particolare in seguito ai recenti cambiamenti del welfare state, tra cui l'emergere dei nuovi rischi sociali e l'emergere del clima di austerità (post crisi economica) che ha portato tagli alle risorse destinate al welfare. Al termine del corso lo studente avrà acquisito:
-una conoscenza e una capacità di comprensione relativamente ai diversi paradigmi di politica di welfare che si sono susseguiti nel dopoguerra con particolare riferimento all'approccio dell'Investimento sociale che si è affermato nell'ultimo ventennio;
-una conoscenza dei principi e dell'applicazione dell’innovazione sociale e della co-produzione di servizi pubblici;
- una conoscenza degli strumenti di policy messi in atto dal'Ue e dal governo italiano per fronteggiare le conseguenze della pandemia da COVID 19.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Dopo aver frequentato il corso lo studente saprà:
- analizzare criticamente gli approcci delle politiche sociali contemporanee;
- individuare i punti di forza e di debolezza nell'approccio del Social Investment e dei tentativi di applicazione in Italia e in Europa;
-individuare gli elementi fondanti di una pratica/politica socialmente innovativa e di una pratica/politica che si fonda sulla co-produzione.

Per realizzare questi obiettivi il corso prevede diversi momenti di confronto tra gli studenti su materiali assegnati che devono essere stati letti in precedenza. Inoltre, agli studenti frequentati viene chiesto di preparare una presentazione relativa a progetti di innovazione sociale e/o di co-produzione già esistenti o progettati da loro, sulla base di alcune griglie di indicatori. Nel caso in cui gli studenti presentino progetti esistenti dovranno mettere in luce gli elementi di forza e debolezza dei progetti stessi; nel caso in cui presentino progetti ideati da loro dovranno argomentare l’efficacia prevista dei loro progetti (altri studenti saranno chiamati a fare da discussant durante la presentazione).

Autonomia di giudizio:
Durante il corso gli studenti sono invitati a mettere a confronto i vari approcci e metodologie presentate evidenziandone i punti di forza e di debolezza.


Capacità di apprendimento
Saper consultare criticamente i testi di riferimento (e le relative bibliografie) e i materiali didattici presenti su moodle per fare connessioni tra approcci e contesti diversi.
Prerequisiti
E’ opportuno che gli studenti che frequentano il corso abbiano una conoscenza di base del funzionamento del welfare state e delle principali politiche sociali. La docente provvderà a segnalare qualche materiale (facoltativo) per gli studenti che non hanno mai seguito corsi relativi a welfare e politiche sociali.
Contenuti
Le conoscenze che verranno acquisite riguardano in particolare: i nuovi rischi sociali (cause ed effetti), la prospettiva del Social Investment come alternativa al paradigma delle politiche keynesiane e a quello del neo-liberismo; l’approccio della Social Innovation e della co-production nel campo delle politiche sociali e le applicazioni sperimentate in vari ambiti del sociale.
Le politiche che verranno affrontate sono: la conciliazione lavoro-famiglia e le politiche di childcare; le politiche sanitarie; le politiche di istruzione; le politiche di integrazione degli immigrati e rifugiati; le politiche ambientali nella prospettiva della loro sostenibilità sociale; politiche abitative, politiche per la non autosufficienza,
Testi di riferimento
Ferrera M. 2013 Neowelfarismo liberale: nuove prospettive per lo stato sociale in Europa, in Stato e Mercato n.97 2013 (caricato su Moodle)
Hemerijck A. (2018) Social investment as a policy paradigm in Journal of European Public Policy, 25/2018 (caricato su Moodle)
Crouch C. (2017) Welfare State come investimento sociale: per quali obiettivi? In La Rivista delle Politiche sociali, n.3/2017 (caricato su moodle)
Ascoli U., Ranci C. Sgritta G. 2015 Investire nel sociale. La difficile innovazione del welfare italiano. Da studiare: Introduzione, Parte prima (I servizi per la prima infanzia), Parte quarta (L'edilizia pubblica e sociale); Conclusioni.
Murray et al. (eds), 2010, The Open Book of Social Innovation (2010) Section 1 The process of Social Innovation (il libro è caricato in italiano e in inglese sulla piattaforma moodle).
Saruis, Colombo, Barberis e Kazepov (2019), Istituzioni del welfare e innovazione sociale: un rapporto conflittuale? In La Rivista delle Politiche sociali, n.1/2019 (caricato su moodle)

Un articolo di una ventina di pagine che caricherò sulla piattaforma Moodle all'inizio del corso.


Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame è scritto e orale. La parte scritta consiste nello sviluppo di un paper di 6 cartelle (da inviare attraverso la piattaforma moodle almeno 3 giorni lavorativi prima dell'appello[su moodle troverete il giorno esatto entro cui mandarlo per ogni appello]) scegliendo tra alcuni argomenti: vale il 45%. Sulla piattaforma moodle troverete tutte le informazionio a riguardo (file ppt con la presentazione del corso)
Il giorno dell'appello si svolgerà breve orale di 3 domande a gruppi di 3/4 persone: vale il 55%
La partecipazione attiva al corso e lo svolgimento delle esercitazioni assegnate entra nel computo della valutazione.
Questa modalità vale per frequentanti e non frequentanti e in qualsiasi appello.
Metodi didattici
Durante il corso si alterneranno lezioni frontali tenute dalla docente a lezioni di tipo seminariale in cui gli studenti verranno invitati a presentare delle letture e/o a discutere temi e problemi legati agli ambiti disciplinari del corso. Alcune lezioni (due o tre al massimo) saranno tenute da esperti su specifici temi attinenti al corso. All’inizio del corso verrà fornito un calendario articolato degli argomenti di ogni lezione.
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Ca’ Foscari applica la Legge Italiana (Legge 17/1999; Legge 170/2010) per i servizi di supporto e di accomodamento disponibili agli studenti con disabilità o con disturbi specifici dell’apprendimento. Se hai una disabilità motoria, visiva, dell’udito o altre disabilità (Legge 17/1999) o un disturbo specifico dell’apprendimento (Legge 170/2010) e richiedi supporto (assistenza in aula, ausili tecnologici per lo svolgimento di esami o esami individualizzati, materiale in formato accessibile, recupero appunti, tutorato specialistico a supporto dello studio, interpreti o altro) contatta l’ufficio Disabilità e DSA disabilita@unive.it.
Modalità di esame
scritto e orale
Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla macroarea "Povertà e disuguaglianze" e concorre alla realizzazione dei relativi obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Programma definitivo.
Data ultima modifica programma
05/06/2020