TESTI E TRADIZIONE LATINA MEDIEVALE - UMANISTICA
- Anno accademico
- 2021/2022 Programmi anni precedenti
- Titolo corso in inglese
- MEDIEVAL AND HUMANISTIC LATIN SCRIPTS AND TRADITION
- Codice insegnamento
- FT0267 (AF:354133 AR:190734)
- Lingua di insegnamento
- Italiano
- Modalità
- In presenza
- Crediti formativi universitari
- 6
- Livello laurea
- Laurea
- Settore scientifico disciplinare
- L-FIL-LET/08
- Periodo
- 3° Periodo
- Spazio Moodle
- Link allo spazio del corso
Inquadramento dell'insegnamento nel percorso del corso di studio
Risultati di apprendimento attesi
- Conoscenza dello sviluppo della cultura latina medievale;
- conoscenza teorico-metodologica delle problematiche relative alla materia.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- Capacità di elaborare criticamente le tematiche inerenti alle conoscenze letterarie di base;
- capacità di applicare, a casi concreti e specifici, gli strumenti teorico-metodologici appresi;
- capacità di analizzare un testo letterario mediolatino e collocarlo nel corretto contesto storico-culturale.
3. Capacità di giudizio
- Saper sviluppare un approccio critico, che consenta di valutare le diverse interpretazioni e valutazioni di un testo e di formulare ipotesi personali.
4. Abilità comunicative
- Sapere comunicare le specificità della materia utilizzando una terminologia appropriata.
5. Capacità di apprendimento
- Saper consultare criticamente i testi di riferimento e la bibliografia.
Prerequisiti
Contenuti
All'interno di questo ampissimo quadro, il corso si concentrerà sull'area italiana nei secoli del pieno medioevo. La scelta nasce dal vivace dibattito contemporaneo degli studiosi, che hanno individuato nella cultura italiana, nella lunga durata dei secoli del Medioevo centrale (VIII-XIV secolo), il principale veicolo di un rapporto nuovo con la cultura classica praticato da intellettuali laici. Questo rapporto si è formato tramite un lungo e conflittuale percorso tra diverse concezioni del libro, della cultura e della lingua, come ha dimostrato Ronald Witt nel volume 'L'eccezione italiana'.
Il corso ripercorrerà le ipotesi di questo studioso, mettendole a confronto con altre importanti costruzioni storiografiche (in particolare quelle di Auerbach, Banniard, Curtius) e verificandola tramite una diretta analisi di una ricca scelta di testi in lingua latina. I testi verranno contestualizzati, con particolare attenzione al loro contesto di produzione, alla destinazione d'uso, alla figura storico-sociale del suo autore e del suo ambiente di riferimento.
Testi di riferimento
Testo di riferimento (su cui verterà l'esame)
- R. WITT, L'eccezione italiana. L'intellettuale laico nel Medioevo e l'origine del Rinascimento (800-1300), Carocci, Roma 2017 (ma successive edizioni economiche).
Letture che verranno discusse a lezione:
- E. AUERBACH, Lingua letteraria e pubblico nella tarda antichità latina e nel Medioevo, Milano, Feltrinelli (varie edizioni);
- M. BANNIARD, Viva Voce Communication écrite et communication orale du IVe au IXe siècle, IEA, Paris 1992;
- E.R. CURTIUS, Letteratura europea e Medio Evo latino, trad. it., La Nuova Italia, Firenze 1992.
Letture integrative consigliate:
- Letteratura latina medievale (secoli VI-XV). Un manuale, a cura di C. Leonardi, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, Firenze 2002;
- P. CHIESA, La trasmissione dei testi latini. Storia e metodo critico, Carocci, Roma 2019.
Gli studenti non frequentanti (che devono contattare il docente per discutere del materiale su cui preparare l’esame) sono tenuti ad aggiungere alla bibliografia indicata sopra la lettura di P. CHIESA, La letteratura latina del medioevo. Un profilo storico, Carocci, Roma 2017.