LETTERATURA ITALIANA DEL XIX SEC. SP

Anno accademico
2021/2022 Programmi anni precedenti
Titolo corso in inglese
ITALIAN LITERATURE OF 19TH CENTURY
Codice insegnamento
FM0463 (AF:353920 AR:190552)
Modalità
In presenza
Crediti formativi universitari
6
Livello laurea
Laurea magistrale (DM270)
Settore scientifico disciplinare
L-FIL-LET/10
Periodo
II Semestre
Spazio Moodle
Link allo spazio del corso
II corso si colloca tra gli insegnamenti del corso di Laurea magistrale in Filologia e letteratura italiana. Suo scopo è quello di approfondire la conoscenza critica della letteratura italiana del secolo XIX e quella degli strumenti fondamentali per l’interpretazione testuale, in modo da fornire agli studenti le competenze necessarie per contestualizzare gli autori presi in esame, saperne analizzare i testi a livello retorico e stilistico e raggiungere la capacità di interpretarli in modo ragionevolmente autonomo.
A conclusione del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze approfondite ed estese e competenze di livello avanzato in ambito metodologico nel campo della letteratura italiana del XIX secolo, e una sviluppata consapevolezza della pluralità degli approcci critico-metodologici al testo, con particolare attenzione ai processi retorico-stilistici. Dovrà perciò essere in grado di comprendere, analizzare e interpretare i testi letterari oggetto del corso con gli opportuni metodi e strumenti, di identificare ed esaminare temi, argomenti e idee sviluppati dagli autori trattati, di organizzare i contenuti in sintesi appropriate.
Per seguire adeguatamente le lezioni, lo studente deve possedere le linee essenziali della storia della letteratura italiana e orientarsi agevolmente tra i testi e gli autori di maggiore importanza, riconoscere gli aspetti formali e linguistici di un testo, avere una buona conoscenza della lingua italiana scritta e orale.
Giovanni Pascoli: la lingua della poesia.
Non la lingua della poesia pascoliana, ma la lingua della poesia "tout court": il modulo si propone di analizzare la sperimentazione linguistica di Pascoli come ricerca da parte sua della lingua della poesia come 'lingua perduta', a priori verso il quale da sempre tende l'esperienza dei poeti.

Testi:
G. Pascoli, "Poesie". Scelta dei testi e introduzione di L. Baldacci. Note di M. Cucchi, Milano, Garzanti, 2000;
P. V. Mengaldo, "Antologia pascoliana", Roma, Carocci, 2014.

Bibliografia:
M. Castoldi, "Pascoli", Bologna, Il Mulino, 2011;
G. Contini, Il linguaggio di Pascoli", in "Varianti e altra linguistica", Torino, Einaudi, 1970, pp. 219-245.

Gli studenti che non potranno frequentare le lezioni aggiungeranno G. Debenedetti, "Pascoli: la 'rivoluzione inconsapevole'", Milano, Garzanti, 1979 e successive ristampe.


L’esame è orale, e intende accertare la padronanza degli argomenti affrontati a lezione, la capacità di inquadrare, comprendere e analizzare i testi che sono stati presentati, la conoscenza della bibliografia critica indicata. I criteri di valutazione rispondono a diversi livelli di abilità: dal livello minimo di corretta comprensione dei significati e degli elementi di contestualizzazione storico-culturale dei testi letterari, al livello più elevato di conoscenza approfondita dei contenuti, di capacità di riorganizzazione critica degli stessi e di ottima competenza espositiva.
Lezioni frontali: discussione delle questioni di ordine storico-letterario e teorico e analisi dei testi oggetto di studio.
Italiano
orale
Programma definitivo.
Data ultima modifica programma: 20/10/2021