STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE

Anno accademico
2020/2021 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
HISTORY OF MEDIEVAL ART
Codice insegnamento
EM3E16 (AF:340001 AR:180890)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6 su 12 di ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-ART/01
Periodo
3° Periodo
Anno corso
1
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
Il presente corso di “Storia dell’arte medievale” è inserito tra le attività caratterizzanti del Corso di Laurea Magistrale "Economia e Gestione delle Arti e delle attività culturali” (curriculum in lingua italiana: “Economia e gestione delle arti e della cultura”; modulo di insegnamento: EM3E16 “Archeologia e Storia dell'arte medievale”).
Il corso di quest’anno è dedicato all’arte medievale di committenza elevata, nell'ottica di raggiungere un doppio fine: prendere coscienza della preziosità, materiale e simbolica, delle opere di produzione aulica, e rendere maggiormente fruibile il patrimonio in questione, mediante possibili interventi di mediazione e valorizzazione.
- Conoscenza e comprensione: assimilazione delle nozioni, delle riflessioni e dei concetti trasmessi durante le lezioni;
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere in grado di ricondurre le opere d’arte e i fenomeni artistici trattati a lezione negli ambiti socio-culturali e spazio-temporali di appartenenza;
- Capacità di giudizio: saper cogliere gli aspetti più significativi di ciascuna opera d’arte, siano essi appartenenti all’ambito formale, iconografico, iconologico, simbolico, socio-culturale, estetico;
- Abilità comunicative: saper descrivere le opere d’arte e i fenomeni artistici trattati a lezione avvalendosi della terminologia specifica della disciplina; essere in grado di esprimere in modo chiaro, e grammaticalmente corretto, nozioni, riflessioni e concetti acquisiti durante le lezioni;
- Capacità di apprendimento: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di fornire una lettura al tempo stesso analitica e critica delle opere d’arte e dei fenomeni artistici trattati, integrando le conoscenze acquisite durante le lezioni con la lettura dei testi indicati.
Non si richiede alcun prerequisito.
Il corso ha per oggetto l’arte medievale di committenza elevata e, più in particolare, la preziosità dell’opera d’arte di produzione aulica, in rapporto al messaggio spirituale e propagandistico, all’abilità tecnico-esecutiva e alla qualità dei materiali. Il tema verrà trattato seguendo due piani di lettura, l’uno teorico-concettuale, indirizzato alla presentazione storico-artistica dei fenomeni attraverso una serie di testimonianze emblematiche, l’altro di taglio sperimentale e metodologico, finalizzato all’individuazione di possibili progetti di valorizzazione e mediazione.
Durante la prima parte del corso verrà analizzato, innanzitutto, il rapporto tra l’opera d’arte e l’universo del sacro, sia in ambito religioso (santuari, arredi liturgici, reliquiari) che profano (troni e insegne regali). Saranno poi prese in esame opere in cui la perizia dell’artista sembra rivaleggiare con i caratteri estetico-simbolici delle componenti materiche (mosaici, oreficerie, avori, marmi, ecc.). Si affronterà, inoltre, la questione del dialogo con l’antico, esplicitato dalla pratica del riuso e dall’imitazione di modelli classici, conferenti un surplus di pregio e ricchezza.
Nelle restanti lezioni, di taglio pratico-operativo, verranno discusse alcune iniziative di disseminazione del sapere, volte a valorizzare il patrimonio artistico in oggetto ("cases study", mostre, progetti di mediazione culturale). I discorsi verranno indirizzati verso due prospettive di indagine: 1) "I due tempi dell’opera d’arte", il primo coincidente con l’intero processo creativo (dall’ideazione alla destinazione, dal reperimento dei materiali alle fasi esecutive), il secondo corrispondente al vissuto storico (cambi di contesto e d’uso, perdite o aggiunte, interventi conservativi); 2) "Le opere d’arte perdute", restituibili graficamente o comunque visualizzabili, se documentate da frammenti, da antichi disegni o da fonti documentarie.
TESTI OBBLIGATORI:

1) Sulla produzione artistica, le tecniche, i materiali

- CLAUSSEN Peter Cornelius, CURATOLA Giovanni, CUTLER Antony, s. v. 'Artista', in “Enciclopedia dell'arte medievale”, Roma, Treccani, II, 1991, pp. 546-554*.
- COLLARETA Marco, 'Oreficeria e tecniche orafe', in “Arti e Storia nel Medioevo”, vol. 2 (“Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti”), a c. di E. Castelnuovo e G. Sergi, Torino,
Einaudi, 2003, pp. 549-559**.
- MONCIATTI Alessio, SEGRE MONTEL Costanza, 'Mosaico', in “Arti e Storia nel Medioevo”, vol. 2, op. cit., pp. 522-549**.
- PACE Valentino, POLLIO Giorgia, 'Bronzo e arti della fusione', in “Arti e Storia nel Medioevo”, vol. 2, op. cit., pp. 467-479**.
- POMIAN Krzysztof, s. v. 'Collezionismo', in “Enciclopedia dell'arte medievale”, op. cit., V, 1994, pp. 156-160*.
- TOMASI Michele, 'Avori', in “Arti e Storia nel Medioevo”, vol. 2, op. cit., pp. 453-467**.

2) Su altri temi trattati durante il corso ("Committenza", "Memoria dell'Antico", "Patrimonio esistente e patrimonio perduto")

UN saggio A SCELTA fra i seguenti:

- BRENK Beat, 'Committenza e retorica', in “Arti e storia nel Medioevo”, vol. 2, op. cit., pp. 3-42.
- GANDOLFO Francesco, 'Cosa è giunto fino a noi. Distruzioni e perdite', in “Arti e storia nel Medioevo”, vol. 4: “Il Medioevo al passato e al presente”, a c. di E. Castelnuovo e G. Sergi,
Torino, Einaudi, 2004, pp. 33-76.
- FRANZONI Claudio, 'Presente del passato: le forme classiche nel Medioevo', in “Arti e Storia nel Medioevo”, vol. 2, op. cit., pp. 329-359.

* Le voci dell’Enciclopedia dell’arte medievale Treccani sono consultabili online.
** Saggi reperibili anche in "Arti e tecniche del Medioevo", a cura di F. Crivello, Torino, Einaudi, 2006.

3) Letture di approfondimento

DUE articoli A SCELTA fra i seguenti:

- BERTELLI Carlo, 'Le arti suntuarie: prestigio sociale e tesaurizzazione', in “Storia di Ravenna” (vol. 2,2: “Ecclesiologia, cultura e arte”), a c. di D. Bolognesi, Venezia, Marsilio, 1992, pp.
177-188.
- GAGETTI Elisabetta, 'Stoffe di pregio di tradizione orientale come modelli per la produzione suntuaria carolingia: il caso dei cammei vitrei monocromi della "Croce di Desiderio" a Brescia',
in “Arti minori e arti maggiori. Relazioni e interazioni tra Tarda Antichità e Alto Medioevo”, a c. di F. Bisconti, M. Braconi, M. Sgarlata, Todi, Tau, 2019, pp. 85-118.
- KALAVREZOU Ioli, 'Light and the precious object, or value in the eyes of the Byzantines', in “The construction of value in the ancient world”, a c. di J. K. Papadopoulos e G. Urton, Los
Angeles, Cotsten Inst. of Arch. Press, 2012, pp. 354-369.
- LIPINSKY Angelo, 'Oreficeria, argenteria e gioielleria nel tardo impero e nell’Alto Medio Evo: la Diversarum Artium Schedula di Theophilus presbyter et monachus', in “Corso di Cultura
sull’Arte Ravennate e Bizantina”, 11, 1964, pp. 255-332.
- MUTHESIUS Anna, 'Silk, culture and being in Byzantium: how far did precious cloth enrich "memory" and shape "culture" across the Empire (4th-15th centuries)?', in “Deltion tēs
Christianikēs Archaiologikēs Hetaireias”, 4, 36, 2015, pp. 345-362.
- PIAZZA Simone, 'L’Albero di Iesse nel XII secolo fra Occidente e Oriente: note sul perduto mosaico della basilica della Natività a Betlemme', in “Hortus artium medievalium”, 20, 2, 2014,
pp. 763-771.
- TOMASI Michele, 'Produzione e commercio nelle arti suntuarie a Venezia, 1250-1400', In "Fatto in Italia: dal Medioevo al Made in Italy", a c. di A. Guerrini, Cinisello Balsamo (MI), Silvana
editoriale, 2016, pp. 41-53.
La prova orale (in sede o a distanza, per via telematica, qualora richiesto per esigenze sanitarie), verterà sui contenuti delle lezioni e dei testi obbligatori (v. supra, “Testi di riferimento”).
Lezioni frontali con proiezione di PowerPoint contenenti materiale documentario e illustrativo, appositamente predisposti dal docente.
Utilizzo della piattaforma multimediale Moodle, per la messa a disposizione di materiali documentari e illustrativi in formato pdf.

In base all'attuale regolamento di Ateneo, che tiene contro delle limitazioni imposte dall'emergenza Covid-19, il corso verrà erogato:
A) in modalità duale (nel caso il numero di iscritti/frequentanti non superi le 25 unità);
B) solo in modalità a distanza (on line) (nel caso in cui il numero di iscritti/frequentanti superi le 25 unità).
Italiano
La frequenza del corso è vivamente consigliata.



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orale
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 08/01/2021