LINGUISTICA CONTRASTIVA ITALIANO - LIS

Anno accademico 2020/2021 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese CONSTRATIVE ITALIAN - LIS LINGUISTICS
Codice insegnamento LM0046 (AF:340852 AR:181484)
Modalità Blended (in presenza e online)
Crediti formativi universitari 6
Livello laurea Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare L-LIN/01
Periodo II Semestre
Anno corso 1
Sede TREVISO
Spazio Moodle Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
L’insegnamento si integra nel corso di studio condividendo i seguenti obiettivi e risultati di apprendimento attesi: conoscenza e comprensione avanzata delle strutture sintattiche della lingua dei segni italiana sia nel dominio della frase semplice che della frase complessa in una prospettiva contrastiva con l’italiano; capacità di produrre, comprendere e trovare strategie traduttive di testi complessi in situazione formale e informale; capacità di attingere informazioni da fonti adeguate nella lingua di studio.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si pone come obiettivo formativo primario la capacità di analisi formale contrastiva della sintassi della frase semplice e complessa dell’italiano e della lingua dei segni italiana ai fini della traduzione e interpretazione da una lingua all’altra applicando gli strumenti teorici acquisiti durante i corsi di Lingua dei segni italiana 1, Lingua dei segni italiana 2, Lingua dei segni italiana 3, Linguistica LIS, nonché dei corsi di Linguistica generale mod. 1, Linguistica generale mod. 2 frequentati durante il corso di laurea triennale.
Il corso intende promuovere la riflessione metalinguistica della lingua dei segni italiana in chiave comparativa con l’italiano e in una prospettiva intermodale tra lingue vocali e lingue dei segni.

Obiettivi formativi dettagliati
1. Conoscenza e comprensione
Conoscere le caratteristiche della frase semplice e complessa in lingua dei segni italiana e comprendere le differenze e somiglianze di queste strutture tra la LIS e l’italiano. Conoscere e comprendere le situazioni di forte ambiguità strutturale presenti nelle due lingue.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper utilizzare la terminologia linguistica in tutti i processi di applicazione delle conoscenze acquisite.
Saper utilizzare gli strumenti d’analisi della linguistica formale per descrivere aspetti anche complessi della sintassi della lingua dei segni italiana.
Saper individuare e saper riflettere sulle differenze della struttura frasale della lingua dei segni italiana e dell’italiano.
Saper riconoscere le proprietà e le strutture sintattiche della frase complessa della lingua dei segni italiana.
Saper applicare gli strumenti dell’analisi teorica ed essere in grado di risolvere problemi di analisi linguistica formale dietro la presentazione di dati nuovi.

3. Autonomia di giudizio
Essere in grado di analizzare correttamente i dati presentati fornendo traduzioni e interpretazioni corrette sulla base delle conoscenze acquisite durante il corso. Essere in grado di confrontare strutture linguistiche diverse dietro la presentazione di dati linguistici appartenenti a diverse lingue.

4. Abilità comunicative
Essere in grado di trasmettere e riportare le analisi su cui si basa la corretta produzione di costruzioni semplici e complesse in lingua dei segni italiana e in italiano utilizzando la terminologia specifica.
Essere in grado, durante le lezioni, di interagire con i pari e con la docente in modo critico e rispettoso.

5. Capacità di apprendimento
Essere in grado di sviluppare una riflessione critica.
Essere in grado di cercare ed ottenere le fonti bibliografiche pertinenti ai fenomeni linguistici oggetto di indagine.
Essere in grado di sviluppare le abilità acquisite per intraprendere studi superiori.
Prerequisiti
Gli studenti che vogliono frequentare questo insegnamento devono aver acquisito le conoscenze e abilità previste nell’insegnamento di Lingua dei segni italiana 1, Lingua dei segni italiana 2, Lingua dei segni italiana 3 e Linguistica generale mod. 1. E’ inoltre consigliata la frequenza degli insegnamenti di Linguistica generale mod. 2 e Linguistica LIS (triennale).
Contenuti
Differenze morfo-sintattiche tra italiano e LIS
Ordine lineare
Soggetto e oggetto nullo
Frasi copulari
Articoli determinativi e indeterminativi
La negazione
La variazione linguistica
L’ambiguità
Uso dei classificatori
Accordo spaziale e non manuale
Modalità imperativa
Ordine marcato: topic, focus, frase scissa
Frase attiva e passiva
Interrogative wh semplici e con wh reduplicato
Coordinazione e subordinazione
Falsi amici in sintassi: costruzioni relative e completive, relative libere e interrogative wh
Il discorso diretto e indiretto
I predicati di movimento: telicità e atelicità
Testi di riferimento
Branchini, C., Mantovan, L. (ed) 2020. A grammar of Italian Sign Language. SIGN-HUB Sign Language Grammars [SHSLG]. Gli studenti dovranno studiare le parti della grammatica relative agli argomenti trattati durante il corso.
Articoli in formato elettronico verranno resi disponibili dalla docente durante il corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
I risultati dell’apprendimento verranno verificati mediante una prova orale che intende accertare la conoscenza e la comprensione delle tematiche proposte durante il corso, l’abilità nell’applicare le conoscenze acquisite, l’autonomia di giudizio e la capacità di riflessione critica.
Metodi didattici
Il corso è blended: le lezioni si svolgeranno in gran parte in presenza e in piccola parte da remoto (salvo diverse indicazioni dovute all’emergenza sanitaria) ed esercitazioni fornite dalla docente.
Saranno utilizzati video registrati in lingua dei segni italiana.
Lingua di insegnamento
Italiano
Altre informazioni
La lingua d'insegnamento è l'italiano.
E’ caldamente raccomandata la frequenza.
Modalità di esame
orale
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma
17/01/2021